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Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

Frase dal Gosho - 31 maggio 2014

"Dapprima solo Nichiren recitò Nam-myoho-renge-kyo, ma poi due, tre, cento lo seguirono, recitando e insegnando agli altri. La propagazione si svilupperà così anche in futuro. Non vuol dire ciò "emergere dalla terra"?"
Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
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La vita di Nichiren Daishonin #8/10

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Terzo ammonimento alle autorità

Nel febbraio del 1274, ottenuto il perdono, Nichiren fece ritorno a Kamakura e l’8 aprile fu convocato dal capo della polizia Hei no Saemon che questa volta lo trattò con maggior rispetto e gli chiese quando riteneva che i mongoli avrebbero attaccato il Giappone. Nichiren predisse che i mongoli avrebbero attaccato entro l’anno e ammonì nuovamente di non contare sulle preghiere dei preti Shingon e di altre sette per scongiurare il pericolo. Ma ancora una volta non fu ascoltato.

Ritiro a Minobu

Seguendo l’antica consuetudine cinese secondo la quale se un saggio ammonisce il sovrano tre volte e non è ascoltato, deve ritirarsi fra le montagne, decise di ritirarsi sul monte Minobu. Qui il Daishonin visse fino agli ultimi giorni della sua vita in una piccola abitazione di tronchi d’albero, dedicandosi a istruire i discepoli e a comporre trattati importanti come La scelta del tempo e Ripagare i debiti di gratitudine.
Nell’ottobre del 1274, come Nichiren aveva pred…
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Frase dal Gosho - 30 maggio 2014

"Nel passato il ragazzo delle Montagne Nevose volle dare la sua vita per la metà di un verso. Quanto più dovremmo esser grati di poter ascoltare un capitolo o un volume del Sutra del Loto! Come potremo mai ripagare una cosa simile? Se ti preoccupi veramente della tua prossima vita, devi seguire l'esempio del ragazzo delle Montagne Nevose: anche se sei molto povero e non hai tesori da offrire, se si presenta l'occasione di offrire la tua vita per la Legge buddista, devi dare la vita per imparare la Legge buddista. Questo nostro corpo comunque diventerà nulla più del terreno delle colline e dei campi; è inutile lesinare la tua vita perché, per quanto lo desideri, non potrai continuare a farlo per sempre. Anche un uomo che vive a lungo, raramente vive oltre i cento anni e tutti gli eventi di una vita non sono che il sogno di un breve sonno."
Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 674)
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Lascia o raddoppia

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Articolo pubblicato su invito di Vittorio P. di Lodovico Prola

«In generale, che i discepoli di Nichiren, preti e laici, recitino Nam-myoho-renge-kyo con lo spirito di "diversi corpi, stessa mente", senza alcuna distinzione fra di loro, uniti come i pesci e l'acqua, questo si chiama eredità della Legge fondamentale della vita. In ciò consiste il vero scopo della propagazione di Nichiren. Se è così, anche il grande desiderio di un'ampia propagazione potrà realizzarsi» (L'eredità della Legge fondamentale della vita, RSND, 1, 190; cfr. SND, 4, 224).

A volte è molto difficile riuscire a sperimentare questo tipo di relazione tra compagni di fede. Chi di noi, nel corso del suo impegno attivo all'interno della Soka Gakkai, non è rimasto deluso per qualche motivo, rattristato da qualche discussione, infastidito da qualche atteggiamento, contrariato da qualche decisione? A qualcuno sarà anche successo di perdere un importante punto di riferimento... In quei difficili …
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Frase dal Gosho - 29 maggio 2014

"Il Sutra del Loto è il bastone che sostiene tutti i Budda delle tre esistenze quando decidono di aspirare all'illuminazione. Dovresti tuttavia affidarti a Nichiren e farne il tuo bastone e il tuo pilastro. Se usiamo un bastone non cadremo lungo gli scoscesi sentieri di montagna o sulle strade accidentate e se ci prendono per mano non inciamperemo. Nam-myoho-renge-kyo sarà il tuo bastone nella montagna della morte."
Dal Gosho "Le spade del bene e del male" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 400)
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Steve.vr313 ha detto...

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Pratico il buddismo da oltre 2 anni. La curiosità mi ha fatto avvicinare a questa fede, ma sentirmi dire che questo è il buddismo della prova concreta (cioè che avrei dovuto sentirne i benefici dentro di me) è stato l'aspetto che mi ha consentito di superare un'iniziale diffidenza verso una ritualità a cui non siamo abituati. Posso dire che è stata una fortuna, oggi sono una persona diversa ed è cambiato l'ambiente intorno a me. Ma la mia rivoluzione umana non è finita. Tutt'altro.
Grazie.


