Post

Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

Storia del Buddismo #4/11

Immagine
La vita di Nichiren Daishonin
Esilio di Izu
Il Daishonin riuscì a sfuggire all’agguato e si rifugiò presso la residenza di Toki Jonin. Tornato a Kamakura riprese a predicare e ad attirare molti seguaci. Preoccupati del suo successo, i preti Nembutsu presentarono false accuse contro di lui a Hojo Shigetoki, figlio del reggente in carica Nagatoki il quale l’anno seguente, il 12 marzo 1261, lo condannò all’esilio a Ito nella penisola di Izu. Questo, il primo subìto dal Daishonin, è noto come l’esilio di Izu. A Ito egli fu protetto da Funamori Y asaburo, capo dei pescatori della regione, e da sua moglie. Nikko Shonin accorse al suo fianco per servirlo. Il signore della provincia di Izu, che era gravemente ammalato e aveva chiesto al Daishonin di pregare per lui, guarì completamente e si convertì. Nel febbraio del 1263 ottenne il perdono e tornò a Kamakura.
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 28 febbraio 2014

Chi studia il Buddismo deve assolutamente ripagare i quattro debiti di gratitudine. Secondo il Sutra dell'Osservazione della mente come la terra, il primo debito di gratitudine è quello verso tutti gli esseri viventi. Se non fosse per loro, non sarebbe possibile fare il voto di salvare innumerevoli esseri viventi. Inoltre, se non fosse per le persone malvagie che li perseguitano, come potrebbero i bodhisattva accrescere i loro meriti?
Dal Gosho "I quattro debiti di gratitudine" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 38)
stampa la pagina

La felicità...

Immagine
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 27 febbraio 2014

Grandi eventi non sono preceduti da piccoli presagi. Quando accade un grande male, seguirà un grande bene. Poiché la grande offesa alla Legge esiste già nel paese, la grande Legge corretta si diffonderà sicuramente. Che motivo avete di lamentarvi? Benché non siate il Venerabile Mahakashyapa, dovreste tutti mettervi a ballare! Benché non siate Shariputra, dovreste balzare in piedi e danzare. Quando il Bodhisattva Pratiche Superiori emerse dalla terra, non lo fece forse danzando?
Dal Gosho "Grande male e grande bene" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 992)
stampa la pagina

Panzerotto ha detto...

Immagine
Per @Anonimo... 

Si sente la sofferenza dell'apprezzamento di te stessa nelle tue parole...
Il Buddismo, specie QUESTO Buddismo, ci insegna che siamo delle persone UNICHE, splendide che non c'è "colpa", ma in caso "responsabilità", buttiamoci alle spalle i sensi di colpa e godiamo delle nostre stesse vite e potenzialità intrinseche in noi!!!
Ti dedico una splendida poesia di Ikeda:

Risvegli

Qualunque fiore tu sia,
quando verra' il tuo tempo,
sboccerai. Prima di allora,
una lunga e fredda notte
potrai passare.

Anche dai sogni della notte
trarrai forza e nutrimento.
Percio sii paziente
verso quanto ti accade
e curati e amati,
senza paragonarti
o voler essere un altro fiore,
poiche' non esiste fiore migliore di te
che s'apre nella pienezza
di cio' che e'.

E quando ti avverra', potrai scoprire
che andavi sognando di essere un fiore
che aveva da fiorire.

D. Ikeda


(Commento del 5 luglio 2012)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 26 febbraio 2014

Si verifica sempre qualcosa fuori dal comune all'alzarsi e all'abbassarsi delle maree, al comparire e scomparire della luna, al passaggio dalla primavera all'estate, dall'estate all'autunno e all'inverno; lo stesso avviene quando una persona comune consegue la Buddità. In quel momento i tre ostacoli e i quattro demoni invariabilmente appariranno: il saggio si rallegrerà, mentre lo stolto indietreggerà.
Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)
stampa la pagina

