giovedì 30 giugno 2016

Unicità di corpo e mente

Secondo una concezione materialistica il mondo fisico, proprio perché tangibile e misurabile, rappresenta l’unica “realtà”. Altre tradizioni di pensiero ritengono invece illusoria quella dimensione e considerano come verità ultima il mondo spirituale.
Nel Buddismo la vita è un’unità indissolubile di aspetti fisici e spirituali. Ogni fenomeno, materiale o spirituale, visibile o invisibile, è manifestazione della stessa Legge fondamentale universale – o causa prima della vita – definita Myoho-renge-kyo da Nichiren Daishonin. Entrambi gli aspetti sono assolutamente inseparabili e di uguale importanza. Questo principio è espresso in giapponese col termine shiki shin funi. Shiki si riferisce a tutti i fenomeni fisici, compreso il corpo umano. Shin definisce quelli spirituali, invisibili, compresa la ragione, le emozioni e la volontà. Funi letteralmente significa “due ma non due”.

Nichiren Daishonin scrive a uno dei suoi seguaci: «Una persona può conoscere i pensieri di un altro ascoltandone la voce. Ciò avviene perché l’aspetto fisico rivela quello spirituale, ma questi aspetti, che sono uno nella sostanza, si manifestano come due aspetti distinti».
Lo stato d’animo di una persona si rivela nel suo aspetto fisico: il vissuto interiore di qualcuno che si trovi in uno stato gioioso e ottimistico si può leggere nel suo viso, o anche nella sua andatura. Allo stesso modo un portamento sofferente e il viso teso di una persona oppressa dal dolore comunicano il suo tormento interiore. Le manifestazioni più evidenti sono il riso e il pianto, segnali visibili dei nostri sentimenti interiori.

Frase dal Gosho - 30 giugno 2016

"Al momento l'intero corpo dell'Onorevole Abutsu è composto dei cinque elementi di terra, acqua, fuoco, vento e spazio. Questi cinque elementi sono anche i cinque caratteri del daimoku. Perciò Abutsu- bo è la torre preziosa stessa, e la torre preziosa è Abutsu-bo stesso. Al di fuori di questa consapevolezza tutto il resto è inutile. È la torre preziosa adornata dai sette tipi di gemme: ascoltare l'insegnamento corretto, credere in esso, osservare i precetti, meditare, praticare assiduamente, rinunciare ai propri attaccamenti e riflettere su se stessi. Potresti pensare di aver fatto offerte alla torre preziosa del Tathagata Molti Tesori, ma non è così. Le hai offerte a te stesso. Tu stesso sei un Tathagata da sempre illuminato e dotato dei tre corpi. Dovresti recitare Nam-myoho-renge-kyo con questa convinzione."

Dal Gosho "La torre preziosa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 264)

30 giugno

Un ambiente positivo contribuisce a formare persone positive. Chi ricerca un ambiente di questo tipo e coltiva buone relazioni umane continuerà a crescere senza limiti.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 30 giugno

Il luogo in cui siamo adesso è ciò che conta. Questo è ancor più vero per noi che abbracciamo la Legge mistica. Il Buddismo insegna che possiamo trasformare l’ambiente in cui ci troviamo nella Terra della luce eternamente tranquilla.

mercoledì 29 giugno 2016

Decisione

«Qual è la ragione della mia vita?». La domanda è difficile, ma ogni essere umano dovrebbe porsela. La risposta potrà servirgli a indirizzare meglio le proprie energie. Ma anche ad essere felicemente fiero di vivere.

«Il potere di una decisione chiara ci permette di utilizzare al meglio i nostri sforzi e le nostre capacità personali, una decisione che trae origine dalla fede»

Sul Salice Spiangente ha detto...

