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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2016

Come vengono visti i desideri dai buddisti della Soka Gakkai Internazionale?

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I desideri fanno parte integrante di noi stessi. Se dovessimo liberarci completamente dalla facoltà di desiderare, mineremmo alla radice la nostra voglia di vivere sia come individui che come collettività. Gli insegnamenti di Nichiren Daishonin pongono l’accento sulla trasformazione, piuttosto che sull’eliminazione, dei desideri. Desideri e attaccamenti vengono visti come carburante per l’Illuminazione. Per chi vive nel mezzo di questa realtà stressante, in continuo mutamento, queste sfide sono effettivamente uno sprone a un maggiore impegno nella pratica buddista. Attraverso la pratica, la vita naturalmente si sviluppa e i desideri, che prima erano puramente egoistici e indirizzati verso una felicità passeggera, si trasformano per abbracciare anche la felicità degli altri e persino quella del mondo intero. (foto di Silvano Bottaro) Fonte: sgi-italia

Frase dal Gosho - 29 febbraio 2016

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"Certamente il re, i sudditi e tutti gli abitanti del paese desiderano la pace del mondo e la stabilità del paese. Il paese può raggiungere la prosperità attraverso la Legge buddista e la Legge si dimostra degna di rispetto in virtù delle persone che l'abbracciano."

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 19)

Frase dal Gosho - 28 febbraio 2016

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"Se consideriamo che sicuramente diventeremo Budda, non c'è niente di cui lamentarsi. Anche se tu diventassi la moglie dell'imperatore, a cosa ti servirebbe? Anche se rinascessi in cielo, che scopo ci sarebbe? Tu seguirai la strada della figlia del re drago, sarai pari alla monaca Mahaprajapati. Che felicità! Che felicità! Recita Nam-myoho-renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo."

Dal Gosho "L'arco e la freccia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 586)

Frase dal Gosho - 27 febbraio 2016

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"È scritto che coloro che abbracciano il daimoku del Sutra del Loto saranno protetti dalla Madre dei Fanciulli Demoni e dalle dieci fanciulle demoni. Assaporeranno la felicità del re di saggezza Ardente di Desideri e godranno della fortuna del re celeste Vaishravana. Ovunque tua figlia possa saltare e giocare, non le accadrà niente di male; potrà andare in giro senza paura come il re leone."

Dal Gosho "Risposta a Kyo'o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 365)

Il Buddismo nella mia vita quotidiana

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di Giulietta
Circa quindici anni fa ho iniziato a svolgere attività di volontariato presso un'associazione che si occupa di problemi al femminile. Mi piacevano il servizio di ascolto e la possibilità di aiutare donne in difficoltà tanto che ancora adesso continuo a farlo. Due anni fa la presidente e la vicepresidente mi convocarono a fine estate e mi dissero “in coro” che erano preoccupate per me, perché avevo modalità aggressive durante le riunioni e nelle mail che inviavo, tanto che c'erano state delle lamentele e loro se ne facevano portavoce. Fu come una doccia fredda: chiesi prove di quanto affermavano, ma non me ne fu fornita nessuna, perché “non era quello il luogo né il momento”. Me ne andai profondamente offesa. Molti aspetti non funzionavano in associazione e spesso prendevo posizione per farli emergere e cercare una soluzione o per far chiarezza quando le situazioni erano confuse, così cominciai a pensare di aver dato fastidio a qualcuna. Ma ero pur sempre una volo…

Frase dal Gosho - 26 febbraio 2016

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"L’essenza di ciascun sutra è contenuta nel titolo. Per esempio, l’India è un paese formato da settanta stati i cui confini si estendono per novantamila ri; eppure le persone, gli animali, le piante, le montagne, i fiumi e la terra delimitati da quei confini sono tutti inclusi nella singola parola India. [...] I nostri contemporanei considerano i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo solo come un titolo, ma sbagliano: quei cinque caratteri sono l’essenza, cioè il cuore del Sutra del Loto."