Una persona affidabile

Immagine
«Mi spiegarono che si trovavano in difficoltà, che ero un uomo di grande esperienza e avevano bisogno del mio aiuto. Nessuno me lo chiedeva più da molto tempo. Poter essere utile a qualcuno mi faceva sentire di nuovo una persona».
I gravi problemi economici che la mia famiglia dovette affrontare alla mia nascita impedirono a mia madre di occuparsi di me, così fui affidato alle cure di mia nonna che viveva a Torino e trascorsi con lei i miei primi sei anni di vita. Col tempo cominciavo a chiamarla mamma, così lei pensò che era arrivato il momento di riportarmi dalla mia vera madre. Per entrambi la separazione fu una sofferenza indescrivibile. Passai intere giornate aggrappato a una porta piangendo e invocando il suo nome, ma lei non c'era più; adesso avevo un padre, una madre e un fratello che non conoscevo. Pian piano riuscii a capire e ad amare quelle persone. Finalmente avevo una famiglia, o almeno così credevo. Ma i problemi non si fecero attendere e la soluzione fu un altro abb…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 25 febbraio 2014

Il denaro serve per vari scopi, a seconda delle nostre necessità. Lo stesso vale per il Sutra del Loto: esso sarà una lanterna nell'oscurità o una barca per una traversata. A volte sarà acqua e a volte fuoco. Per questo il Sutra del Loto ci assicura «pace e sicurezza nell'esistenza presente e […] circostanze favorevoli nelle successive».
Dal Gosho: "Le spade del bene e del male" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 401)
stampa la pagina

Il Sutra del Loto #164

Immagine
La vita del capitolo Juryo
Nichiren Daishonin dice: «“Fuori di sé” significa privati del respiro. Essi (i figli) sono fuori di sé poiché mancano della vita del capitolo Rivelazione» (Gosho Zenshu, pag. 754). La vita del capitolo Rivelazione è la saggezza con cui il Budda supera tutte le sofferenze, discernendo la natura fondamentale della vita e la sua grande forza vitale nello sfidare ogni difficoltà. “Fuori di sé” descrive lo stato di coloro che, confusi da insegnamenti ingannevoli, si allontanano dal capitolo Rivelazione, perdendo così la speranza di vivere e il coraggio di sopravvivere. Il Daishonin dice anche: «Cadono a terra contorcendosi”, indica che cadono nell’inferno Avichi [della sofferenza incessante] (Gosho Zenshu, pag. 754). “Terra” significa il mondo d’Inferno, o, più ampiamente, le sofferenze dei tre o dei quattro sentieri malvagi. “Cadono a terra contorcendosi” indica rotolare giù per il pendio dei cattivi sentieri dell’esistenza. Nell’era attuale, la gente h…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 24 febbraio 2014

Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l'inverno, che si trasforma sempre in primavera. Non si è mai visto né udito, sin dai tempi antichi, di un inverno che si sia trasformato in autunno, né si è mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia diventato un essere comune. Un passo del sutra dice: «Fra coloro che ascoltano la Legge, nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità».
Dal Gosho "L'inverno si trasforma sempre in primavera" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 477)
stampa la pagina

Soka Gakkai a Enna: compassione, saggezza e coraggio per costruire una società globale di pace e coesistenza creativa

Immagine
“E tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita. E se Siddharta ascoltava attentamente questo fiume… allora il grande canto dalle mille voci consisteva in un’unica parola la perfezione."
“La vita è fatta per essere felici” è la frase che ci accoglie nel salone delle riunioni del Federico II ad Enna bassa che per due giorni ha ospitato una congrua rappresentanza di buddisti siciliani. A spiegarci chi sono e come vivono i buddisti in Sicilia e nel mondo saranno Stefania Orsola Garello e Emanuele Zimmardi, responsabili delle relazioni esterne e, cosa non da poco, simpatici accompagnatori di un cammino esistenziale, lungo un intero pomeriggio. Il sabato pomeriggio può essere declinato in vario modo: spese, pulizie, letture o arricchimento del se. Il 16 di febbraio, un sabato pomeriggio appunto, un gruppo di entusiasti…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 23 febbraio 2014

Si dice che il leone, re degli animali, avanzi di tre passi, poi si raccolga su se stesso per saltare, sprigionando la stessa potenza nel catturare una piccola formica o nell'attaccare un animale feroce [...] Questo è ciò che intende il sutra «la potenza [dei Budda] simile a un leone all'attacco».
Dal Gosho "Risposta a Kyo'o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 365) che intende il sutra
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 22 febbraio 2014