Sono stata praticante di questo Buddismo, e tra l'altro ho partecipato a numerosi meeting della mia zona, per circa due anni. Eravamo, proprio, una bel gruppetto! Non dimenticherò mai quei meeting cosi' intensi e caldi, perché nella recitazione sentivo un energia sollevarsi attorno. Come qualcosa che ci avvolgeva!
E poi, il momento di raccontare le proprie esperienze e i benefici maturati dalla pratica.
Ora il piccolo gruppo buddista non c'è piu', per via dei responsabili membri, che non riescono, più a farlo, per vari motivi... chissà in futuro, magari, il gruppo si ristabilirà di nuovo e saremo tutti insieme ancora.
Il mantra ce l'ho sempre nella mia testa come se se fosse una infinita preghiera che non si spegne, mai.
Pensando al Gohonzon stasera, sono arrivata qui.
E' stata molto positiva la mia esperienza in quel gruppo. Venivo da un periodo, buio, e tosto, l'accoglienza e la pratica mi hanno aiutata moltissimo a superare le mie enormi difficoltà nella vita.
Un grande salutone a tutti!

(commento del 18 ottobre 2010)

Frase dal Gosho - 29 giugno 2016

"In generale, che i discepoli di Nichiren, preti e laici, recitino Nam-myohorenge- kyo con lo spirito di “diversi corpi, stessa mente”, senza alcuna distinzione fra loro, uniti come i pesci e l’acqua, questo si chiama eredità della Legge fondamentale della vita. In ciò consiste il vero scopo della propagazione di Nichiren. Se è così, anche il grande desiderio di un’ampia propagazione potrà realizzarsi. Ma se qualcuno dei discepoli di Nichiren distrugge l’unità di “diversi corpi, stessa mente” sarà come chi distrugge il proprio castello dall’interno."

Dal Gosho "L’eredità della Legge fondamentale della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 190)

29 giugno

Quando pensiamo a nostra madre diventiamo più gentili e ritroviamo la purezza del cuore. Noi tutti abbiamo una madre. Anche se non è più con noi, conserviamo sicuramente la sua presenza nel nostro cuore.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 29 giugno

La cosa importante è progredire e lottare vincendo a ogni istante, laddove siamo; è importante iniziare qualcosa senza arrovellarci su cosa succederà. Questo è il punto di inizio per trasformare la propria vita.

martedì 28 giugno 2016

Realtà quotidiana

Il Buddismo cerca di spiegare la realtà della vita quotidiana. Non la presenta mai secondo un ideale utopistico, o una visione astratta. Ne dà un quadro talmente reale da toccarlo quasi con mano. E' un'analisi ricca e dettagliata della vita umana, costruite sulla base di osservazioni e percezioni, ma anche su ispirazioni di alcune persone eccezionalmente dotate e illuminate che chiamiamo Budda. Non è un approccio scientifico ma si possono tracciare molti paragoni con le osservazioni scientifiche; infatti non è un caso che la moderna sociologia si interessi a molte delle conclusioni a cui è arrivato il Buddismo sull'essenza della vita umana. [...] (foto di Silvano Bottaro)

da: Il buddista riluttante di William Woollard (ed. esperia)

Frase dal Gosho - 28 giugno 2016

"Il sole è radioso e la luna è luminosa. Anche le parole del Sutra del Loto sono radiose e luminose, come l'immagine del viso in uno specchio limpido o l'immagine della luna sull'acqua pura. Perciò, come può la dichiarazione del Tathagata "nell'esistenza presente saranno ricompensati con la fortuna" e "nell'esistenza presente otterrà una ricompensa visibile per queste azioni" essere vera per tutti tranne che per te, Nanjo Shichiro Jiro? Il Budda dichiarò che le sue parole non si sarebbero mai rivelate false, neanche in un'era in cui il sole sorga ad ovest o in un tempo in cui la luna spunti dal suolo. Non può quindi esserci il minimo dubbio che lo spirito del tuo defunto padre sia ora in presenza del Budda Shakyamuni, il signore degli insegnamenti, e che tu stesso riceverai grandi benefici in questa vita. Com'è meraviglioso, come è splendido!"