Dal Gosho "«Questo è ciò che io ho udito»" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 762-764)

Il Karma

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Il concetto di karma in senso buddista viene spesso frainteso anche in oriente, dove ha una lunga storia ed è tuttora presente in numerose culture. In passato questo principio è stato usato in modo negativo per far sì che i membri svantaggiati della società accettassero le condizioni di vita che si trovavano ad affrontare. Secondo questa interpretazione “rivolta al passato” loro stessi ne erano stati gli artefici, e la sofferenza presente non era che la conseguenza di azioni negative che avevano posto nel passato.
Così, giudicandosi riprovevoli e colpevoli della propria situazione, molti venivano presi da un senso di impotenza. Questa però è una distorsione del significato buddista di karma. Accettare l’idea del karma non significa vivere oppressi dalla colpa e con l’incertezza di non conoscere le cause passate della propria infelicità, ma al contrario significa avere fiducia che il destino è nelle nostre mani e che abbiamo il potere di trasformarlo al meglio in ogni momento.
Karma…

Frase dal Gosho - 25 febbraio 2016

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"[...] per quanto una persona possa essere ignorante e le sue offerte misere, se sono indirizzate a chi sostiene la verità, allora il suo merito sarà grande. Quanto è più vero questo nel caso di persone che in tutta sincerità fanno offerte al corretto insegnamento! Oltre tutto, oggi viviamo in tempi difficili, nei quali la gente comune può fare ben poco. Eppure, nonostante tu sia così occupato, nella tua autentica sincerità mi hai inviato, qui sulle montagne, germogli di bambù della varietà moso come offerte al Sutra del Loto. Sicuramente stai gettando dei buoni semi in un campo di fortuna e, quando ci penso, le lacrime sgorgano senza posa dai miei occhi."

Dal Gosho "Il corpo e la mente delle persone comuni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 1006)

Il sole...

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Scrive Ikeda nel Mondo del Gosho – "L’apparizione del mondo di Buddità è come il sorgere del sole. Quando il sole sorge a est, le stelle che brillavano così vividamente nel cielo notturno svaniscono immediatamente. In realtà non hanno cessato di esistere, sono soltanto diventate invisibili. Ma così come la luce delle stelle e della luna sembra svanire quando sorge il sole, quando facciamo emergere lo stato di Buddità nella nostra vita cessiamo di soffrire per gli effetti negativi di ogni singola offesa passata". (D. I.)

Giuseppe Redaelli ha detto...

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Buongiorno, avete costruito davvero un bel sito! Non sono un praticante buddhista, ma di certo un simpatizzante e, da studioso, amo leggere di concetti ed esperienze di appartenenti alle più diverse confessioni... 
Su suggerimento di una cara amica della Soka Gakkai di Tokyo, sto per avviare un piccolo "esperimento-daimoku"... vediamo come va!

Buona estate a tutti!
(commento del 4 agosto 2015)

Frase dal Gosho - 24 febbraio 2016

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"Non pensare mai che qualcuno degli ottantamila sacri insegnamenti di Shakyamuni o qualcuno dei Budda e bodhisattva delle tre esistenze e delle dieci direzioni sia al di fuori di te. La pratica degli insegnamenti buddisti non ti solleverà affatto dalle sofferenze di nascita e morte a meno che tu non percepisca la vera natura della tua vita. Se cerchi l’illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)

Cammineremo insieme

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Ci sono problemi che si vedono e altri che non si vedono. La malattia di A. era davanti agli occhi di tutti, ma solo dopo aver risolto problemi più nascosti, quel che sembrava un sogno sta diventando realtà. Insieme al gusto per la vita.
A. ora ha quasi sei anni. Già dai suoi primi giorni di vita alcuni indizi avevano insospettito me e L. circa il suo stato di salute. A tre mesi il bambino non riusciva a concentrare lo sguardo, si muoveva poco, non sorrideva e non rispondeva agli stimoli. Inutilmente il pediatra ci rassicurava. Ci ripeteva che A. si sarebbe ripreso: era nato prematuro e quindi occorreva più pazienza. Tuttavia L. continuava a preoccuparsi, tanto da essere giudicata una madre ossessiva. Infine decidemmo di sottoporre nostro figlio a una visita specialistica: venne riscontrata una lesione cerebrale, da cui derivava una tetraparesi spastica. Iniziò un penoso periodo in cui non facevamo altro che consultare un medico dopo l’altro. Nessuno ci dava speranze. Addirittura venne…

Frase dal Gosho - 23 febbraio 2016

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"Il daimoku del Sutra del Loto è la torre preziosa e la torre preziosa è Nam-myoho-renge-kyo. Al momento l’intero corpo dell’Onorevole Abutsu è composto dei cinque elementi di terra, acqua, fuoco, vento e spazio. Questi cinque elementi sono anche i cinque caratteri del daimoku. Perciò Abutsu-bo è la torre preziosa stessa, e la torre preziosa è Abutsu-bo stesso. Al di fuori di questa consapevolezza tutto il resto è inutile."