(commento del 3 settembre 2012)
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Frase dal Gosho - 28 maggio 2014

Porta avanti la tua fede nel Sutra del Loto. Se ti fermi a metà strada non potrai mai far scaturire il fuoco dalla pietra focaia. Fai sgorgare il potere della fede così che tutti gli abitanti di Kamakura, umili e potenti, e tutta la gente del Giappone, parlino di te come di «Shijo Kingo, Shijo Kingo della scuola del Loto». Una cattiva fama si diffonderà in lungo e in largo, ma una buona reputazione andrà anche più lontano, specialmente se è una reputazione di devozione al Sutra del Loto.
Dal Gosho "Le illusioni e i desideri sono illuminazione" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 283)
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Luci della provincia

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È facile pensare che una piccola città di provincia sia la causa dell’infelicità. Ma la speranza di cambiare è veramente l’ultima a morire. È così che una ragazza del Palernitano dopo molti sforzi torna a sorridere alla vita.
Vivo a Firenze, ma vengo da un piccolo paese in provincia di Palerno. Dall’età di dieci anni sono stata sempre insofferente, sempre alla ricerca di qualcosa, di qualche stimolo. Spesso mi domandavo cosa ci facevo su questa terra, se poi non riuscivo a concludere nulla. Sono l’ultima di tante cugine già adulte, quindi ero molto coccolata, ma c’è sempre il rovescio della medaglia: qualsiasi cosa avessi fatto, doveva rientrare nel canone della “brava ragazza” perché la mia famiglia, come del resto tutti quanti in paese, dovevano rispettare “la Morale e il Giudizio della Gente”. Mi sentivo troppo spesso ripetere: «Da te, questo non me lo sarei mai aspettato!!!» Tutto ciò mi ha molto condizionata e, ad un certo punto, mi sono ribellata: se mi dicevano di rientrare alle …
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Frase dal Gosho - 27 maggio 2014

"Un tralcio di glicine, avvolgendosi intorno a un pino, può salire nell'aria fino a mille hiro e un airone può viaggiare diecimila ri perché può contare sulle proprie ali. Non è con le loro sole forze che sono in grado di compiere queste imprese. Ciò si applica allo stesso modo al caso del prete Jibu-bo. Anche se egli è come un tralcio di glicine, poiché si arrampica sul pino del Sutra del Loto può scalare la montagna della perfetta illuminazione. Poiché può fare affidamento sulle ali dell'unico veicolo, può librarsi nel cielo della Luce Tranquilla. Con simili ali è un prete che può recare conforto non solo ai suoi genitori e nonni ma anche ai suoi parenti fino alla settima generazione! Che donna fortunata sei a possedere questo splendido gioiello!"
Dal Gosho: "Le offerte per gli antenati defunti" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 729)
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Il Sutra del Loto #177

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Che cos'è il Jigage?
Innanzitutto, cosa significa la sillaba ge? È la traslitterazione del termine sanscrito gatha, che a volte è reso anche con keta o kada e significa “verso”. Viene definito ge un testo in versi che riporta insegnamenti del Budda o che esalta le virtù di Budda e bodhisattva, una scrittura buddista facile da recitare e da ricordare. Dal momento che questo nostro ge inizia con le parole Ji ga toku burrai, è chiamato jigage. Il poeta inglese P.B. Shelley (1792-1822) osservò: «Una grande poesia è una fontana che trabocca di saggezza e gioia». Il Jigage è proprio un’inesauribile sorgente di saggezza e di gioia, un autentico peana di libertà. Il beneficio di chi lo legge e lo recita è immenso. Nichiren Daishonin afferma che il Jigage «Rappresenta l’anima dei ventotto capitoli del Sutra del Loto» (Major Writings, vol. 7, pag. 111) e aggiunge: «I Budda delle dieci direzioni presero il Jigage come loro maestro e raggiunsero la Buddità. Esso è come un padre e u…
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Frase dal Gosho - 26 maggio 2014

"Nell'ottavo volume del Sutra del Loto si legge: «I loro desideri saranno appagati e nell'esistenza presente saranno ricompensati con la fortuna». Vi si afferma inoltre: «Nell'esistenza presente otterrà una ricompensa visibile per queste azioni» [...] Se ci fosse anche una sola menzogna nel Sutra del Loto, in cosa potremmo riporre fede?"
Dal Gosho: "Fortuna in questa vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 583)
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Frase dal Gosho - 25 maggio 2014

"La vita in ogni singolo istante permea l'intero regno dei fenomeni e si manifesta in ognuno di essi. [...] Tuttavia, se reciti e credi in Myoho-rengekyo, ma pensi che la Legge sia al di fuori di te, stai abbracciando non la Legge mistica, ma un insegnamento inferiore."
Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 3)
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Frase dal Gosho - 24 maggio 2014

