domenica 19 febbraio 2017

Frase dal Gosho - 19 febbraio 2017

"I grandi carri trainati dai buoi bianchi descritti nel Sutra del Loto sono i carri su cui viaggiamo noi e gli altri devoti del Sutra del Loto. Sono descritti dettagliatamente nel capitolo “Similitudine e parabola” del Sutra del Loto, ma, quando Kumarajiva tradusse il passo del sutra, abbreviò il testo originale e quindi la descrizione non è completa. Il testo sanscrito proveniente dall’India descrive molto più dettagliatamente gli ornamenti dei carri e altre cose del genere ed elenca anche i sette tipi di gemme: ascoltare l’insegnamento corretto, credere in esso, osservare i precetti, meditare, praticare assiduamente, rinunciare ai propri attaccamenti e riflettere su se stessi. [...] Le persone che mi seguono viaggeranno su questi carri fino al Picco dell’Aquila e io, Nichiren, a bordo dello stesso tipo di carro, verrò ad accoglierle."

Dal Gosho "I grandi carri trainati dai buoi bianchi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 918)

19 febbraio

Il comportamento problematico dei bambini ha sempre un significato, è un segnale che viene dal loro cuore. Da qualche parte, dentro di loro, c'è un disagio che non sono in grado di capire e che non riescono ad esprimere con chiarezza. Bisogna comprendere bene il significato del loro comportamento e rispondere alle loro richieste di aiuto. Per poter percepire questi segnali, è necessario che il nostro cuore sia rivolto verso di loro.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 19 febbraio

Questa esistenza non tornerà più: essa è preziosa e insostituibile. Affinchè viviamo senza rimpianti è essenziale avere uno scopo concreto e porsi sempre nuove sfide. E' anche importante tendere verso scopi specifici con tenacia, un passo alla volta.

sabato 18 febbraio 2017

Frase dal Gosho - 18 febbraio 2017

"Chi studia il Buddismo deve assolutamente ripagare i quattro debiti di gratitudine. Secondo il Sutra dell'Osservazione della mente come la terra, il primo debito di gratitudine è quello verso tutti gli esseri viventi. Se non fosse per loro, non sarebbe possibile fare il voto di salvare innumerevoli esseri viventi. Inoltre, se non fosse per le persone malvagie che li perseguitano, come potrebbero i bodhisattva accrescere i loro meriti?"

Dal Gosho "I quattro debiti di gratitudine" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 38)

18 febbraio

Non conta l'età anagrafica, né le circostanze. Ciò che conta di più è il cuore. La nostra vita dipende dal cuore e può rispendere in qualsiasi momento, ovunque si trovi.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 18 febbraio

La disputa religiosa deve essere evitata a tutti i costi; essa non deve essere permessa in nessuna circostanza. Le persone possono avere un credo religioso diverso, ma ciò che è fondamentale è che siamo essere umani. Noi tutti cerchiamo la felicità e desideriamo la pace. La religione non dovrebbe separare le persone. Dovrebbe unire il potenziale presente nei cuori degli individui a beneficio della socità e creare un futuro migliore.

venerdì 17 febbraio 2017

Fresco rinnovamento

Le epoche cambiano e la religione ha la missione e la responsabilità di continuare a infondere nello spirito umano la luce della saggezza per la costruzione della pace e della felicità.
A tale scopo è essenziale che le persone di fede continuino ad approfondire insieme la ricerca della suprema verità e si sforzino di confrontare e verificare gli insegnamenti stimolandosi reciprocamente per migliorare se stessi, altrimenti la religione finisce con l' allontanarsi dalla sfera sociale.
Quali sarebbero dunque i criteri che dovremmo utilizzare per confrontare e verificare gli insegnamenti religiosi? In parole semplici, potrebbero esprimersi sinteticamente nelle seguenti domande: "Tali insegnamenti rafforzano o indeboliscono gli individui?" "Li rendono migliori o peggiori?" "Più saggi o più stolti?"
Le religioni dovrebbero inoltre competere tra loro per poter contribuire al meglio all'umanità, ovvero dovrebbero sforzarsi di fare quella che il primo presidente della Soka Gakkai Tsunesaburo Makiguchi, chiamava "competizione umanitaria".
Ciò significa che, invece di sottomettere l'altro con la forza, ad esempio militare, impegnarsi per conquistare la simpatia e l'approvazione della gente per ciò che si fa per la propria e l'altrui felicità, e per far crescere persone di valore che possano contribuire alla pace mondiale. Se necessario per il conseguimento della pace e della felicità, sarà ugualmente importante collaborare e creare rapporti di solidarietà che trascendano le differenze religiose.