Il mio cuore è dove tutti i Budda entrano nel nirvana; la mia lingua, dove essi mettono in moto la ruota della dottrina; la mia gola, dove nascono in questo mondo; la mia bocca, dove ottengono l'illuminazione. Poiché questo monte è il luogo in cui dimora il meraviglioso devoto del Sutra del Loto, come può essere meno sacro della pura terra del Picco dell'Aquila? Questo è ciò che [Parole e frasi del Sutra del Loto intende quando] afferma: «Poiché la Legge è meravigliosa, la persona è degna di rispetto; poiché la persona è degna di rispetto, la terra è sacra».
Dal Gosho "La persona e la Legge" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 972)
stampa la pagina

Storia del Buddismo #3/11

Immagine
La vita di Nichiren Daishonin
Primo ammonimento alle autorità e persecuzione di Matsubagayatsu Il 16 luglio 1260 inviò a Hojo Tokiyori, ex-reggente che godeva di grande autorità, un trattato intitolato Rissho ankoku ron (Assicurare la pace nel paese attraverso l’adozione del vero Buddismo), in cui spiega la causa di tutti i disastri: «Gli uomini di oggi voltano le spalle a ciò che è bene e seguono ciò che è male. Questa è la ragione per cui le divinità benevole hanno abbandonato la nazione e gli uomini saggi se ne sono andati per non ritornare. Al loro posto arrivano demoni e diavoli e disastri e calamità si susseguono uno dietro l’altro». La causa era l’offesa alla vera Legge da parte del popolo e la credenza in dottrine che contraddicono l’insegnamento del Budda. Una delle maggiori fonti di eresia era la credenza nell’insegnamento Nembutsu: se avesse abbandonato questo “unico male”, il paese si sarebbe salvato, altrimenti, sarebbe stato colpito dalle due calamità che ancora…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 21 febbraio 2014

Coloro che abbracciano il Sutra del Loto non dovrebbero, per nessun motivo al mondo, insultarsi l'un l'altro, perché chi ha fede nel Sutra del Loto diventerà sicuramente un Budda e chi offende un Budda commette una grave colpa.
Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)
stampa la pagina

Ogni giovane ha un sogno

Immagine
Avere sogni e ideali è un privilegio della gioventù. Tuttavia, sono pochissimi coloro che riescono a concretizzare i propri sogni.
Quando i venti contrari delle difficoltà cominciano a sferzarli, molti colano a picco con la stessa rapidità di una barca che fa acqua. Solo continuando a perseguire un sogno fino alla fine, anche di fronte alle difficoltà, quel sogno potrà realizzarsi.

La nuova rivoluzione umana pag. 39 del vol. 8
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 20 febbraio 2014

Il Budda afferma: «Non abbiate paura di elefanti impazziti. Abbiate paura dei cattivi compagni! Perché? Perché un elefante impazzito può distruggere il vostro corpo ma non distrugge la vostra mente, mentre un cattivo compagno può distruggere il corpo e la mente. Un elefante impazzito distrugge un solo corpo, mentre un cattivo compagno può distruggere innumerevoli corpi e menti.
Dal Gosho "Risposta a Hoshina Goro Taro" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 140)
stampa la pagina

Paolo ha detto...

Immagine
Grazie per quello che fate con questo bellissimo sito...

(Commento del 30 giugno 2012)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 19 febbraio 2014

Se vuoi liberarti dalle sofferenze di nascita e morte che sopporti dall'eternita` e raggiungere sicuramente la suprema Illuminazione in questa esistenza, devi risvegliarti alla mistica verita` che e` sempre esistita nella vita degli esseri umani. Questa verita` e` Myoho-renge-kyo. Di conseguenza recitare Myoho-renge-kyo ti permettera` di percepire la mistica verita` dentro di te.
Da "Il raggiungimento della Buddita` in questa esistenza" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 3)
stampa la pagina

Anche la musica è cambiata

Immagine
"Un serio problema al braccio destro non le ha impedito di suonare la chitarra. Ma proprio quando i risultati eccellevano, è iniziato un lungo supplizio. Alla prima riunione buddista, S. ascolta una melodia sconosciuta che la intriga e da quel momento..."
La mia storia potrebbe iniziare proprio dalla mia nascita. Sono nata con il forcipe, ho subìto una paralisi ostetrica al braccio destro e ho trascorso i primi sei mesi di vita ingessata. I miei genitori, nonostante non vivessero in condizioni economiche agiate, spendevano tantissimi soldi per pagarmi il massaggiatore e le cure, perché, appena tolto il gesso, il braccio era completamente inabile. Divenuta più grande furono necessari busti, scarpe ortopediche, reggispalle e ginnastica correttiva, poiché il problema investiva anche tutta la colonna vertebrale. Ero seguita soprattutto in un centro di riabilitazione per portatori di handicap e quello era per me un luogo infernale. Comunque ero una bambina “modello”: bravissima a s…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 18 febbraio 2014