"Non devono esserci discriminazioni fra coloro che propagano i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo nell'Ultimo giorno della Legge, siano essi uomini o donne: se non fossero Bodhisattva della Terra, non potrebbero recitare il daimoku. Dapprima solo Nichiren recitò Nam-myoho-rengekyo, ma poi due, tre, cento lo seguirono, recitando e insegnando agli altri. La propagazione si svilupperà così anche in futuro. Non vuol dire ciò "emergere dalla terra"?"
Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)
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La vita di Nichiren Daishonin #7/10

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Esilio a Sado

Fallito il tentativo di giustiziarlo, fu condotto nella residenza del signore di Homma a Echi in attesa delle decisioni del governo. Alla fine giunse l’ordine di esiliarlo a Sado, una fredda e inospitale località nel nord del Giappone, abitata in prevalenza da credenti nembutsu da dove era difficile che qualcuno tornasse vivo. Ma anche qui, alloggiato in una cappella diroccata, privo di vesti e cibo sufficienti, e con la sola compagnia del fedele discepolo Nikko, il Daishonin fu protetto. Nonostante i severi divieti governativi di prestare assistenza all’esiliato, Abutsu-bo e la moglie Sennichi Ama, che si erano convertiti, lo rifornirono dei generi di prima necessità, permettendogli di sopravvivere. In quel periodo affrontò in dibattito i preti delle altre sette, che sconfisse con facilità. Fu il dibattito di Tsukahara, svoltosi il 16 gennaio del 1272.
Un mese dopo, nel febbraio del 1272, fu scoperto un complotto ordito da Hojo Tokisuke, fratellastro del reggente Tokimune…
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Frase dal Gosho - 23 maggio 2014

"Domanda: Possiamo dire: «Fuoco, fuoco», ma finché non ci mettiamo la mano sopra, non ci bruciamo. Possiamo dire: «Acqua, acqua», ma finché non la beviamo veramente non soddisfiamo la sete. Allora come si può sfuggire ai cattivi sentieri dell'esistenza solamente recitando il daimoku di Nam-myoho-renge-kyo senza capirne il significato? Risposta: Si dice che suonando un koto le cui corde sono fatte con tendini di leone, tutti gli altri tipi di corde si spezzino, e che basta sentir nominare le parole "prugne in salamoia" perché la bocca si riempia di saliva. Se persino nelle questioni secolari si verificano tali prodigi, quanto più grandi saranno i prodigi del Sutra del Loto!"
Dal Gosho "Il daimoku del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 128)
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Nella Raccolta degli insegnamemnti orali, parlando del capitolo del Sutra del Loto I benefici di chi risponde con gioia, Nichiren dice: "Si proverà gioia insieme agli altri per il possesso della saggezza e della compassione". Gioia non significa semplicemente la nostra egoistica felicità personale. Nè significa rendere felici gli altri a spese della nostra felicità. Noi e gli altri che gioiamo insieme, noi e gli altri che diventiamo felici insieme: questa è la Legge mistica e la meraviglia del regno di kosen rufu.
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Frase dal Gosho - 22 maggio 2014

"Il più grande di tutti i mali produce conseguenze che non colpiscono solo chi l'ha commesso, ma si estendono ai suoi figli, nipoti e così via fino alla settima generazione. E lo stesso vale per il più grande di tutti i beni. Poiché il Venerabile Maudgalyayana ripose fede nel Sutra del Loto che è il massimo bene che esista, non solo lui, ma anche suo padre e sua madre conseguirono la Buddità. E come se non bastasse, anche tutti i padri e le madri delle sette generazioni precedenti e delle sette generazioni successive, e in verità di innumerevoli vite precedenti e successive, furono in grado di conseguire la Buddità, per quanto incredibile possa sembrare."
Dal Gosho "Le offerte per gli antenati defunti" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 728)
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Paola ha detto...

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Ciao mi chiamo Paola e sto recitando da 6 mesi, ho avuto conoscenza tramite mia cugina Mariapia che pratica da 20 anni. E' entrato nella mia vita quando il mio albero era spoglio oggi posso dire che stanno fiorendo delle gemme. Recito per la malattia di mio figlio Fibrosi Cistica ha 38 anni e il mio scopo è che guarisca definitivamente cosa che questa malattia ereditaria ha una difficoltà alle radici, ma io ho fede e recito tanto. La mattina faccio 30 minuti di Daimoku e tutto mi si stà ingranando mio figlio è stato chiamato 3 volte per il trapianto polmonare, ma ancora oggi nulla, debbo aspettare il meglio per lui che verrà. Pratico Gongyo mattina e sera e vorrei prendere il Gohonzon... Recitate anche voi per Fabio e la sua guarigione grazie Paola

(commento del 28 agosto 2012)
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Frase dal Gosho - 21 maggio 2014