Dal Gosho "La torre preziosa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 264)

A quale tradizione buddista appartiene la Soka Gakkai Internazionale (SGI)?

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I membri della SGI abbracciano il Buddismo di Nichiren Daishonin, un prete giapponese del 13° secolo, e seguono una pratica basata sul Sutra del Loto così come l’ha formulata lo stesso Daishonin. Nella tradizione del Buddismo mahayana il Sutra del Loto viene considerato da molti come la massima espressione degli insegnamenti di Shakyamuni – il risvegliato, Siddharta Gautama, il Budda nato nell’odierno Nepal circa 2.500 anni fa – per il suo messaggio onnicomprensivo che tutti gli esseri viventi possiedono la natura di Budda. L’immagine del loto, il cui puro fiore cresce in uno stagno melmoso, sta a significare che le persone possono sviluppare lo stato vitale illuminato proprio nel bel mezzo dei problemi e delle battaglie quotidiane. Il Daishonin aveva studiato a fondo tutti i testi disponibili e tutte le varie scuole buddiste dei suoi tempi, prima di arrivare a concludere che il vero intento compassionevole di Shakyamuni era racchiuso nel Sutra del Loto. Oggi i membri della SGI stu…

Frase dal Gosho - 22 febbraio 2016

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"Se uno è amico di una persona, ma manca della compassione di correggerla, in realtà è un suo nemico"

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 259)

Frase dal Gosho - 21 febbraio 2016

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"Perciò, quando recitiamo una volta Myoho renge kyo, con questo singolo suono chiamiamo e manifestiamo la natura di Budda di tutti i Budda, di tutte le esistenze, di tutti i bodhisattva e gli ascoltatori della voce, di tutte le divinità come Brahma, Shakra e re Yama, il sole, la luna e le miriadi di stelle, di tutti gli dèi celesti e terreni, di tutti gli abitanti dell’inferno, degli spiriti affamati, animali, asura, esseri umani e celesti e di tutti gli altri esseri viventi. Questo è un beneficio immenso, incalcolabile."

Dal Gosho "Come coloro che inizialmente aspirano alla via possono conseguire la Buddità attraverso il Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 789)

Frase dal Gosho - 20 febbraio 2016

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"Myo significa perfettamente dotato. [...] Nell'espressione "perfettamente dotato", "dotato" si riferisce al mutuo possesso dei Dieci mondi, mentre "perfetto" significa che, dal momento che c'è il mutuo possesso dei Dieci mondi, allora ciascuno dei mondi contiene tutti gli altri mondi, il che indica che è "perfetto""

Dal Gosho "L’apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 224)

Tra la gente

Lode allo spirito umano, cantato dalla gente, echeggia alto nel pulito cielo blu. Abbiamo trionfato! Abbiamo raggiunto una vittoria ferma e duratura! Come in un avvincente romanzo, noi abbiamo lottato e ci siamo sforzati di vincere con uno spirito di lotta appassionata, per il bene dei grandi principi di verità e giustizia, per i sorrisi dei nostri nobili compagni di fede e fratelli. Abbiamo affrontato il mare mosso e i violenti temporali. Uno dopo l'altro, abbiamo sconfitto ed esposto tutti i nefasti piani contro di noi, così da poter vedere questo magnifico giorno, e questa gloriosa alba del 68° anniversario della fondazione della Soka Gakkai (1998). Congratulazioni! Grazie, a ognuno di voi! I nostri sforzi risoluti nel diffondere la Legge mistica per tutto il globo, in 128 nazioni e paesi, rimarranno scritti nella storia di tutti i tempi. I benefici che realizzeremo, dal conseguimento di questa vittoria, sono incommensurabili e senza limiti. Come il Daishonin sicuramente ci preghere…