Così come stai vivendo, tu pratichi il Sutra del Loto ventiquattro ore1 al giorno. Splendido! Considera il servizio al tuo signore come la pratica del Sutra del Loto. Questo è il significato di «nessuna cosa che riguardi la vita o il lavoro contrasta in alcun modo con la vera realtà».
Dal Gosho "Risposta a un credente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 804)
stampa la pagina

Il Sutra del Loto #163

Immagine
Il Budda porta alle persone la gioia di vivere
Sho shi o go. On ta doku-yaku. Yaku hotsu monran. Enden u ji. Zeji go bu. Gen rai ki ke. Sho shi on doku. Waku shitsu honshin. Waku fu shis-sha. Yo ken go bu. Kai dai kangi. Haiki monjin. Zen nan non ki. Gato guchi. Go buku doku-yaku. Gan ken kuryo. Kyo shi jumyo.
In seguito, i figli bevono un veleno e cadono a terra contorcendosi fuori di sé dal dolore. A questo punto il padre torna a casa e scopre che i figli hanno bevuto il veleno. Alcuni sono fuori di senno, altri no. Vedendo il padre tornato da lontano, gioiscono e si inginocchiano per supplicarlo, dicendo: «Che cosa meravigliosa che tu sia tornato! Siamo stati stupidi e abbiamo bevuto del veleno per errore. Ti preghiamo di curarci e farci vivere ancora a lungo!».
In questa sezione, continuiamo a studiare la parabola del bravo medico e dei figli malati. Dopo la partenza del padre, i figli - al posto della medicina preparata da lui - bevono per sbaglio il veleno prodotto da qualcun alt…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 17 febbraio 2014

Quando una persona riceve grandi lodi dagli altri, sente che non esiste difficoltà impossibile da affrontare. Tale è il coraggio che generano le parole di lode. I devoti che nascono nell'Ultimo giorno della Legge e propagano il Sutra del Loto incontreranno i tre tipi di nemici, che li faranno esiliare e persino condannare a morte. Ma il Budda Shakyamuni avvolgerà nella sua veste coloro che, nonostante tutto, persevereranno nella propagazione. Tutti gli dèi celesti faranno loro offerte, li sosterranno con le spalle e li porteranno sul dorso. Essi posseggono grandi radici di bontà e meritano di essere le grandi guide di tutti gli esseri viventi.
Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
stampa la pagina

Miles Davis mi insegnò: si può stonare

Immagine
"Suonavo e inciampai su una corda. Lui cambiò la musica. Non ci sono note giuste o sbagliate, c'è la libertà dell'uomo".
Herbie Hancock va ad Harvard. Il leggendario pianista-compositore jazz, 73 anni, ha lasciato la sua villa di West Hollywood (dove, accanto allo studio di registrazione high-tech, si è fatto costruire un tempio buddhista per la preghiera e i canti quotidiani) e lunedì 3 febbraio è salito sul podio del prestigioso Sanders Theatre tutto esaurito — nonostante neve e freddo — per tenere la prima di sei lecture sull’etica del jazz, The Wisdom of Miles Davis, dedicata al grande musicista di cui fu allievo e collaboratore.
Lo scorso gennaio Harvard lo ha nominato Charles Eliot Norton Professor of Poetry 2014, primo jazzista e primo afro-americano a ricoprire la cattedra fondata nel 1925 «per promuovere la poesia nel senso più ampio del termine». E infatti tra i suoi predecessori ci sono scrittori, musicisti, pittori e scultori: T. S. Eliot e Igor Stravinsky…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 16 febbraio 2014

Chi eccelle in questo mondo suscita la gelosia e l'invidia di tutti, persino di coloro che sono ritenuti santi o saggi. [...] Tuttavia, dopo averti più volte privato del tuo feudo, mi dici che ora ti ha di nuovo assegnato delle terre. È straordinario! Questo precisamente vuol dire «virtù invisibili portano ricompense visibili». Ciò deve essere accaduto a causa della tua profonda sincerità nel cercare di condurre il tuo signore alla fede nel Sutra del Loto.
Dal Gosho: "Più lontana la sorgente, più lungo il corso del fiume" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 835)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 15 febbraio 2014