"Nessuna esistenza potrebbe essere più fortunata di questa, per quanto possa ripetere numerose volte il ciclo di nascita e morte. [Senza queste persecuzioni] sarei potuto rimanere nei tre o quattro cattivi sentieri, ma adesso, con mia grande gioia, sono certo di spezzare il ciclo delle sofferenze di nascita e morte e ottenere il frutto della Buddità."
Dal Gosho "Le illusioni e i desideri sono illuminazione" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 281)
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22 giorni per tornare a vivere

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«Non mi sono mai sentita, anche nei momenti più brutti e difficili, sola o abbandonata; avevo sempre questa grande arma con me che mi spianava la via e mi proteggeva».
Ho incontrato la pratica buddista nel 2005. Allora alternavo crisi di panico a depressione, la mia vita era improntata alla sopravvivenza quotidiana, era una lotta continua contro la paura di poter contrarre una qualsiasi malattia. Ho praticato questo Buddismo correttamente fino al 2005, poi, dopo un anno d'interruzione, ho ripreso nel 2006. In questi anni ho ricevuto una serie di benefici straordinari e inoltre la pratica mi ha aiutato a superare le crisi e a costruirmi una personalità più forte. Qualche anno fa sono stata colpita da una malattia gravissima, una di quelle malattie per le quali i manuali di medicina prevedono la morte o comunque periodi di ripresa molto lunghi, fino a due anni, con il rischio di gravi paralisi permanenti. Quello che vi voglio raccontare è come ho sconfitto questa malattia in ventidue…
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Frase dal Gosho - 20 maggio 2014

"Ogni essere vivente, dal sommo saggio alla piu` piccola mosca o zanzara, considera la vita come il bene piu` prezioso. Privare un essere vivente della vita e` il peccato piu` grave. Quando il Budda apparve in questo mondo, fece della compassione per gli esseri viventi il proprio fondamento. E come espressione di compassione per gli esseri viventi, il primo precetto e` non togliere la vita e provvedere al sostentamento degli esseri viventi. Sostenendo la vita degli altri si ottengono tre benefici: primo, si sostiene la vita, secondo, si ravviva il volto e terzo, si acquista forza."
Da "Lettera a Myomitsu Shonin" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 7, pag. 178)
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Il Sutra del Loto #176

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Il Jigage è un canto di lode per il "Grande Io"
L’alba del nuovo secolo è sorta nel cielo del mondo, come nel grande cielo dei nostri cuori. Il fulgore della nostra vita illumina case, comunità e la società tutta. Essendo un globo infuocato, il sole brucia autoalimentandosi. Nichiren Daishonin dice: «Nel petto del Budda c’è un grande fuoco» (Major Writings, vol. 7, pag. 98). È il “fuoco della grande compassione” che lo spinge ad andare fra quelli che soffrono e incenerire la loro infelicità. È la luce della grande saggezza del Budda a guidare la gente verso l’Illuminazione. Questo fuoco continua a bruciare in eterno, senza mai spegnersi. Il Daishonin dice che anche se il mondo intero venisse sommerso dalle acque, questo grande fuoco non verrebbe soffocato. Il Budda continua a illuminare la vita della gente per tutto l’infinito futuro. La fonte di tale luce è il capitolo Rivelazione del Sutra del Loto e il Jigage, che ne è la conclusione in versi, contiene l’inestingu…
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Frase dal Gosho - 19 maggio 2014

"Ogni essere vivente, dal sommo saggio alla piu` piccola mosca o zanzara, considera la vita come il bene piu` prezioso. Privare un essere vivente della vita e` il peccato piu` grave. Quando il Budda apparve in questo mondo, fece della compassione per gli esseri viventi il proprio fondamento. E come espressione di compassione per gli esseri viventi, il primo precetto e` non togliere la vita e provvedere al sostentamento degli esseri viventi. Sostenendo la vita degli altri si ottengono tre benefici: primo, si sostiene la vita, secondo, si ravviva il volto e terzo, si acquista forza."
Da "Lettera a Myomitsu Shonin" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 7, pag. 178)
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Frase dal Gosho - 18 maggio 2014

"Più le autorità governative si accaniscono contro di me, più grande è la mia gioia. Per esempio, vi sono alcuni bodhisattva hinayana non ancora liberati dalle illusioni, che assumono volontariamente un cattivo karma [per adempiere al loro voto di compassione]. Così se uno di essi vede sua madre e suo padre caduti nell'inferno e in grande sofferenza, deliberatamente creerà il karma appropriato nella speranza di poter anch'egli cadere nell'inferno, condividere le loro sofferenze e assumerle su di sé; per lui sarà una gioia e per me è lo stesso. Sebbene io adesso debba affrontare prove che posso a malapena sopportare, gioisco quando penso che nel futuro eviterò di nascere nei cattivi sentieri."
Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 216)
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Frase dal Gosho - 17 maggio 2014