Dal Gosho "Fortuna in questa vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 583-584)

28 giugno

Quando non riusciamo a realizzare qualcosa che altri riescono a fare facilmente, ci sentiamo demoralizzati. Ciò che conta è cosa decidiamo di fare in quel momento. Nessuno è perfetto fin dall'inizio. Se ci ritroviamo ad un punto morto, basta rialzarci dicendo: “Va bene, mi sforzerò ancora!”, “Ricomincio da ora!”.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 28 giugno

Nella Raccolta degli Insegnamenti Orali il Daishonin affermò: “Incontrare ostacoli dovrebbe essere considerato come vera pace e serenità”. Vi potreste chiedere come affrontare degli ostacoli possa essere fonte di pace, ma la verità è che attraverso la lotta possiamo trasformare il nostro destino e raggiungere la Buddità. Far fronte alle avversità, in questo senso, rappresenta pace e serenità.

lunedì 27 giugno 2016

Il profondo significato della recitazione del Daimoku

La recitazione del daimoku è la base di tutto l'insegnamento del Daishonin. Il suo Buddismo, a differenza delle scuole buddiste ufficiali del suo tempo, non si basava sul culto di una specifica divinità o Budda; ciò che il Daishonin stabilì fu il mezzo per realizzare l'ideale del Sutra del Loto, l'ottenimento dell'illuminazione da parte di tutte le persone. Egli insegnò che attraverso la pratica di recitare Nam myoho renge kyo è possibile attivare la nostra e manifestarla nello stato vitale di Buddità.
Nel Buddismo di Nichiren vi sono due aspetti del daimoku: il daimoku della fede e il daimoku della pratica. Il primo riguarda l'aspetto spirituale della nostra pratica e consiste essenzialmente nella battaglia che ha luogo nel nostro cuore per contrastare la nostra condizione interiore illusa, detta oscurità. E una battaglia contro le forze negative e distruttive interiori per aprire un varco nell'oscurità che avvolge la natura di Budda e far emergere la condizione vitale della Buddità grazie al potere della fede.
Il daimoku della pratica riguarda invece l'azione specifica di recitare Nam myoho renge kyo e di insegnarlo agli altri, gli sforzi che compiamo, con le parole e con le azioni, per la nostra felicità e per quella degli altri, che sono la dimostrazione tangibile della nostra battaglia interiore contro l'illusione e la negatività
Quando recitiamo Nam myoho renge kyo stiamo recitando il nome della natura di Budda che esiste nella nostra vita e in quella degli altri, e al tempo stesso la stiamo risvegliando. Quando la fede vince sul dubbio e sulle illusioni interiori, il potere della natura di Budda viene risvegliato dal suono del daimoku e si manifesta spontaneamente nella nostra vita.
Il punto essenziale che differenzia il Buddismo del Daishonin dalle altre scuole buddiste del suo tempo è l'aver stabilito questo mezzo concreto per conseguire la Buddità. Dalla prima volta che proclamò Nam myoho renge kyo fino al momento della morte Nichiren si impegnò ardentemente per insegnare questo supremo sentiero per l'illuminazione a tutte le persone della sua terra.

(tratto da: Il conseguimento della Buddità in questa esistenza - esperia edizioni)

Frase dal Gosho - 27 giugno 2016

"Sappi che è il potere della Legge buddista quello che permette alle divinità del sole e della luna di ruotare intorno ai quattro continenti. I sutra della Luce dorata e dei Sovrani sono espedienti che conducono al Sutra del Loto. In confronto al Sutra del Loto sono come il latte di fronte al ghee o come il metallo di fronte a pietre preziose. Ma, pur essendo inferiori, essi permettono alle divinità celesti di ruotare intorno ai quattro continenti. Quanto maggiore sarà il potere di queste divinità se assaggiano il dolce ghee del Sutra del Loto!"

Dal Gosho "Consacrazione di una statua del Budda Shakyamuni fatta da Shijo Kingo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 611)

27 giugno

Per chi possiede lo spirito di sfidarsi, non esiste una strada senza via d'uscita. Come afferma un detto latino, “La fortuna aiuta gli audaci”: tutto parte dalle nostre azioni. Nel momento in cui iniziamo ad agire, la saggezza scaturisce da dentro di noi.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 27 giugno

In un mondo in cui prevale l’indifferenza, utilizziamo i nostri incontri di discussione per creare oasi di pace e armonia nelle case e nella società intera.

domenica 26 giugno 2016

Frase dal Gosho - 26 giugno 2016

"Il potente guerriero, il generale Li Kuang, la cui madre era stata divorata da una tigre, scagliò una freccia contro una pietra, scambiandola per la tigre, e la freccia vi si conficcò fino alle piume. Ma quando si rese conto che si trattava di una pietra, non riuscì più a perforarla. In seguito a ciò divenne noto come il generale Tigre di Pietra. Lo stesso è successo a te: sebbene i nemici siano in agguato, forse la tua risoluta fede nel Sutra del Loto ha sventato le loro persecuzioni prima ancora che si verificassero? Comprendendo questo, devi rafforzare la tua fede più che mai."