Ti affido un Gohonzon per la protezione del tuo figlioletto. [...] Quando portiamo con noi questo mandala, tutti i Budda e tutti gli dèi si radunano attorno a noi per vegliarci, proteggendoci come un'ombra, giorno e notte, come i guerrieri proteggono il loro sovrano, come i genitori amano i loro figli, come i pesci dipendono dall'acqua, come gli alberi e le piante bramano la pioggia, come gli uccelli si affidano agli alberi. Devi aver fiducia in esso con tutto il tuo cuore.
Dal Gosho: "Abbracciare e mantenere la fede nel Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 556)
stampa la pagina

Storia del Buddismo #2/11

Immagine
La vita di Nichiren Daishonin

Proclamazione del vero Buddismo
A trentadue anni tornò al Seichoji. A mezzogiorno del 28 aprile 1253, davanti a Dozen-bo, agli altri preti e a numerosi ascoltatori laici, proclamò che Nam-myoho-renge-kyo è la sola grande Legge che può condurre all’Illuminazione l’umanità nell’epoca di Mappo. In questa occasione si dette il nome di Nichiren (Sole-loto). Nella Lettera a Jakunichibo spiega: «Il fatto che mi sia dato il nome di Nichiren significa che ottenni l’Illuminazione da solo». In un altro Gosho scrive: «C’è qualcosa più brillante del sole e della luna? C’è qualcosa più puro del fiore di loto? Il Sutra del Loto è il sole e la luna,è il fiore di loto. Per questo è chiamato Myoho-renge-kyo. Anche Nichiren è come il sole e la luna, è come il fiore di loto». Il nome Nichiren significa che il Daishonin è il Budda originale che farà sbocciare la felicità dalle tribolazioni dell’epoca di mappo come il loto che sboccia candido dallo stagno melm…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 14 febbraio 2014

Sto pregando con tanta convinzione come se dovessi accendere il fuoco con legna bagnata o estrarre l'acqua dal terreno riarso, affinché, nonostante questa sia un'epoca di disordini, il Sutra del Loto e le dieci fanciulle demoni proteggano ciascuno di voi.
Dal Gosho "Rimproverare l'offesa alla Legge e cancellare le colpe" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 395)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 13 febbraio 2014

Tra tutti coloro che sin dall'inizio del nostro attuale kalpa sono incorsi nella disapprovazione dei propri genitori e dei propri sovrani e sono stati esiliati in terre lontane, nessuno può traboccare di gioia quanto noi. Per questo, ovunque dimoriamo praticando l'unico veicolo, quel luogo sarà la capitale della Luce Eternamente Tranquilla. E, senza dover muovere un passo, i nostri discepoli e sostenitori laici possono vedere il Picco dell'Aquila in India e, giorno e notte, andare e venire dalla Terra della Luce Eternamente Tranquilla che esiste originariamente. Quando ci penso, una gioia inesprimibile!
Dal Gosho "Risposta a Sairen-bo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 278)
stampa la pagina

Marcor1972 ha detto...

Immagine
Salve ho il piacere di comunicarvi che dopo soli 4 mesi che pratico ho deciso di prendere il gohonzon l'8 luglio a Perugia.
Saluti
Marco


(Commento 26 giugno 2012)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 12 febbraio 2014

Rafforzate la vostra fede giorno dopo giorno e mese dopo mese. Se la vostra determinazione cala anche solo un po', i demoni prenderanno il sopravvento.
Dal Gosho "Le persecuzioni che colpiscono il santo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 885)
stampa la pagina

I nodi del cuore

Immagine
«Non potendo cambiare madre dovevo cambiare la mia tendenza cioè la mia causa interna che si manifestava in lei. Capii che era solo un’illusione pensare che noi possiamo cambiare le persone, noi abbiamo un potere più grande, cambiare il nostro karma».
Nel 2008 mia sorella per la prima volta mi disse: «Perché non provi a ripetere questa frase: "Nam-myoho-renge-kyo"?» Io come sempre pensai: «Le sue solite cavolate...». Il mio rapporto con lei è sempre stato conflittuale, non approvavo il suo stile di vita e quindi per me era normale non ascoltarla. Io sono di Modena, mi ero appena trasferita a Pisa ed era un periodo di grande solitudine e sofferenza. Una sera, spontaneamente, mi ricordai della frase di mia sorella e con mia grande sorpresa mi trovai davanti al muro a ripeterla. Iniziai per la prima volta a sentirmi sollevata, fu come un nodo che cominciava a sciogliersi. Non ho più smesso e ho capito che mia sorella tante cavolate non ne diceva. Dopo un anno ricevetti il Gohonz…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 11 febbraio 2014