"È normale che, quando un'epoca inizia a declinare, tutti i santi e i saggi si ritirino dal mondo e che il paese sia pieno soltanto di calunniatori, di adulatori, di gente che ti sorride per poi pugnalarti alle spalle o che ti inculca idee distorte. Così si legge nei sutra. Per fare un esempio, se l'acqua cala, lo stagno rumoreggia e, quando soffia il vento, il mare non rimane calmo. Si legge inoltre che all'inizio dell'ultima epoca, poiché siccità, epidemie, grandi piogge e venti impetuosi si susseguiranno senza tregua, anche le persone di gran cuore diventeranno meschine e coloro che ricercano la via nutriranno opinioni errate. I sutra affermano che in tale situazione padre e madre, marito e moglie, fratello maggiore e fratello minore saranno in contrasto gli uni contro gli altri, come cacciatore e cervo, gatto e topo o falco e fagiano; per non parlare dei litigi fra estranei."
Dal Gosho "Un padre abbraccia la fede" (Raccolta degli scritt…
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La vita di Nichiren Daishonin #6/10

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Persecuzione di Tatsunokuchi

Il 10 settembre 1271 Hei-no Saemon convocò il Daishonin il quale ribadì i suoi ammonimenti al governo. Due giorni più tardi fu arrestato come ribelle e, pur destinato ufficialmente all’esilio, fu condotto nottetempo segretamente a Tatsunokuchi per essere decapitato. Lungo la strada si fermò davanti al tempio di Hachiman ed esortò il bodhisattva che nel Sutra del Loto aveva giurato insieme alle altre divinità di proteggerne il devoto, a intervenire in suo favore. Poi mandò a chiamare Shijo Kingo che accorse al suo fianco e lo accompagnò fino al luogo dell’esecuzione deciso a morire insieme al maestro.
Ma, giunti alla spiaggia di Tatsunokuchi, quando già il boia aveva sollevato la sciabola, una sfera brillante attraversò il cielo illuminando vividamente la scena e terrorizzando i soldati. Così l’esecuzione non ebbe luogo. Questa è nota come la persecuzione di Tatsunokuchi (12 settembre 1271).
L’aver accettato con gioia di dare la vita per amore della Legge dete…
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Frase dal Gosho - 16 maggio 2014

"Proprio mentre stavo pensando che, anche se non mi fossi ammalato, sarei sicuramente morto di fame, è arrivato il grano che tu hai mandato. È più meraviglioso dell'oro e più prezioso dei gioielli. Il miglio di Rida si trasformò in un uomo d'oro. Come potrebbe allora il grano di Tokimitsu non trasformarsi nei caratteri del Sutra del Loto? Questi caratteri del Sutra del Loto diventeranno il Budda Shakyamuni e poi un paio d'ali per il tuo defunto padre, che lo porteranno in volo fino alla pura terra del Picco dell'Aquila. Al ritorno, ricopriranno il tuo corpo e ti guideranno."
Dal Gosho "Risposta a Tokimitsu" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 824)
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"La pianticella del riso fiorisce e produce i chicchi, ma il suo spirito rimane nel terreno. Per questo lo stelo nuovamente fiorisce e produce chicchi" Questo brano si riferisce specificamente alla profonda relazione tra maestro e discepolo esposta dal Buddismo, ma oggi vorrei ampliarne il significato agli aspetti generali della nostra vita. L'erba e gli alberi non possono crescere senza la terra. La "terra" che nutre la nostra crescita include i nostri genitori, i nostri insegnanti e i nostri superiori. E anche la patria, la scuola, la comunità o la ditta per cui lavoriamo. In ogni caso, tutti sono cresciuti in qualche luogo e sono stati allevati da qualcuno. Gli esseri umani possono crescere grazie alla fertile "terra" in cui esprimono le loro capacità e fanno sbocciare i fiori della loro vita, proprio come lo spirito della pianta di riso ritorna al terreno e lo stelo fiorisce nuovamente e produce i chicchi. Dovremmo ripagare i debiti di gratitudine v…
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Frase dal Gosho - 15 maggio 2014

"Chi studia il Buddismo deve assolutamente ripagare i quattro debiti di gratitudine. Secondo il Sutra dell'Osservazione della mente come la terra, il primo debito di gratitudine è quello verso tutti gli esseri viventi. Se non fosse per loro, non sarebbe possibile fare il voto di salvare innumerevoli esseri viventi. Inoltre, se non fosse per le persone malvagie che li perseguitano, come potrebbero i bodhisattva accrescere i loro meriti?"
Dal Gosho "I quattro debiti di gratitudine" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 38)
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Lori ha detto...

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Grazie. La vostra pagina è molto utile e interessante. Sono grata al buddismo e ai suoi fondatori. Esso mi consente di essere un'esperienza vivente e una continua testimonianza della forza che genera negli esseri umani.