Frase dal Gosho - 19 febbraio 2016

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"Il mondo di Buddità è il più difficile da dimostrare, ma, dato che possiedi gli altri nove mondi, devi credere di avere anche la Buddità. Non avere dubbi. Spiegando il mondo umano, il Sutra del Loto dice: «I Budda […] desiderano aprire la porta della saggezza del Budda a tutti gli esseri viventi». Il Sutra del Nirvana afferma: «Si dice che coloro che studiano gli insegnamenti del grande veicolo, benché abbiano l’occhio degli esseri comuni, possiedono l’occhio del Budda». Se le persone comuni nate nell’Ultimo giorno della Legge possono credere nel Sutra del Loto è perché il mondo di Buddità è presente nel mondo umano."

Dal Gosho "L’oggetto di culto per l’osservazione della mente istituito nel quinto periodo di cinquecento anni dopo la morte del Tathagata" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 318)

Il concetto Buddista di Unità (Itai Doshin)

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Il Buddismo pone un accento molto forte sui legami umani che formano il contesto in cui gli insegnamenti (la Legge o Dharma) vengono praticati e trasmessi. Si può paragonare questa rete di connessione ai fili che vengono intrecciati in un tessuto, dove l’ordito verticale corrisponde ai legami maestro-discepolo e la trama orizzontale alle relazioni di sostegno reciproco fra credenti. Anche se il valore più elevato va riconosciuto all’insegnamento in sé e per sé – e infatti il Daishonin rammenta spesso ai suoi seguaci di “seguire la Legge e non la persona” – i suoi scritti sono pieni di riferimenti all’importanza di sviluppare e mantenere un’armoniosa unità. In una lettera si legge: «[…] i discepoli di Nichiren, preti e laici, recitino Nam-myoho-renge-kyo con lo spirito di “diversi corpi, stessa mente”, senza alcuna distinzione fra loro, uniti come i pesci e l’acqua» (L’eredità della Legge fondamentale della vita, RSND, 1, 190). Questa lettera fu scritta nel periodo in cui una piccola…

Frase dal Gosho - 18 febbraio 2016

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"Il Sutra del Loto offre un mezzo segreto per condurre tutti gli esseri viventi alla Buddità: esso vi conduce una persona del regno d’inferno, una del regno degli spiriti affamati e così via per ognuno dei nove regni dell’esistenza, aprendo così la strada del conseguimento della Buddità a tutti gli esseri viventi."

Dal Gosho "Lettera a Horen" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 456)

Curare...

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Toda spesso diceva: "La malattia è una funzione della natura, allo stesso tempo gli esseri umani posseggono dentro di sé il potere di curare i loro stessi mali è come quando superiamo un ripido pendio per raggiungere nuovamente la pianura". (D. I.)

Anonimo ha detto...

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Grazie mille!
Pratico da tredici anni, ma non ero mai entrata nel sito Panta Rei. A parte l'uso personale che ne farò, penso che quotidianamente lo girerò alle amiche a cui ho parlato della pratica.

(commento del 3 luglio 2015)

Frase dal Gosho - 17 febbraio 2016

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"Quindi il miglior modo per conseguire la Buddità è quello di incontrare un buon amico. Dove può condurci la nostra saggezza? Se abbiamo abbastanza saggezza da distinguere il caldo dal freddo, dovremmo cercare un buon amico. Ma incontrare un buon amico è la cosa più difficile. Per questo il Budda l’ha paragonata alla probabilità per una tartaruga con un occhio solo di trovare un tronco galleggiante con una cavità della misura giusta per contenerla, o alla difficoltà di calare un filo dal cielo di Brahma e farlo passare attraverso la cruna di un ago posto sulla terra. Inoltre, in quest’ultima epoca malvagia, i cattivi compagni sono più numerosi dei granelli di polvere della terra, mentre i buoni amici sono meno del terriccio che può stare su un’unghia."