Dal Gosho "Il generale Tigre di Pietra" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 846)

26 giugno

Nel tuo sorriso le persone percepiscono la tua dolcezza. Ci saranno sicuramente momenti di sofferenza e dolore. Ma non dimenticare che finché c'è il tuo sorriso, si può creare un mondo pieno di calore.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 26 giugno

Impegnarsi nel dialogo con gli altri è l’essenza del Buddismo. Trattare le persone con arroganza, urlando loro di fare il proprio dovere, è un comportamento davvero deplorevole. Questo non ha nulla a che fare con il Buddismo. Attraverso il dialogo Shakamuni aprì il cuore di chi si era chiuso, addolcì e riscaldò chi si era indurito.

sabato 25 giugno 2016

Frase dal Gosho - 25 giugno 2016

""Con un'unica mente desiderano vedere il Budda" può essere letto così: osservare il Budda con un'unica mente, concentrare la propria mente sul vedere il Budda e quando si guarda la propria mente, percepire che essa è il Budda. Avendo ottenuto il frutto della Buddità, cioè i tre corpi eternamente inerenti, potrei essere superiore persino a T'ient'ai e a Dengyo, e superare anche Nagarjuna e Mahakashyapa. Il Budda scrisse che si deve diventare maestri della propria mente e non lasciare che la mente sia la propria maestra. Per questo ti ho sempre esortato a essere disposto a dare anche il tuo stesso corpo e a non risparmiare mai la tua vita per il Sutra del Loto."

Dal Gosho "Lettera a Gijo-bo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 345)

25 giugno

Se non cerchi di addentrarti nelle profondità delle valli e di scalare le montagne della vita, non potrai estrarre il diamante della felicità. Inseguendo i piaceri immediati, sfuggendo alla fatica, non potrai lucidare il diamante della tua felicità.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 25 giugno

Viviamo in un’epoca in cui gli stimoli per approfondire la vostra vita sono quasi del tutto inesistenti.
I divertimenti futili sono piaceri superficiali. Essi non ispirano né fanno crescere l’individuo. Al contrario, scopo del Buddismo è rendere capaci le persone di realizzare una crescita personale, migliorando la propria vita. Esso è fonte di saggezza che permette di portare armonia e felicità alle nostre famiglie e alla società.

venerdì 24 giugno 2016

La preghiera, una spada affilata

di Daisaku Ikeda

Toda soleva dire: «Ciò che importa è che ogni persona trabocchi di energia e faccia emergere una forza vitale effervescente». Come responsabili, quando nel corso di una riunione offriamo un incoraggiamento, dovremmo nutrire il forte desiderio di ispirare le persone a prendere la decisione di agire in prima persona. Dovremmo parlare con una voce chiara e piena di fiducia, capace di toccare il cuore. Nichiren Daishonin scrive: «Myo significa rivitalizzare, rivitalizzare significa resuscitare» (Il Daimoku del Sutra del Loto, SND, 5, 45). Noi che recitiamo e sosteniamo la Legge mistica, riusciamo sempre ad attingere a una fresca riserva di forza vitale, facendo pulsare in noi l'energia della giovinezza. Se non ci riusciamo, non stiamo davvero praticando la Legge mistica. Qual è la chiave per conseguire una vittoria? Innanzitutto la preghiera.
Kosen-rufu è una lotta tra il Budda e i demoni. Solo la preghiera, solo la spada affilata della Legge mistica può sconfiggere le funzioni negative della vita. Più la situazione è complessa e impegnativa, più è importante che la preghiera sia il punto di partenza. Un'altra cosa importante è l'azione. Agendo, muoviamo la realtà nella direzione del risultato per il quale stavamo pregando. Quando preghiera e azione si combinano, possiamo vincere i demoni e promuovere il nostro movimento di kosen-rufu. La strategia è altresì vitale. Lo statista Chuko K'ung-ming, uno degli eroi del Romanzo dei tre regni, disse: «Il saggio perfeziona la propria strategia prima di una battaglia, assicurandosi la vittoria in anticipo. Lo stolto, invece, si getta nella lotta senza alcuna strategia e poi cerca una via d'uscita».