(commento del 24 agosto 2012)
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Frase dal Gosho - 14 maggio 2014

"La carestia si verifica come conseguenza dell'avidità, la pestilenza come effetto della stupidità e la guerra come risultato della collera."
Dal Gosho "Re Rinda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 880)
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In sella alla vita

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Dopo qualche mese di pratica cominciai ad avere la sensazione che il mio modo di vivere fosse un po' limitato e che forse c'erano altre cose importanti nella vita oltre alla bicicletta, insomma, i miei orizzonti si stavano ampliando.
Ho incontrato il Buddismo nel 2005, all'età di ventisei anni. Mi sono diplomato in informatica, ma una volta finita la scuola non avevo le idee chiare su cosa mi sarebbe piaciuto fare. In quel periodo non nutrivo grandi aspettative nei confronti del lavoro e avevo invece l'impressione che tutti intorno a me avessero aspirazioni finalizzate al lavoro, mentre io mi sentivo senza arte né parte. Partecipai a un gran numero di concorsi per impieghi pubblici pensando che così avrei potuto almeno fare un lavoro che mi permettesse di avere più tempo libero. Provai diversi lavori fino a vincere un concorso indetto dalle Ferrovie dello Stato. Il lavoro in ferrovia era proprio il massimo a cui aspirassi in quell'ottica, lavoravo vicino a casa, ave…
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Frase dal Gosho - 13 maggio 2014

"La grande lanterna che rischiara la lunga notte delle sofferenze di nascita e morte, la spada affilata che spezza l'oscurità fondamentale inerente alla vita, non è altro che il Sutra del Loto."
Dal Gosho "Confronto fra il Sutra del Loto e gli altri sutra" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 922)
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Il Sutra del Loto #175

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Stiamo lottando per il bene degli esseri viventi
Ecco un altro brano che suggerisce l’atmosfera di sincerità nel dare e nel ricevere che Shakyamuni creava con i suoi discepoli. Non era certamente un rapporto a senso unico: egli non era né arbitrario né dogmatico. È ben raro trovare leader così magnanimi nella società di oggi. Lo spirito di Shakyamuni che parla della propria morte come di un espediente, può essere riassunto nella sola frase: “per amore degli esseri viventi”. Benché la sua vita fosse di durata incommensurabile, per salvare gli altri egli si servì di espedienti per rivelare la propria dipartita. Non c’è dubbio che questo spirito di compassione penetrasse profondamente nella vita di coloro che erano riuniti dove egli predicava la Legge. A chi accettava con mente aperta e con sincerità lo spirito del maestro, è difficile che Shakyamuni apparisse colpevole di proferire menzogne e falsità. Come abbiamo già visto, tutto ciò che il Budda predica “è vero e non f…
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Frase dal Gosho - 12 maggio 2014

"Il debito di gratitudine verso un corvo bianco può essere ripagato a un corvo nero. I debiti di gratitudine verso un prete santo possono essere ripagati a un prete comune. Se preghi con forza che ti siano concessi subito dei benefici, come possono le tue preghiere rimanere senza risposta?"
Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 307)
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Frase dal Gosho - 11 maggio 2014

"Quando fra le persone prevale lo spirito di "diversi corpi, stessa mente", esse realizzeranno tutti i loro scopi, mentre se hanno uno "stesso corpo e diverse menti" non possono ottenere niente di notevole"
Dal Gosho "Diversi corpi, stessa mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 550)
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Frase dal Gosho - 10 maggio 2014

"Credere nel mutuo possesso dei Dieci mondi è difficile quanto credere che il fuoco esista in una pietra o i fiori all'interno di un albero, eppure nelle giuste condizioni questi fenomeni si manifestano, e allora ci crediamo. La cosa più difficile da credere è che il mondo di Buddità esista nel mondo umano, com'è difficile credere al fuoco dentro l'acqua o all'acqua dentro il fuoco. Tuttavia, si dice che il drago produca il fuoco dall'acqua e l'acqua dal fuoco e, benché non lo capiamo, ci crediamo quando lo vediamo accadere. Tu ormai credi che il mondo umano contiene gli altri otto mondi, perché dunque non riesci a includervi anche la Buddità?"
Dal Gosho: "L'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 318-319)
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La vita di Nichiren Daishonin #5/10