Dal Gosho "I tre maestri del Tripitaka pregano per la pioggia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 531)

Rivoluzione silenziosa

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Ero felice, però mi sentivo anche in colpa: non era così che avrei voluto realizzare questo obiettivo. Sentivo però di dovermi assumere la responsabilità della mia vita fino in fondo o non sarei mai cresciuto.
Ho ventotto anni e pratico il Buddismo da cinque. Il mio obiettivo iniziale era semplicemente quello di non fare il servizio militare, non potendo più ottenere il rinvio, dato che avevo interrotto gli studi universitari. Tutti i giorni recitavo un po', ma di nascosto, poiché ero dubbioso della reazione che avrebbe potuto avere mio padre. Ben presto iniziai a frequentare il Centro culturale di Milano e a fare attività nel gruppo Leonardo, avendo così l'occasione di ascoltare tante esperienze di altri giovani. Il termine ultimo per l'arrivo della fatidica "cartolina" passò e non ricevetti la chiamata per partire militare. Meraviglioso! Decisi perciò di continuare a praticare, anche se quello che mi aveva colpito di più era il mio cambiamento interiore. Cominci…

Frase dal Gosho - 16 febbraio 2016

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"Come i fiori sbocciano e producono frutti e la luna appare e invariabilmente diventa piena, come la lampada diventa più luminosa quando vi si aggiunge olio e le piante e gli alberi prosperano con la pioggia, così gli esseri umani prosperano immancabilmente se pongono buone cause."

Dal Gosho "Il terzo giorno dell'anno nuovo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 899)

Come funziona la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo?

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I membri della SGI parlano spesso dell’impatto positivo che Nam-myoho-renge-kyo (Daimoku), ha sulla loro vita, una cosa difficile da comprendere e che si può capire solo sperimentandola in prima persona. Per questo motivo, spesso chi inizia a praticare viene incoraggiato/a a recitare Daimoku anche pochi minuti, ma costantemente per un certo periodo di tempo. Nichiren Daishonin, un prete vissuto nel 13° secolo, stabilì la pratica di recitare Nam-myoho-renge-kyo (il titolo del Sutra del Loto) dopo aver compreso che in questo sutra è contenuta la più profonda verità del Buddismo, e cioè che ogni persona, senza eccezioni, possiede il potenziale per raggiungere la Buddità. Il titolo del Sutra del Loto, nella lettura giapponese del titolo cinese, è Myoho-renge-kyo. Attraverso la sua recitazione – preceduta da Nam, che in sanscrito significa “devozione” al messaggio essenziale in esso contenuto – attiviamo lo stato di Buddità nella nostra vita. Come scrisse Nichiren Daishonin, «l’anima di …

Frase dal Gosho - 15 febbraio 2016

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"«Sia l'essere vivente sia il suo ambiente manifestano sempre Myoho-renge-kyo». [...] Spiegazioni così precise non lasciano spazio a dubbi. Quindi, l'intero regno dei fenomeni non è diverso dai cinque caratteri di Myoho-renge-kyo."

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 339)

Frase dal Gosho - 14 febbraio 2016

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"Il Sutra del Loto è il re dei sutra, autentico e corretto sia nella lettera sia nella teoria. I suoi caratteri sono il vero aspetto di tutti i fenomeni e questo vero aspetto è la Legge mistica (myoho). È chiamata Legge mistica perché rivela la relazione di mutua inclusione tra un singolo istante di vita e tutti i fenomeni. È questa la ragione per cui questo sutra è la saggezza di tutti i Budda."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 3)

Frase dal Gosho - 13 febbraio 2016

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"Più profonde sono le radici, più rigogliosi crescono i rami; più lontana è la sorgente, più lungo è il corso del fiume. Tutti gli altri sutra hanno radici poco profonde e corsi brevi, mentre il Sutra del Loto ha radici profonde e una sorgente lontana. Per questo il Gran Maestro T’ien-t’ai affermò che il Sutra del Loto sarebbe sopravvissuto e si sarebbe diffuso anche nella malvagia ultima epoca."