Immagina che ci sia una nave in mare aperto. Per quanto possa essere costruita solidamente, se viene allagata a causa di una falla, tutti i passeggeri annegheranno sicuramente. Per quanto l'argine tra i campi di riso possa essere solido, se c'è anche solo una minuscola fessura scavata da una formica, è certo che a lungo andare l'acqua non potrà essere trattenuta. Svuota la nave della tua vita dall'acqua del dubbio e dell'offesa e consolida gli argini della tua fede.
Dal Gosho "Gli argini della fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 558)
stampa la pagina

Il Sutra del Loto #162

Immagine
Il Budda è il "Re dei medici".
Hi nyo roi. Chie sodatsu. Myo ren hoyaku. Zen ji shubyo. Go nin ta. Sho shisoku. Nyaku ju niju. Naishi hyakushu. I u jien. On shi yokoku.
Immaginate un medico saggio ed esperto in grado di preparare medicine per curare ogni malattia, che ha molti figli, forse dieci, venti o addirittura cento. Egli parte per un paese lontano, per occuparsi di una certa questione.
Le parabole sono espressione della compassione del Budda
Questo è l’inizio della famosa parabola del medico esperto e dei figli malati. Nel capitolo Sul mezzo, Shakyamuni dice: «Ho esposto ampiamente i miei insegnamenti tramite molti esempi di relazioni passate e molti racconti». In effetti le scritture buddiste sono piene di parabole, allegorie e metafore concepite dal Budda per permettere alle persone di comprendere il suo profondo insegnamento. Il filosofo greco Aristotele disse: «La cosa di gran lunga più importante è essere un maestro di metafore. È l’unica cosa che non si possa …
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 10 febbraio 2014

Non c'è vera felicità per gli esseri umani al di fuori del recitare Nam-myohorenge-kyo. Il sutra afferma: «…e là gli esseri viventi sono felici e a proprio agio». Potrebbe forse indicare qualcosa di diverso dalla gioia senza limiti3 della Legge? Tu sei ovviamente incluso fra gli "esseri viventi" e "là" indica Jambudvipa, in cui è compreso il Giappone.
Dal Gosho "Felicità in questo mondo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 607)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 9 febbraio 2014

Un tralcio di glicine, avvolgendosi intorno a un pino, può salire nell'aria fino a mille hiro e un airone può viaggiare diecimila ri perché può contare sulle proprie ali. Non è con le loro sole forze che sono in grado di compiere queste imprese. Ciò si applica allo stesso modo al caso del prete Jibu-bo. Anche se egli è come un tralcio di glicine, poiché si arrampica sul pino del Sutra del Loto può scalare la montagna della perfetta illuminazione. Poiché può affidamento sulle ali dell'unico veicolo, può librarsi nel cielo della Luce Tranquilla. Con simili ali è un prete che può recare conforto non solo ai suoi genitori e nonni ma anche ai suoi parenti fino alla settima generazione! Che donna fortunata sei a possedere questo splendido gioiello!
Dal Gosho: "Le offerte per gli antenati defunti" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 729)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 8 febbraio 2014

Per tutti coloro che credevano nel Sutra del Loto ma non riuscivano a credere del tutto, il quinto volume espose il cuore dell'intero sutra, la dottrina del conseguimento della Buddità nella propria forma presente. Era come se un oggetto nero fosse diventato bianco, come se la lacca nera fosse diventata simile a neve, come se una cosa sporca fosse diventata pulita e pura o il gioiello che esaudisce i desideri fosse stato gettato nell'acqua torbida [per renderla limpida]. Vi si narra di come la fanciulla drago divenne Budda nella sua forma di serpente. E a quel punto nessuno poteva più dubitare che tutti gli uomini potessero conseguire la Buddità. Per questo affermo che l'illuminazione delle donne viene esposta come modello.
Dal Gosho: "Il sutra della vera riconoscenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 827)
stampa la pagina