 (NR n° 366 Gennaio 2007)

Frase dal Gosho - 24 giugno 2016

"Ti insegnerò come diventare facilmente un Budda. Insegnare qualcosa a un altro è come oliare le ruote di un pesante carro così che possano girare, o come far galleggiare una barca sull'acqua così che possa procedere senza difficoltà. Il modo per diventare facilmente un Budda non è niente di straordinario: è come dare dell'acqua a un assetato in tempo di siccità, come dare del fuoco a una persona intirizzita dal freddo o come dare a un altro l'unico esemplare che si possiede di qualcosa, oppure offrire in elemosina ciò da cui dipende la propria vita."

Dal Gosho "Il ricco Sudatta" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 963)

24 giugno

Nei giorni di pioggia godiamoci la pioggia, nei giorni di vento ascoltiamo la sua voce. Se vediamo una persona in difficoltà muoviamoci verso di lei. Una madre che vive questa poesia della vita riuscirà senza dubbio a nutrire il cuore dei suoi figli , senza bisogno di tante parole.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 24 giugno

Dovete essere forti. Non c’è speranza di vincere in questo mondo caotico se siete deboli. Qualsiasi cosa gli altri facciano e dicano sviluppate le vostre capacità per poi utilizzarle. Una profonda fede è il miglior mezzo per far emergere a forza interiore. Ognuno di voi ha un’importante missione e spero che risvegliandovi a essa ve ne sentiate fieri.

giovedì 23 giugno 2016

Tre grandi Leggi segrete

(Giapp: sandai-hiho): le dottrine fondamentali dell’insegnamento di Nichiren Daishonin. Esse sono l’oggetto dell’insegnamento originale, il daimoku dell’insegnamento originale e il santuario dell’insegnamento originale.
Qui “insegnamento originale” si riferisce all’insegnamento di Nam myoho renge kyo e non all’insegnamento originale del Sutra del Loto, ovvero ai suoi ultimi quattordici capitoli.
Nichiren (1222-1282) stabilì tre principi essenziali per permettere alle persone dell’Ultimo giorno della Legge di conseguire la Buddità. Essi sono chiamati segreti perché sono impliciti nel testo del capitolo Durata della vita del Tathagata (il sedicesimo) del Sutra del Loto e rimasero nascosti o sconosciuti finché Nichiren non li rivelò. Nichiren li considerava insegnamenti di importanza vitale che il Budda Shakyamuni trasmise al bodhisattva Pratiche Superiori nel capitolo Poteri sovrannaturali del Tathagata (il ventunesimo) del sutra. Egli considerava la propria missione la stessa del bodhisattva Pratiche Superiori.
Le tre grandi leggi segrete rappresentano la comprensione di Nichiren della Legge mistica cui si era illuminato, in una forma che tutte le persone potessero praticare e grazie alla quale guadagnare l’accesso alla Buddità inerente alla proprio vita. Egli associava le tre grandi Leggi segrete ai tre tipi di insegnamento formulati nel Buddismo: precetti, meditazione e saggezza.

Frase dal Gosho - 23 giugno 2016

"[...] le supposizioni arbitrarie [su come andranno le cose] non servono: se la tua preghiera avrà risposta oppure no, dipende dalla tua fede. Non è assolutamente colpa di Nichiren [se non ottieni risposta]. Quando l'acqua è limpida, la luna vi si riflette. Quando soffia il vento, gli alberi si agitano. La nostra mente è come l'acqua: una fede debole è come l'acqua torbida, una fede risoluta è come l'acqua limpida. Gli alberi sono come i princìpi e il vento che li agita è come la recitazione del sutra. Questo devi comprendere."