Dal Gosho "Più lontana la sorgente, più lungo il corso del fiume" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 836)

L’alba dopo il tramonto

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di Maddalena Bonaiuti
"Sulle montagne nevose vive un uccello chiamato Kankucho che la notte si lamenta, torturato dal freddo pungente, e decide che la mattina seguente si costruirà il nido. Ma quando si fa giorno, se ne dimentica e dorme riscaldato dai tiepidi raggi del mattino. Così, senza costruirsi il nido, continua a lamentarsi vanamente per tutta la vita. Lo stesso è vero per le persone. Quando cadono nell’inferno e soffocano fra le fiamme, desiderano rinascere come esseri umani e giurano di rinunciare a tutto per servire i tre tesori e ottenere l’Illuminazione nella prossima vita. Ma, nelle rare occasioni in cui capita loro di rinascere sotto forma umana, i venti della fama e della fortuna soffiano violenti e la lampada della pratica buddista si spegne facilmente".
Dal Gosho Lettera a Niike
L’ignavia, l’inettitudine, l’abbandonarsi all’ozio, il vivere alla giornata, soventemente sono attitudini generate da cause ben più profonde che dalla semplice pigrizia. Molto spesso i…

Frase dal Gosho - 12 febbraio 2016

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"In quest’epoca, per una donna, cambiare il karma immutabile con la pratica del Sutra del Loto è naturale, come per il riso maturare in autunno e per il crisantemo fiorire in inverno. Quando io pregai per mia madre, non solo ella guarì dalla sua malattia, ma la sua vita fu prolungata di quattro anni. Ora anche tu ti sei ammalata e, come donna, è più che mai opportuno che tu cerchi di credere fermamente nel Sutra del Loto e vedere cosa farà per te."

Dal Gosho "Il prolungamento della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 848)

La Gratitudine

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Le nostre vite sono sostenute da una complessa rete intessuta degli sforzi e della considerazione di innumerevoli persone. Tutte quelle azioni quotidiane – invisibili – che altri compiono sono solo alcuni dei numerosi elementi che sostengono la nostra esistenza quotidiana, dal cibo che mangiamo ai prodotti e agli oggetti che usiamo. Di momento in momento, l’ambiente naturale sostiene e rende possibile la vita. La gratitudine è il gioioso riconoscimento di questa realtà. Anche se l’asserzione “rendersi conto della propria fortuna” potrebbe sembrare banale, quando veniamo messi alla prova, la gratitudine per ciò che di buono c’è nella nostra vita ci fa stare con i piedi per terra e ci fornisce una base per affrontare e superare le difficoltà. In questo senso la gratitudine ci fornisce la chiave per schiudere una più vasta e gratificante prospettiva di vita. Sentimenti di gratitudine sono sempre accompagnati da un più elevato stato vitale e dall’ampliamento delle nostre prospettive di v…

Frase dal Gosho - 11 febbraio 2016

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"L’uovo di un uccello all’inizio contiene solo acqua, ma da questa acqua, senza l’intervento di nessuno, si sviluppano un becco, due occhi e tutto il resto e infine un uccello che vola nel cielo. Anche noi, benché abbiamo un corpo vile chiuso nel guscio dell’ignoranza, covati dalla recitazione di Nam-myoho-renge-kyo, sviluppiamo il becco delle trentadue caratteristiche maggiori del Budda e le piume degli ottanta segni minori e possiamo volare nel cielo del vero aspetto di tutti i fenomeni e della realtà di tutte le cose."

Dal Gosho "Lettera a Niiike" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 914)

Trottola...

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"Oggi, nell’Ultimo giorno della Legge, è ancor più difficile vivere un’esistenza veramente umana perché siamo circondati da molti influssi negativi. Per questo dobbiamo sforzarci continuamente nella nostra pratica buddista. Quando una trottola smette di girare, cade. È stabile soltanto finché ruota ad alta velocità. Non è l’esser nati umani che ci rende davvero tali, ma lo sforzo tenace che facciamo per vivere da esseri umani". Il mondo di Umanità è un trampolino di lancio, una possibilità. Solo se coltiviamo la Buddità riusciamo a manifestare pienamente il nostro potenziale umano. (D. I.)

Anonimo ha detto...

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Ciao vi ringrazio per aver creato questo blog, pratico il Buddismo di Nichiren dal 2011 ed è inutile dire i benefici che ho ricevuto che sono tanti e notevoli. Posso solo incoraggiare chiunque di non mollare mai perché alla fine tutto si realizza. 
Vi ringrazio per avermi dato la possibilità di esprimere questo pensiero.
Ciao a tutti.