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Persecuzione di Komatsubara

L’anno seguente tornò nella provincia natale di Awa per assistere la madre gravemente ammalata che, grazie alle sue preghiere guarì e visse altri quattro anni.
L’11 novembre 1264 mentre il Daishonin con un gruppo di seguaci era in viaggio verso la residenza di Kudo Yoshitaka, fu attaccato da una banda armata di nembutsu, capeggiata da Tojo Kagenobu. Kyonin-bo e Kudo Yoshitaka morirono per difendere il maestro e il Daishonin riportò una ferita da taglio alla fronte e una frattura alla mano sinistra. Questa è la terza persecuzione, la persecuzione di Komatsubara.
Nel gennaio del 1268 i mongoli intimarono al Giappone di sottomettersi, pena l’invasione. Il governo si preparò alla guerra e ordinò ai templi di pregare per sconfiggere il nemico.
In ottobre il Daishonin inviò lettere a undici influenti personaggi del mondo politico e religioso, rinnovando gli ammonimenti contenuti nel Rissho ankoku ron e chiedendo che si tenesse un pubblico dibattito con i rappresentan…
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Frase dal Gosho - 9 maggio 2014

"Ogni cosa ha il suo punto essenziale e il cuore del Sutra del Loto è il suo titolo, o daimoku: Nam-myoho-renge-kyo. In verità, se lo reciti mattina e sera, stai leggendo correttamente l'intero Sutra del Loto. Recitare il daimoku due volte equivale a leggere due volte l'intero sutra, cento daimoku equivalgono a cento letture del sutra e mille daimoku a mille letture. Quindi, se reciti incessantemente il daimoku, leggerai incessantemente il Sutra del Loto."
Dal Gosho "L'unica frase essenziale" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 821)
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La realtà è dura. Dovete sfidare coraggiosamente le severe realtà della vita e vincere, e vincere ancora, in ogni cosa - nella vostra vita quotidiana, nel lavoro, a scuola e in famiglia. Il Buddismo e la fede sono la forza motrice per un miglioramento illimitato. Se una persona possiede la saggezza e la forza vitale che derivano dalla fede, può orientare ogni cosa in una direzione più positiva e incoraggiante, verso un crescente splendore. Una persona veramente saggia è quella che entra nel ritmo della vittoria invece di limitarsi a filosofeggiare su di essa e consegue una vittoria dopo l'altra.
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Frase dal Gosho - 8 maggio 2012

"Un albero che è stato trapiantato non crollerà, anche in presenza di forti venti, se vi è un solido palo che lo sostiene. Ma anche un albero cresciuto nella sua sede naturale può crollare se le sue radici sono deboli. Anche una persona debole non cadrà se coloro che la sostengono sono forti, ma una persona di notevole forza, se si trova sola, potrebbe cadere lungo un sentiero accidentato."
Dal Gosho "I tre maestri del Tripitaka pregano per la pioggia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 531)
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Davide ha detto...

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Passando, saluto.

(commento del 21 agosto 2012)
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Frase dal Gosho - 7 maggio 2012

"Se vi preoccupate anche solo un po' della vostra sicurezza personale, dovreste prima di tutto pregare per l'ordine e la tranquillità in tutti e quattro i quadranti del paese."
Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 25)
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Benefici

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Ricevo e volentieri pubblico l'esperienza di Laura
Quando l’altro giorno alla preparazione dello zadankai abbiamo deciso l’argomento: benefici visibili e invisibili mi è subito venuto in mente un fogliettino che tengo in camera, nel quale c’è scritta questa frase del gosho: “Con la sola pratica della fede in Myoho renge kyo, non ci sono benefici che non si ottengano, e non c’è buon karma che non comincia ad operare. È come il caso della rete da pesca: benché la rete sia composta di innumerevoli piccole maglie, quando si tira la corda principale della rete, non c’è una maglia che non si muova”. Frasi del genere e principi buddisti sono sempre stati sullo sfondo della mia crescita, ero piccola quando iniziai a prendere sonno sulle note di "nam myoho renge kyo", che i miei genitori recitavano nella stanza affianco, piano per non svegliarmi. Ho sempre avuto quindi una certa confidenza con questa pratica, ma fino a un po’ di tempo fa pensavo che stesse bene lì dov’era, assiem…
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Frase dal Gosho - 6 maggio 2012

"Tu non hai figli né fratelli su cui si possa contare. Hai solo i tuoi due feudi. Questa vita è come un sogno, nessuno può esser certo di vivere fino a domani. Anche se tu dovessi diventare il più misero dei mendicanti, non disonorare il Sutra del Loto."
Dal Gosho: "Ammonimento contro l'attaccamento al proprio feudo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 731)
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Il Sutra del Loto #174