Daisaku Ikeda - NRU, Punt. 55, vol. 29, cap. 3

Frase dal Gosho - 17 febbraio 2017

"È impossibile sondare il proprio karma. Una bella spada si ottiene battendo il ferro incandescente. I santi e i saggi sono messi alla prova dagli insulti. Il mio attuale esilio non è dovuto ad alcun crimine mondano; è per permettermi di espiare in questa esistenza le mie gravi offese passate ed essere libero dai tre cattivi sentieri nell'esistenza futura."

Dal Gosho "Lettera da Sado" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 269)

17 febbraio

La nostra esistenza ha un valore inestimabile, è il bene più prezioso. Perciò vivete la giovinezza in modo tale da non avere rimpianti in futuro. Desidero che trascorriate questa fase in modo da poter dire sorridendo, alla fine della vita: “Sono felice, ho vinto! Sono veramente soddisfatta”.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 17 febbraio

La vita possiede la capacità, come le fiamme che tendono verso il cielo, di trasformare la sofferenza e il dolore in energia necessaria per la creazione di valore, in luce che illumini l'oscurità. Come il vento che attraversa spazi liberi, la vita ha il potere di sradicare gli ostacoli e le difficoltà. Come l'acqua corrente essa può togliere ogni impurità. La vita, come la terra che sostiene la vegetazione, ci protegge con la sua forza compassionevole.

giovedì 16 febbraio 2017

Non lesinare la vita

Una volta chiesi al mio maestro Josei Toda perché fosse importante praticare il Buddismo "senza risparmiare la propria vita". La sua risposta fu molto chiara: «La società è complessa e piena di contraddizioni, in nessun luogo è possibile trovare una strada diretta verso la felicità di tutto il genere umano. Potremmo definire questo il karma dell'umanità. Ma il Buddismo di Nichiren Daishonin fornisce i mezzi per trasformare il karma al livello più profondo. Esso insegna un percorso di eterna rea­lizzazione e soddisfazione, la strada dell'eternità, della gioia, del vero io e della purezza. Nella vita non c'è cammino più elevato di questo. Ecco perché, se vi dedicate con tutto il cuore alla vostra pratica buddista, non avrete rimpianti». Sono passati più di sessant'anni da quando divenni discepolo di Toda. Tutto è andato precisamente come lui diceva. Avendo lottato appassionatamente per kosen-rufu proprio come insegnava il mio maestro, ho il cuore traboccante della gioia di "dedicarsi alla Legge senza lesinare la propria vita", e desidero trasmettere alla gioventù l'ineguagliabile via di questa missione. L'essenza del Buddismo del Daishonin si trova nello spirito di non risparmiare la propria vita, cioè nel dedicarsi alla diffusione della Legge con altruismo; si trova nei generosi sforzi per realizzare kosen-rufu.