Dal Gosho "Risposta alla monaca laica Nichigon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 957)

23 giugno

La crescita dei bambini dipende dal nostro continuo miglioramento. In tal senso, l'educazione rappresenta una sfida per noi adulti che ci impegniamo per il bene dei bambini, domandandoci continuamente: “Che cosa posso fare per loro?”.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 23 giugno

Jesse Owens, che vinse quatto medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936, qualche tempo dopo affermò che la vita interiore di un individuo è la vera Olimpiade. La vita in sé è un’Olimpiade in cui lottiamo ogni giorno per migliorare i nostri record personali.

mercoledì 22 giugno 2016

Kosen Rufu

«È civile chi è consapevole della propria missione nella vita», scriveva Tolstoj. Una vita priva di tale consapevolezza equivale a vagare senza meta. Ma, al contrario, una vita dedicata alla pace nel mondo è degna del massimo rispetto.

«Qual è la felicità più grande per un essere umano? Dare il proprio contributo al progresso dell’umanità»

Isabella ha detto...

Non sono Buddista, ma vorrei diventarlo. Vorrei riuscire a comprendere questo meraviglioso mondo che ben lungi assomiglia al mio, desidero ottenere un vero Amor proprio, non sempre mi porto rispetto perché la mia accondiscendenza ed esagerata paura di far del male al prossimo mi impedisce di VEDERE! A volte capita che, pur non volendo, del male ne creo comunque, perché la mia accondiscendenza mi rende a volte schiava delle situazioni, per poi non riuscire a liberarmene e far "bel viso a cattiva sorte". Non è proprio il modo giusto per vivere bene la propria Vita, neanche per il bene di chi mi sta accanto. Oggi per la prima volta ho letto fra le vostre pagine, ed ogni giorno leggerò il Gosho quotidiano. Vorrei sedermi di fronte al mio punto sul muro e poter non avere paura di Vedere chi sono... ce la metterò tutta, so che è sofferenza, la provo e ne traggo lezione... fino a che vedrò e capirò! Grazie!

(commento del 17 ottobre 2010)

Frase dal Gosho - 22 giugno 2016

"Vi siete intrattenuto con un amico nella stanza delle orchidee e vi siete raddrizzato come l'artemisia che cresce fra la canapa. Se vorrete riflettere seriamente su questi problemi e porrete fede unicamente in queste mie parole, allora i venti soffieranno gentilmente, le onde saranno calme e ben presto godremo di raccolti generosi. «Ma il cuore di una persona con il tempo può mutare, e la natura di una cosa può alterarsi con ciò che la circonda. Proprio come l'immagine della luna nell'acqua viene scossa dalle onde, o come i soldati all'avanguardia sono impauriti dalle spade del nemico, così, sebbene in questo momento diciate di credere nelle mie parole, ho paura che poi finirete per dimenticarle. «Ora, se prima di tutto vogliamo garantire la sicurezza del paese e pregare per le nostre esistenze, presenti e future, dobbiamo affrettarci a esaminare la situazione e porvi rimedio il più presto possibile."

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 24)

22 giugno

Non esiste una vita priva di sofferenze e difficoltà. Se non facciamo azioni, non potremo mai diventare felici, per quanto lo desideriamo. Sappiamo che la realtà è dura, perciò, invece di farci influenzare, utilizziamola come palestra per allenare la nostra vita.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 22 giugno

L’ossessione per i fallimenti passati è segno di stupidità. Ed è ugualmente da stupidi essere soddisfatti dei propri piccoli successi.
Il Buddismo insegna che il presente e il futuro sono importanti, non il passato. Esso ci trasmette uno spirito di continua sfida a vincere nel presente, progredendo verso il futuro. Chi abbandona questo senso di continua lotta rivolge la propria vita verso la rovina.

martedì 21 giugno 2016

Il dondolio della pratica

Perché alcune persone tendono a dondolarsi mentre recitano?