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“Egli manda a casa sua un messaggero per annunciare” si riferisce ai Bodhisattva della Terra, incaricati della propagazione dopo la morte di Shakyamuni. Il fatto che questi nobili bodhisattva appariranno nel mondo malvagio dell’Ultimo giorno, quando l’insegnamento di Shakyamuni ha perso il potere di condurre le persone verso l’Illuminazione, per propagare l’”efficace medicina” della Legge mistica che il Budda ha lasciato dietro di sé, è davvero un messaggio pieno di speranza. Se, da un lato, Nichiren Daishonin lottò per propagare la Legge mistica, in quanto reincarnazione del bodhisattva delle Pratiche Superiori (Jogyo), capo dei Bodhisattva della Terra, dall’altro, quello della dottrina del Sutra del Loto, egli è il Budda originale che lasciò dietro di sé la grande e benefica medicina di Nam-myoho-renge-kyo, che può condurre all’Illuminazione tutte le persone dell’Ultimo giorno della Legge. Il Daishonin stesso è il “bravo medico” e il “padre” di tutte le persone. Da questo p…
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Frase dal Gosho - 5 maggio 2014

"Immagina che ci sia una nave in mare aperto. Per quanto possa essere costruita solidamente, se imbarca anche solo un po' d'acqua, tutti i passeggeri annegheranno sicuramente. Per quanto l'argine tra i campi di riso possa essere solido, se c'e` anche solo una minuscola fessura scavata da una formica, l'acqua non potra` essere trattenuta. Svuota la nave della tua vita dall'acqua del dubbio e dell'offesa e consolida gli argini della tua fede."

Da "Gli argini della fede" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 218)
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Frase dal Gosho - 4 maggio 2012

"Ciò che chiamiamo fede non è niente di straordinario. Aver fede significa riporre fiducia nel Sutra del Loto, in Shakyamuni e Molti Tesori, nei Budda e bodhisattva delle dieci direzioni, negli dèi celesti e nelle divinità benevolenti, e recitare Nam-myoho-renge-kyo, così come una donna ama il marito, come un uomo dà la vita per sua moglie, come i genitori rifiutano di abbandonare i figli o un figlio rifiuta di lasciare la madre."
Dal Gosho "Il significato della fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 920)
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Frase dal Gosho - 3 maggio 2012

"È evidente che il fuoco può all'improvviso ridurre in cenere persino un campo di ginerio millenario e che i meriti che una persona ha accumulato in cento anni possono essere distrutti da una sola parola."
Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)
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La vita di Nichiren Daishonin #4/10

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Persecuzione di Izu

Tornato a Kamakura riprese a predicare e il numero dei suoi seguaci crebbe rapidamente. Preoccupati del suo successo, i preti Nembutsu presentarono false accuse contro di lui e dietro pressioni del padre, il potente Hojo Shigetoki, il reggente in carica Hojo Nagatoki lo condannò all’esilio a Izu, il 12 marzo 1261.
A Izu fu protetto da Funamori Yasaburo, capo dei pescatori della regione e da sua moglie, che si convertirono ai suoi insegnamenti. Anche il signore della provincia di Izu, gravemente ammalato, chiese al Daishonin di pregare per lui e dopo la completa guarigione, in segno di gratitudine, gli offrì una statua di Shakyamuni che era stata recuperata dall’oceano.
Nel febbraio del 1273 Nichiren ottenne il perdono e tornò a Kamakura. (continua)
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Frase dal Gosho - 2 maggio 2014

"Poiché non c'è cosa più preziosa della vita, se la si dedica a praticare il Buddismo, si consegue sicuramente la Buddità. Chi è pronto a dare la propria vita, perché dovrebbe lesinare altri tesori per la Legge buddista? D'altra parte, chi esita a offrire al Buddismo i propri beni materiali, come potrà dare la vita che ha un valore di gran lunga maggiore?"
Dal Gosho "Lettera da Sado" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 266)
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Non c'è vera felicità per gli esseri umani al di fuori del recitare Nam myoho renge kyo. Il sutra afferma: "e là gli esseri umani viventi sono felici e a proprio agio". "Felici e a proprio agio" in questa frase significa essere liberi di vivere il tipo di vita che desideriamo e di godere la vita incondizionatamente. Se possedete forza vitale e saggezza in abbondanza, potete godervi la sfida di superare le difficoltà della vita, proprio come un surfista si diverte a cavalcare le onde o un alpinista a scalare una montagna ripida. Poichè la legge mistica è la fonte della forza vitale e della saggezza le difficoltà della vita, Nichiren afferma che non c'è vera felicità al di fuori del recitare Nam myoho renge kyo.
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Frase dal Gosho - 1 maggio 2014

"Accettare e` facile, continuare e` difficile. Ma la Buddita` si trova nel mantenere la fede. Coloro che abbracciano questo Sutra dovrebbero essere pronti a incontrare difficolta`. E` comunque certo che essi "raggiungeranno velocemente la suprema illuminazione". "Mantenere la fede" vuol dire serbare nel cuore Nam-myoho-renge-kyo, l'insegnamento per mezzo del quale tutti i Budda del passato, del presente e del futuro raggiungono l'illuminazione."

Da "La difficolta` di mantenere la fede" (gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 4, pag. 153)
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