Daisaku Ikeda - Nuovo Rinascimento n° 433 - Dicembre 2009

Frase dal Gosho - 16 febbraio 2017

"Il Sutra del Loto è composto di 69.384 caratteri. Ai nostri occhi ognuno di essi non sembra altro che un carattere scritto con l’inchiostro nero, ma agli occhi del Budda ciascun carattere è un Budda. Per esempio, un sovrano di nome Re Grani d’Oro trasformava la sabbia in oro. Un uomo chiamato Mahanama trasformava i sassi in gioielli. Quando viene immerso nella Fonte dei Gioielli, il legno diventa lapislazzuli. L’acqua che entra nel mare diventa salata. Gli uccelli che si avvicinano al monte Sumeru assumono un colore dorato. La medicina Agada cambia il veleno in medicina. Anche la meraviglia del Sutra del Loto fa così: trasforma le persone comuni in Budda."

Dal Gosho "Offerte per l’oggetto di culto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 631)

16 febbraio

Finchè c'è una persona che ci comprende per come siamo, potremo esprimere serenamente le nostre potenzialità. E' fondamentale il legame con esseri umani. Con il passare degli anni proviamo sempre più gratitudine per i diversi legami creati nel corso della vita: genitori e figli, insegnanti e allievi, maestri e discepoli.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 16 febbraio

Spero che vivrete sempre in unità con il Daishonin, coltivando la fede come discepoli che hanno "la stessa mente di Nicheren." Vi prego di continuare il vostro cammino con coraggio e con un sorriso goioso senza preoccuparvi delle gelosie meschine degli altri.

mercoledì 15 febbraio 2017

Lucidare

Che ognuno possegga il mondo di Buddita' è una verità della vita, una verità difficile da comprendere e da credere. Anche se al momento ci crediamo è facile dubitarne quando accadde qualcosa di imprevisto. E questo perché dentro di noi esiste anche l 'illusione o l'ignoranza fondamentale. Per questo il Daishonin afferma che occorre un "limpido specchio" per portare avanti la pratica di "osservare la mente". Nel vero aspetto del Gohonzon il Daishonin afferma "non cercare mai questo Gohonzon al di fuori di te. Il Gohonzon esiste solo nella carne mortale di noi persone comuni che abbracciamo il Sutra del Loto e recitiamo Nam-myoho-renge-kyo. Così se quando ci troviamo di fronte al Gohonzon ci limitiamo a sentirne la grandezza e ne imploriamo i favori, o dipendiamo da esso considerandolo un oggetto esterno, possiamo recitare quanto voliamo ma non ci illumineremo mai. E sarà lo stesso se, quando accadde qualcosa di negativo, ci lamentiamo come se fosse colpa del Gohonzon.
Invece, cercando incessantemente di lucidare la nostra vita mentre cerchiamo di svolgere le varie attività quotidiane, fiduciosi di possedere interiormente lo stesso meraviglioso stato vitale incarnato nel Gohonzon, cominceremo a risplendere di fortuna e di benefici. 
Daisaku Ikeda - Nuovo Rinascimento n° 291

Frase dal Gosho - 15 febbraio 2017

"Se comprendiamo che la nostra mente, o vita, in questo istante è myo, allora comprenderemo che essa è la Legge mistica anche negli altri istanti. Tale comprensione è il mistico kyo, o sutra. Il Sutra del Loto è il re dei sutra, la diretta via all’illuminazione, poiché spiega che l’entità della nostra mente o vita in ogni singolo istante, dalla quale sorgono sia il bene che il male, è in realtà l’entità della Legge mistica. Se reciti Myoho-renge-kyo con una profonda fede in questa verità, sicuramente conseguirai la Buddità in questa esistenza."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)

15 febbraio

E' importante creare amicizia con persone di tutto il mondo, ma ancora più importante è l'amicizia con persone che vivono vicino a noi. L'amicizia è il tesoro della vita.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 15 febbraio

La vita è piena di sofferenze impreviste. Comunque, come affermò Eleanor Roosevelt:
- Se superi ciò [una situazione difficile] puoi superare tutto. Si acquisisce forza, coraggio e sicurezza con ogni esperienza in cui smetti veramente di aver paura. Allora potrai dire: "Ho superato quella cosa orribile. Posso sopportare la prossima che capiterà." -
E' vero: la lotta contro grandi difficoltà ci fa crescere in modo straordinario. Possiamo richiamare e manifestare quelle capacità che sono sopite in noi. La difficoltà può essere fonte di crescita dinamica e di progresso.

martedì 14 febbraio 2017

Senza alcun dubbio

Recitare Nam-myoho-renge-kyo è la strada più naturale per raggiungere l'Illuminazione, ma la chiave è la profondità della nostra fede e una pratica per sé e per gli altri, vita dopo vita.