I motivi del "dondolamento" possono essere molteplici, sicuramente differenti da persona a persona, e bisogna sempre tenere presente che qualsiasi interpretazione non è che una supposizione! Tuttavia si può osservare come in alcune forme religiose, ad esempio l'ebraismo, il movimento sia considerato un fattore indispensabile, cioè una parte integrante della preghiera, tanto quanto in altre si reputa essenziale l'immobilità.
Potremmo dire che la preghiera è sempre un tentativo di uscire dal circolo vizioso del proprio "piccolo io", delle proprie limitazioni. Se ci si muove durante la recitazione, dunque, è probabile che intimamente si avverta di essere in una condizione statica, di immobilità negativa, rimanendo prigionieri della propria mente, delle proprie idee ecc., e perciò si cerca nel movimento la risoluzione di questa stasi. Se, al contrario, si preferisce l'immobilità nella meditazione, allora forse vuol dire che nella vita ci si agita convulsamente, cercando con affanno una soluzione che invece sarebbe possibile trovare fermandosi e calmandosi.
C'è, inoltre, una possibile interpretazione psicanalitica: dondolandosi si ha la sensazione di rientrare nelle braccia materne, nel grembo, cullandosi e affidandosi all’archetipo genitoriale.
Va, comunque, ricordato che nella nostra pratica del buddismo di Nichiren Daishonin durante la recitazione viene consigliato un atteggiamento composto, evitando il più possibile movimenti e distrazioni proprio perché è essenziale concentrarsi sul Gohonzon e sul rituale. E' altresì importante, però, non essere rigidi osservando le regole in modo troppo severo e formalistico. Le regole sono delle indicazioni, non dei vincoli assoluti: ognuno deve poter vivere la propria pratica con la massima naturalezza.

[via | Maurizio]

Frase dal Gosho - 21 giugno 2016

"È raro nascere umani. Il numero di coloro che sono dotati di un corpo umano è piccolo come la quantità di terra che può stare su un’unghia. E mantenere in vita un corpo umano è difficile come per la rugiada restare sull’erba. Ma è più importante vivere un solo giorno con onore piuttosto che vivere sino a centoventi anni e morire in disgrazia. Vivi in modo che tutte le persone di Kamakura lodino Nakatsukasa Saburo Saemon-no-jo per la devozione al suo signore, al Buddismo e per il suo rispetto e attenzione nei confronti degli altri. Più preziosi dei tesori di un forziere sono i tesori del corpo e prima dei tesori del corpo vengono quelli del cuore. Dal momento in cui leggerai questa lettera sforzati di accumulare i tesori del cuore!"

Dal Gosho "I tre tipi di tesori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 755)

21 giugno

La nostra condizione vitale si riflette nelle relazioni umane che ciascuno di noi coltiva. Più allarghiamo la rete delle nostre relazioni, più si espande la nostra condizione vitale.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 21 giugno

Quando vi dedicate a raggiungere il vostro scopo non fatevi turbare dalle critiche meschine. Nulla di importante può essere compiuto se vi fate scuotere da faccende trascurabili, prestando attenzione a ciò che gli altri dicono o pensano.
Progredire decisi sul cammino che si è scelto è la chiave del successo.

lunedì 20 giugno 2016

Insegnamento

Se vuoi liberarti dalle sofferenze di nascita e morte che sopporti dal tempo senza inizio e ottenere sicuramente la suprema illuminazione in questa esistenza, devi cogliere la mistica verità che è originariamente inerente a tutti gli esseri viventi. Questa verità è Myoho renge kyo. Di conseguenza recitare Myoho renge kyo ti permetterà di cogliere questa mistica verità innata in tutti gli esseri viventi.

In cosa consiste un'esistenza davvero significativa? Cos'è la vera felicità? Il Buddismo di Nichiren Daishonin è un insegnamento pieno di speranza che ci permette di forgiare una condizione di felicità insuperabile e indistruttibile e di condurre una vita di supremo valore, aiutando nel contempo anche gli altri a fare la stessa cosa.
Tutti hanno il potenziale per conseguire la Buddità e inoltre possono acquisire questa suprema condizione così come sono, certi di riuscire a farlo in questa vita. Il Buddismo di Nichiren Dalshonin espone con chiarezza questo meraviglioso sentiero per l'illuminazione.
Il profondo insegnamento del conseguimento della Buddità in questa esistenza esposto dal Daishonin fu un'idea rivoluzionaria che sovvertì completamente il pensiero buddista dominante; a tutt'oggi continua a brillare come un principio in grado di trasformare radicalmente la nostra epoca spalancando le porte a un futuro luminoso per il mondo nel XXI secolo.