Storia del Buddismo #1/11

Immagine
La vita di Nichiren Daishonin
Nichiren Daishonin nacque il 16 febbraio 1222 a Kominato, sulle coste della penisola di Boso che delimita a est la baia di Tokyo. Il padre si chiamava Mikuni-no Tayu e la madre Umegiku-nyo. Nel Dibattito sull’oggetto di culto dice: «Io vengo da una famiglia di pescatori, da un luogo chiamato Kataumi nel paese di Tojo, distretto di Nagasa, provincia di Awa». Nella Lettera da Sado dice: «Questo è successo anche a Nichiren che in questa vita è nato povero e umile in una famiglia chandala». Nella società indiana, chandala era la classe più bassa, quella degli intoccabili, che facevano lavori impuri come i macellai o i becchini. Poiché i pescatori vivono uccidendo i pesci, il Daishonin si definì di famiglia chandala. Alla nascita ricevette il nome di Zennichi-maro e a dodici anni entrò nel tempio Seicho-ji per ricevere un’ istruzione religiosa e generale. Nella Refutazione di Ryokan e di altri preti, dice che sin da ragazzo aveva un gran desiderio di ap…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 7 febbraio 2014

La grande lanterna che rischiara la lunga notte delle sofferenze di nascita e morte, la spada affilata che spezza l'oscurità fondamentale inerente alla vita, non è altro che il Sutra del Loto.
Dal Gosho: "Confronto fra il Sutra del Loto e gli altri sutra" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 922)
stampa la pagina

Il karma

Immagine
La parola karma deriva dal sanscrito karman e significa azione. Questo concetto è strettamente legato al principio di causalità, e il suo significato sta ad indicare che le nostre azioni determinano il corso della nostra esistenza. Più precisamente, quando parliamo di azione ci riferiamo a tre diversi tipi di azioni: fisiche, verbali e mentali. Gli effetti di tutte le azioni che poniamo in essere rimangono incisi nella nostra vita sotto forma di energia latente, una forza invisibile che influenza la nostra vita. Nella formazione del karma negativo le azioni fisiche hanno un peso maggiore; infatti, se ci limitiamo a pensare di danneggiare un’altra persona, questa causa negativa avrà un’influenza a livello interiore, se iniziamo a manifestare verbalmente la nostra intenzione, l’influenza negativa si trasmette all’ambiente in cui viviamo, se arriviamo alle vie di fatto le conseguenze negative avranno una portata notevolmente più grande. Quando parliamo di karma positivo l’ accento s…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 6 febbraio 2014

Quando fra le persone prevale lo spirito di "diversi corpi, stessa mente", esse realizzeranno tutti i loro scopi, mentre se hanno uno "stesso corpo e diverse menti" non possono ottenere niente di notevole.
Dal Gosho "Diversi corpi, stessa mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 550)
stampa la pagina

Anonimo ha detto...

Immagine
Vorrei anche che qualcuno mi aiutasse a capire, perchè tutto quello che succede dobbiamo ricondurlo ad un senso di colpa verso noi stessi, io soffro da una vita per sensi di colpa, che mi hanno resa sempre più infelice e insicura, e quest'anno comunque vada mi sono persino ammalata fisicamente... e so quasi per certo che sia la mia incapacità di creare qualcosa di forte, che mi spinge a provare persino odio nei confronti di coloro che da una vita mi hanno fatto credere di amarmi... ma sta di fatto che ora che ne ho davvero bisogno... non c'è più nessuno, anzi scappano come se avessi la peste, qualcosa di contagioso... se penso a quello che io io ho dato a loro... così come loro stessi mi hanno detto e ridetto... perchè ora non torna indietro nemmeno solo per baglio... un minimo di affetto, puro, perchè io so certa di aver sempre fatto questo elle loro vite... sono stanca stanca... e non capisco quanto ancora mi devo punire, se la causa sono io... io la strada non riesco a trov…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 5 febbraio 2014

La vita passa in un lampo. Per quanti terribili nemici possiate incontrare, scacciate ogni paura e non pensate mai di retrocedere. Anche se qualcuno dovesse decapitarci con una sega, trafiggerci con lance o picche, incatenarci i piedi e perforarli da parte a parte con un punteruolo, finché siamo in vita, dobbiamo continuare a recitare Nam-myoho-renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo. Allora, se recitiamo fino al momento della morte, Shakyamuni, Molti Tesori e tutti gli altri Budda delle dieci direzioni verranno da noi immediatamente, proprio come promisero durante la cerimonia sul Picco dell'Aquila. Prendendoci per mano e portandoci sulle spalle ci condurranno sul Picco dell'Aquila.
Dal Gosho: "La pratica dell'insegnamento del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 351)
stampa la pagina