«Se hai una profonda fede in questa verità e reciti Myoho-renge-kyo, sicuramente raggiungerai la Buddità in questa esistenza. Questo è il motivo per cui il sutra afferma: "Dopo la mia estinzione, dovrebbe abbracciare e sostenere questo sutra. Tale persona sicuramente, senza alcun dubbio, conseguirà la Via del Budda". Non dubitarne mai minimamente.
Con profondo rispetto.
Questa è la fede [la pratica] per il raggiungimento della Buddità in questa esistenza. Nam-myoho-renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo.
Nichiren»

Gli uccelli seguono la via degli uccelli e i pesci quella dei pesci. Allo stesso modo anche per gli esseri umani c'è un sentiero che conduce a realizzare la felicità. Per le persone comuni non è facile vederlo, ma per il Budda è chiaro come il sole: Nichiren Daishonin aprì per tutta l'umanità questo sentiero indistruttibile - il grande sentiero del raggiungimento della Buddità in questa esistenza - che altro non è che la pratica di recitare Daimoku.
Come nel caso dei pesci e degli uccelli, in un certo senso il sentiero di recitare Nam-myoho-renge-kyo è il modo più naturale di ottenere l'Illuminazione per gli esseri umani perché equivale per noi a rivelare «la mistica verità originariamente presente negli esseri viventi». E il Daishonin sottolinea l'estrema naturalezza con cui la recitazione del Daimoku ci permette di rivelare questa mistica verità innata. Scrive per esempio:

Frase dal Gosho - 14 febbraio 2017

"La cipria bianca può rendere bianca come neve la lacca nera, e qualsiasi colore in prossimità del monte Sumeru assume una sfumatura dorata. Chi abbraccia il daimoku del Sutra del Loto trasforma la lacca nera delle azioni malvagie di questa vita e degli innumerevoli kalpa di vite passate nel grande merito che deriva dalle buone azioni. A maggior ragione sarà vero delle buone radici che derivano dal passato senza inizio, che assumeranno tutte una sfumatura dorata."

Dal Gosho "L’importanza del momento della morte" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 715)

14 febbraio

Nessun essere umano viene al mondo solo, o diviene adulto senza interagire con altre persone. In generale tutti nasciamo e cresciamo in un contesto familiare, fino a raggiungere la maturità. Marito e moglie, genitori e figli, fratelli e sorelle, siamo tutti uniti da un'invisibile legge naturale. Questi legami del cuore esprimono l'essenza di una vera famiglia.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 14 febbraio

La forza è felicità. La forza è in sè vittoria.
Non c'è felicità nella debolezza e nella codardia. Quando intraprendete una battaglia, potete vincere o perdere. Ma a dispetto del risultato a breve termine, il fatto di continuare a lottare è prova della vostra vittoria come esseri umani. La vittoria e il mondo di Buddità risiedono nello sviluppo di un forte spirito, una forte fede e una forte preghiera.