(tratto da: Il conseguimento della Buddità in questa esistenza - esperia edizioni)

Frase dal Gosho - 20 giugno 2016

"Nichiren è il solo che abbia iniziato a realizzare la missione dei Bodhisattva della Terra. Potrebbe addirittura essere uno di loro. E se Nichiren è un Bodhisattva della Terra, non lo sono anche i suoi discepoli e sostenitori laici? Il sutra afferma: «Se [dopo la mia morte] uno [fra questi uomini o donne devoti] sarà in grado di trasmettere segretamente il Sutra del Loto a una sola persona, anche solo una frase, allora sappi che egli o ella è l’inviato del Tathagata. È stato inviato dal Tathagata a proseguire la sua opera». A chi altri, se non a noi, possono riferirsi queste parole?"

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)

20 giugno

Nei momenti in cui i bambini soffrono veramente, si sentiranno smarriti se i genitori danno indicazioni tra loro contrastanti. Occorre che i genitori collaborino tra loro, affrontando insieme qualsiasi problema. Desidero che trasmettiate profonda serenità ai vostri figli, ascoltando bene ciò che dicono.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 20 giugno

La vostra fede farà si che un infinito numero di vostri antenati e discendenti raggiunga la Buddità. Questo è il meraviglioso potere della Legge mistica. Come è profonda e importante la vostra esistenza! Non esiste nessun altro modo per ripagare il debito di gratitudine ai vostri genitori se non attraverso la fede.

domenica 19 giugno 2016

Frase dal Gosho - 19 giugno 2016

"L’essenza di ciascun sutra è contenuta nel titolo. Per esempio, l’India è un paese formato da settanta stati i cui confini si estendono per novantamila ri; eppure le persone, gli animali, le piante, le montagne, i fiumi e la terra delimitati da quei confini sono tutti inclusi nella singola parola India. [...] I nostri contemporanei considerano i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo solo come un titolo, ma sbagliano: quei cinque caratteri sono l’essenza, cioè il cuore del Sutra del Loto."

Dal Gosho "«Questo è ciò che io ho udito»" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 762-764)

19 giugno

Una donna che prova gioia di vivere è regina di felicità. Una donna che scopre la gioia di vivere dentro di sé è vincitrice nell'animo.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 19 giugno

Spero che conduciate un’esistenza immortale e invincibile, in cui sperimentiate gioia, fiducia e dignità. Spero che mostriate un grande senso di responsabilità e proteggiate le vostre comunità.

sabato 18 giugno 2016

Frase dal Gosho - 18 giugno 2016

"In un passo del Sutra del Loto si legge che è «il più difficile da credere e il più difficile da comprendere». Molti vengono a conoscenza di questo sutra e lo accettano ma, quando sorgono grandi ostacoli, proprio come gli era stato annunciato che sarebbe accaduto, pochi lo ricordano e lo tengono bene in mente. Accettare è facile, continuare è difficile. Ma la Buddità si trova nel mantenere la fede. Colui che abbraccia questo sutra dovrebbe essere pronto a incontrare difficoltà. È comunque certo che «conseguirà rapidamente l’insuperata via del Budda». “Mantenere la fede” vuol dire serbare nel cuore Nam-myoho-rengekyo, il principio più importante per tutti i Budda delle tre esistenze."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)

18 giugno

La “felicità relativa” deriva dalle circostanze esterne, come la posizione sociale o la ricchezza economica. Ma quando le condizioni e l'ambiente cambiano, questa felicità si sgretola facilmente. “Felicità assoluta”, invece, significa non essere sconfitti da nessuna difficoltà o dura prova e costruire una condizione vitale in cui la vita è di per sé gioia.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 18 giugno

Il grande poeta americano Walt Whitman scrisse in Foglie d’erba: “Tutto si trova nel corpo, solo la buona salute vi mette in rapporto con l’universo.” So che siete tutti molto indaffarati ma desidero che progrediate sani e ottimisti, assaporando il potere della vostra fede, cosa che vi mette a ritmo con l’universo.