Liberi di "essere"

Immagine
«Quando si arriva a una media età si rendono possibili vittorie personali accettando di perdere in "avere" per vincere in "essere" [...] è ciò che potremo sempre portare con noi»
Sentii parlare di Nam-myoho-renge-kyo nel 1999. Allora mia moglie e io svolgevamo il nostro lavoro di artigiani, fabbricanti di borsette. Con mia moglie Maria ho sempre condiviso tutto: quando scrivo "io" intendo sempre dire "io e Maria". Negli ultimi anni faticavo di più per le mie condizioni di salute. Infatti soffrivo fin da ragazzo di periodiche emicranie che, nei momenti di crisi acuta, mi impedivano di lavorare e mi condizionavano in ogni azione. Avevo dedicato la mia vita solo al lavoro. Non tanto per avidità di guadagno, ma perché era per me l'unica vita che avevo imparato: una forma di religione laica che poneva sopra a tutto il lavoro, la famiglia, i valori delle convenzioni. Quindi io ero la mia ditta, ero la mia famiglia e, dico adesso per fortuna, ero anc…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 4 febbraio 2014

Poiché io ho esposto questo insegnamento, sono stato esiliato e quasi ucciso. Come dice il proverbio: «Un buon consiglio irrita l'orecchio». E tuttavia non sono scoraggiato. Il Sutra del Loto è il seme, il Budda il seminatore e la gente il campo.
Dal Gosho: "Gli elementi essenziali per conseguire la Buddità" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 664)
stampa la pagina

Il Sutra del Loto #161

Immagine
La buona causa di recitare Daimoku
Dal punto di vista dell’insegnamento di Nichiren Daishonin, il Budda, è il Tathagata di Nam-myoho-renge-kyo, o il Daishonin stesso. Mentre le “persone di debole virtù” sono quelle dell’Ultimo giorno della Legge, per le quali egli pregava affinché diventassero “persone di merito e virtù”. Attraverso la propria scomparsa egli insegnò loro che «il Tathagata è difficile da vedere», mentre per tutti coloro che non poterono incontrarlo, egli manifestò la grande vita di Nam-myoho-renge-kyo – sua vera identità – nella forma del Gohonzon, donandolo a tutte le persone dell’Ultimo giorno. Di conseguenza, dovremmo leggere il brano: «Nelle loro menti nutriranno il desiderio di vedere il Budda e lavoreranno per piantare buone radici» come allusione a noi, persone dell’Ultimo giorno. La mente che nutre il desiderio di vedere il Budda è una mente di grande fede nel Gohonzon, e piantare buone radici – come indicato dal brano nell’Ongi kuden «(piantare) buone…
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 3 febbraio 2014

[...] Ma c'è una differenza fra i benefici del daimoku recitato da un santo e i benefici del daimoku che recitiamo noi?. Per risponderti, nessuno dei due è in alcun modo superiore o inferiore all'altro. L'oro posseduto da uno stolto non è differente dall'oro posseduto da un sapiente; il fuoco acceso da uno stolto è uguale al fuoco acceso da un sapiente. Tuttavia c'è una differenza se si recita il daimoku e allo stesso tempo si va contro l'intento di questo sutra."
Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 2 febbraio 2014

Qualunque cosa accada, mantieni sempre la tua fede come devoto del Sutra del Loto e rimani mio discepolo per il resto della tua vita. Se hai la stessa mente di Nichiren, devi essere un Bodhisattva della Terra, e se sei un Bodhisattva della Terra, non c'è il minimo dubbio che tu sia stato un discepolo del Budda dal remoto passato.
Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
stampa la pagina

Frase dal Gosho - 1 febbraio 2014

Nell'ottavo volume del Sutra del Loto si legge: «I loro desideri saranno appagati e nell'esistenza presente saranno ricompensati con la fortuna». Vi si afferma inoltre: «Nell'esistenza presente otterrà una ricompensa visibile per queste azioni» [...] Se ci fosse anche una sola menzogna nel Sutra del Loto, in cosa potremmo riporre fede?
Dal Gosho: "Fortuna in questa vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 583)
stampa la pagina