lunedì 13 febbraio 2017

Incoraggiare

Il mio maestro Josei Toda scrive (Ikeda) = incoraggiava sempre con tutto il cuore le persone che si trovavano nelle situazioni più difficili e avverse. Diceva: Il Buddismo del Daishonin è un insegnamento che permette alle persone che lottano in mezzo alle avversità di diventare felici. Più disgraziata e infelice è una persona, più sorprendenti sono la forza e il potenziale che può manifestare una volta superata la sua sfortuna. 
Persone cosi sono davvero in grado di incoraggiare gli altri e di essere loro accanto quando soffrono. Quando una persona viene incoraggiata innalza il suo stato vitale e sente rinascere dentro di sé il desiderio e la forza di affrontare qualsiasi problema. Grazie all'incoraggiamento e al sostegno riesce a recitare Daimoku con più convinzione, così può aprire la sua vita e ritrovare fiducia verso il futuro. 
Sappiamo bene quanto è prezioso incoraggiarsi reciprocamente tra di noi, l'un con l'altro; anche una sola parola di incoraggiamento vale più dell'oro e riesce a infondere grande forza e speranza nella vita di un'altra persona.

 Asa Nakajima - Nuovo Rinascimento n° 408

Frase dal Gosho - 13 febbraio 2017

"Anche se sono una persona di scarsa abilità, mi sono riverentemente dedicato allo studio del Mahayana. Una mosca blu, se si posa sulla coda di un buon cavallo, può viaggiare diecimila miglia, e la verde edera che si abbarbica intorno al possente pino può crescere fino a mille piedi. Io sono nato come figlio dell’unico Budda, Shakyamuni, e servo il re delle scritture, il Sutra del Loto. Come potrei osservare il declino della Legge buddista e non essere colmo di pietà e rammarico?"

Dal Gosho "Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 18)

13 febbraio

La quantità di tempo che dedichiamo ai nostri figli non garantisce la qualità della loro educazione. Anche se abbiamo poco tempo a disposizione, facendo emergete la nostra saggezza possiamo creare con loro un legame forte e profondo.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 13 febbraio

Ricordarsi dei particolari riguardo a una persona è espressione di compassione e partecipazione. Nella dimenticanza possiamo riconoscere la mancanza di compassione e del senso di responsabilità.

domenica 12 febbraio 2017

Frase dal Gosho - 12 febbraio 2017

"Ora, all’inizio dell’Ultimo giorno della Legge, io, Nichiren, per primo ho propagato in tutto Jambudvipa i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo, che sono il cuore del Sutra del Loto e l’occhio di tutti i Budda. Durante gli oltre duemiladuecento anni passati dalla morte del Budda, nessuno li ha mai propagati, nemmeno Mahakashyapa, Ananda, Ashvaghosha, Nagarjuna, Nan-yüeh, T’ien-t’ai, Miao-lo o Dengyo. Miei discepoli, serrate le fila e seguitemi e sarete superiori a Mahakashyapa o Ananda, a T’ien-t’ai o Dengyo! Se tremate di fronte alle minacce dei padroni di queste isolette [e abbandonate la fede], come potrete affrontare la ben più terribile collera di Yama, re dell’inferno? Se vi proclamate messaggeri del Budda, ma lasciate spazio alla paura, nessuno sarà più disprezzabile di voi."

Dal Gosho "Le azioni del devoto del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 679)

12 febbraio

L'amicizia vera non cambia nel corso del tempo, anzi, più viene messa alla prova, più si rafforza e diventa profonda. Un'amicizia che viene influenzata dagli eventi non può essere autentica.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 12 febbraio

E' importante tenere salda la propria fede senza essere influenzati o sviati da ciò che altri fanno o dicono. Coloro che vivono in questo modo sono forti e liberi dal rimpianto. Ciò che più importa non è come agisce chi ci circonda, ma come noi viviamo.

sabato 11 febbraio 2017

Frase dal Gosho - 11 febbraio 2017

"Non pensare mai che qualcuno degli ottantamila sacri insegnamenti di Shakyamuni o qualcuno dei Budda e bodhisattva delle tre esistenze e delle dieci direzioni sia al di fuori di te. La pratica degli insegnamenti buddisti non ti solleverà affatto dalle sofferenze di nascita e morte a meno che tu non percepisca la vera natura della tua vita. Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)