(commento del 1 giugno 2015)

Frase dal Gosho - 10 febbraio 2016

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"Ma, anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta"

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 283)

Le nostre conquiste

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Lottavo e continuavo a recitare Daimoku finché, pochi giorni dopo, le lacrime si trasformarono in una grande gioia e i giorni vissuti insieme a Francesco diventarono ricordi di valore da trasmettere ai ragazzi.
Ho iniziato a praticare a ventiquattro anni. Ero superba, ribelle e dedita a ogni forma di trasgressione. Rifiutavo l'idea di una vita normale; un lavoro stabile, un matrimonio con figli mi sembravano cose scontate e senza valore. Ero appassionata di viaggi e una volta diplomata in lingue iniziai a girare il mondo da sola vivendo come girava la fortuna. Tornata da un viaggio nelle Filippine, però, mi sentii come svuotata, non sapevo più dove andare. Erano anche sorti grossi problemi in famiglia, dato che avevano scoperto che il mio modo di vivere non era proprio "legale". Fu allora che mio fratello mi parlò del Buddismo. Cominciai subito a praticare assiduamente e siccome nostro padre non voleva, lo facevamo di nascosto, con la complicità di mia madre. Quando mi s…

Frase dal Gosho - 9 febbraio 2016

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"La potente spada del Sutra del Loto deve essere brandita da un coraggioso nella fede. Allora egli sarà forte come un demone armato di una mazza di ferro. Io, Nichiren, ho iscritto la mia vita in inchiostro di sumi, perciò credi profondamente nel Gohonzon. Il volere del Budda è il Sutra del Loto, ma l’anima di Nichiren non è altro che Nammyoho- renge-kyo."

Dal Gosho "Risposta a Kyo’o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 365)

Che tipo di preghiera fanno i fedeli della Soka Gakkai Internazionale (SGI)?

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Nichiren Daishonin, un prete buddista vissuto in Giappone nel 13° secolo, elaborò la recitazione di Nam-myoho-renge-kyo, una pratica che permette a tutte le persone di mettersi in armonia con il Dharma, o più semplicemente con la vita dell’universo, sperimentando saggezza, coraggio, forza vitale e compassione. La preghiera dei fedeli della Soka Gakkai Internazionale consiste dunque nella recitazione di Nam-myoho-renge-kyo (Daimoku) e di alcune parti del Sutra del Loto (Gongyo), e ha l’effetto di far emergere la natura di Budda potenzialmente presente in tutte le vite. La pratica, quindi, fa fiorire il nostro “vero io” e manifestare le qualità della natura di Budda che ci permettono di affrontare il cambiamento personale, di trasformare la nostra vita e di contribuire alla felicità degli altri, con un impatto positivo anche nella comunità in cui viviamo. Solitamente si prega a casa, da soli o con altri, la mattina e la sera. Nei paesi dov’è presente un’organizzazione appartenente all…

Frase dal Gosho - 8 febbraio 2016

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"Sviluppa sempre più la tua fede fino all’ultimo momento della tua vita, altrimenti avrai dei rimpianti. Per esempio, il viaggio da Kamakura a Kyoto dura dodici giorni: se viaggi per undici giorni e ti fermi quando ne manca uno solo, come puoi ammirare la luna sopra la capitale? Qualunque cosa accada, rimani vicino al prete che conosce il cuore del Sutra del Loto, continua a imparare sempre più da lui i princìpi del Buddismo e prosegui il viaggio della fede."

Dal Gosho "Lettera a Niiike" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 911)

Frase dal Gosho - 7 febbraio 2016

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"Rafforza la tua fede ancora di più. Il ghiaccio è fatto di acqua, ma è più freddo dell’acqua; il colore blu si ottiene dall’indaco, ma, quando qualcosa viene ripetutamente tinta in questo, assume un colore più intenso di quello della pianta di indaco. Benché il Sutra del Loto sia sempre uguale, se tu continui a rafforzare la fede, il tuo colore sarà più intenso di quello degli altri e riceverai più benefici di loro."

Dal Gosho "La supremazia della Legge" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 547)

Frase dal Gosho - 6 febbraio 2016

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"Ascoltando la voce si può conoscere la mente di una persona perché l’aspetto fisico rivela quello spirituale. Spirito e materia sono in essenza una cosa sola, ma si manifestano in due fenomeni distinti. Così la mente del Budda trova espressione nelle parole scritte del Sutra del Loto. Queste parole scritte sono la mente del Budda in forma differente. Perciò, chi legge il Sutra del Loto non deve ritenere che sia fatto di mere parole scritte, perché quelle parole sono la mente del Budda."

Dal Gosho "L’apertura degli occhi di immagini dipinte o in legno" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 75)

Piccoli Budda crescono

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Jigyo Keta
Fili sottili uniscono i destini di uomini e donne che spesso neanche si conoscono, legati da una trama invisibile che fa sì che anche una lieve perturbazione in un punto qualunque nell’universo, prima o poi, venga registrata ovunque. Alcune maglie di questa rete sono facilmente riconoscibili: con certe persone e certi luoghi il legame è evidente ed è qui che il potenziale umano può prendere forma e esprimersi al meglio. Dal concetto di jigyo keta si possono trarre preziosi insegnamenti per ampliare la visione su questa fitta rete di legami. Jigyo è la pratica per sé e formalmente consiste nella recitazione quotidiana di Daimoku e Gongyo. Insieme sono l’unico rito che caratterizza il Buddismo di Nichiren Daishonin. Keta è invece la pratica per gli altri e genericamente consiste nel fare conoscere agli altri il Gohonzon e nell’impegnarsi ad incoraggiare altri fedeli ad approfondire la fede nell’esistenza della condizione vitale della Buddità nella propria vita.

Frase dal Gosho - 5 febbraio 2016

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"Credi nel Gohonzon, il supremo oggetto di culto in tutto Jambudvipa. Rafforza costantemente la tua fede e ricevi la protezione di Shakyamuni, di Molti Tesori e dei Budda delle dieci direzioni. Impegnati nelle due vie della pratica e dello studio. Senza pratica e studio non può esservi Buddismo. Devi non solo perseverare tu, ma anche insegnare agli altri. Sia la pratica che lo studio sorgono dalla fede. Insegna agli altri come meglio puoi, anche una sola frase o un solo verso".

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 342)

Fede e Ragione

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La fede e la ragione molto spesso sono collocate in campi totalmente separati e opposti, e molti considerano qualsiasi tipo di credenza – in particolare quella religiosa – come una paralisi della ragione: una sorta di stampella intellettuale. Attualmente l’idea di una netta contrapposizione tra fede e ragione, caratteristica del pensiero moderno, sta subendo un processo di revisione. Filosofi del XX secolo come Ludwig Wittgenstein e Josè Ortega y Gasset hanno rilevato che ogni persona vive, agisce e pensa all’interno di un sistema di convinzioni che è anche inconscio e senza il quale sarebbe impossibile qualsiasi pensiero o azione. «Le nostre convinzioni – scrive Ortega y Gasset – stanno già operando nel profondo della vita nel momento in cui cominciamo a pensare qualcosa». La ragione, in questo senso, è fondata sulla "fede", sulla nostra convinzione. Se la fede è la base della vita, non abbiamo davvero la possibilità di scegliere se credere o no: possiamo però scegliere in…

Frase dal Gosho - 4 febbraio 2016

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"L’insegnamento che Nichiren sta ora propagando può apparire limitato, ma è in realtà molto profondo. E questo perché va ancora più in profondità degli insegnamenti di T’ien-t’ai, Dengyo e gli altri. Consiste dei tre punti importanti del capitolo “Durata della vita” dell’insegnamento originale. Praticare solamente i sette caratteri di Nam-myoho-renge-kyo può apparire limitato, tuttavia, poiché essi sono il maestro di tutti i Budda delle tre esistenze, la guida di tutti i bodhisattva delle dieci direzioni e l’insegnamento che permette a tutti gli esseri viventi di raggiungere la via del Budda, in realtà è profondo."

Dal Gosho "Le illusioni e i desideri sono illuminazione" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 281)

Eternità...

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Per un Budda - per chi si è risvegliato alla legge mistica e percepisce l'eternità della vita - nascita, invecchiamento, malattia e morte, costituiscono il ritmo fondamentale e sono pervase dalla fragranza delle quattro nobili virtù di eternità, felicità, vero io e purezza. (D. I.)