domenica 31 luglio 2016

Frase dal Gosho - 31 luglio 2016

"Ogni essere vivente, dal sommo santo alla più piccola zanzara o moscerino, considera la vita come il bene più prezioso. Privare un essere della vita è il peccato più grave. Quando il Tathagata apparve in questo mondo, fece della compassione per gli esseri viventi il proprio fondamento. E come espressione di compassione per la vita, il primo precetto è non togliere la vita e provvedere al sostentamento degli esseri viventi. Sostenendo la vita degli altri si ottengono tre benefici: primo, si sostiene la propria vita, secondo, il proprio volto si ravviva e terzo, si acquista forza. "

Dal Gosho "I benefici del Sutra del Loto " (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 595)

31 luglio

E' facile dire “ questo non mi riguarda”, ma è un pensiero che porta la nostra vita a ripiegarsi nel piccolo io. Ogni volta che ripetiamo “questo non mi riguarda” perdiamo un po' della nostra umanità. Al contrario, una donna che lotta per creare una società pacifica è un'ambasciatrice di pace.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 31 luglio

Quale è il segreto della vittoria? Toda una volta affermò che in un certo senso la vita è una scommessa. “Se siete fortunati vincerete, ma se non lo siete, per quanto proviate e riproviate perderete comunque: è una dura verità.” Questo spiega quanto sia essenziale la fortuna, oltre alle capacità. La fede e il doimoku sono i mezzi con cui accumulare fortuna. Spero che tutti voi agiate sempre in accordo con la Legge del Buddismo e che la vostra esistenza sia realizzata e traboccante di fortuna.

sabato 30 luglio 2016

Frase dal Gosho - 30 luglio 2016

"Nel passato il bodisattva Fukyo sostenne che tutti gli esseri umani hanno la natura di Budda e che abbracciando il Sutra del Loto avrebbero ottenuto la Buddita`; percio` disprezzare una persona e` disprezzare un Budda. La sua pratica era di venerare tutti. Egli venerava anche coloro che non credevano nel Sutra del Loto perche' anch'essi avevano la natura di Budda e un giorno avrebbero avuto fede."

Da "Le quattordici offese" (gli scritti di Nichiren Daishonin vol. 5, pag. 173)

30 luglio

Il genio del cinema muto, Charlie Chaplin, alla domanda su quale fosse il suo capolavoro rispondeva sempre:”Il prossimo film”. Chi possiede lo spirito di sfidarsi non conosce i punti morti. Non camminiamo perchè c'è la strada: in realtà poiché camminiamo, si costruisce la strada.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 30 luglio

La fede ci assicura la vittoria definitiva. Essa fa emergere dalla nostra vita gioia e forza per migliorarci il più possibile. La fede ci fa progredire con sicurezza e fiducia, senza temere nulla.

venerdì 29 luglio 2016

La volontà umana

Voi che vivete ogne cagion recate
pur suso al cielo, pur come se tutto
movesse seco di necessitate.
Se così fosse, in voi fora distrutto
libero arbitrio..." 
(purgatorio, XVI, 67-71)

Voi viventi attribuite al cielo la causa di tutto quanto succede, come se tutto fosse determinato dai moti celesti. Se fosse così, non avreste il libero arbitrio. In altri termini, Dante afferma che non è dal cielo che dipende il male che permea il mondo. Cosa lo provoca allora? "[...]
La causa è in noi stessi e, di conseguenza, abbiamo il potere di porre fine al male e alla tentazione esercitando la nostra volontà, e di trasformare l'ambiente con le nostre azioni. Le anime del Purgatorio sono un simbolo di questa verità. Dante credeva nel potere della volontà umana.

(D. Ikeda, Buddismo oggi 2002, p.173)

Frase dal Gosho - 29 luglio 2016

"Più profonde sono le radici, più rigogliosi crescono i rami; più lontana è la sorgente, più lungo è il corso del fiume. Tutti gli altri sutra hanno radici poco profonde e corsi brevi, mentre il Sutra del Loto ha radici profonde e una sorgente lontana. Per questo il Gran Maestro T’ien-t’ai affermò che il Sutra del Loto sarebbe sopravvissuto e si sarebbe diffuso anche nella malvagia ultima epoca."

Dal Gosho "Più lontana la sorgente, più lungo il corso del fiume" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 836)

29 luglio

La televisione ha aspetti positivi e negativi. Sarebbe bello prendere spunto dai programmi televisivi per uno scambio approfondito tra genitori e figli. Una persona decise di diventare medico, per aiutare i rifugiati dopo aver visto le loro tristi condizioni in un documentario, quando frequentava la scuola elementare. Da quel giorno cominciò a studiare con grande impegno e oggi con il suo lavoro svolge un'intensa attività umanitaria.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 29 luglio

L'essenza del Buddismo di Nichiren Daishonin è vivere fino in fondo senza mai retrocedere, accogliendo ogni nuova sfida. Raggiungere lo stato di Buddità – di eterna gloria - nella vita è lo scopo della nostra attuale pratica buddista; questo è il motivo per cui il Daishonin insiste sempre affinché i suoi discepoli si sforzino nel presente.

giovedì 28 luglio 2016

Agire

Provare gioia in ogni circostanza: questa è la felicita' assoluta. Poi serve qualcos'altro: serve agire. Vedo un tripudio di vita in una scena banale, o addirittura triste. Sento nel frastuono di un ingorgo la musica di Mozart. E poi? Mi basta quella felicita'? Mi basta. Perchè quello stato d'animo non finisce li. Diventa, anzi e' gia' lucidità d'azione. E' sapere cosa fare, e' come quando la natura oscura di una cosa e' meno visibile della sua natura illuminata. Dunque divento capace di dire: "In questa situazione cosa posso fare per cambiare?" e non" come sarebbe bello se". Cosa posso fare cambiare? La vita è una lotta continua fra dinamismo e inerzia. Si tratta di far vivere il dinamismo. E di non aver paura di essere felici. Trasformare la propria vita senza inseguire gli effetti ma stando a cavallo delle cause.

Tratto dal Buddismo e Società n. 84 - 2001

Frase dal Gosho - 28 luglio 2016

"Il Budda afferma: «Non abbiate paura di elefanti impazziti. Abbiate paura dei cattivi compagni! Perché? Perché un elefante impazzito può distruggere il vostro corpo ma non distrugge la vostra mente, mentre un cattivo compagno può distruggere il corpo e la mente. Un elefante impazzito distrugge un solo corpo, mentre un cattivo compagno può distruggere innumerevoli corpi e menti."

Dal Gosho "Risposta a Hoshina Goro Taro" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 140)

28 luglio

La natura, il mondo e l'universo non si fermano neanche per un istante. Nel momento in cui perdiamo lo spirito di migliorare noi stessi, la nostra vita comincia a retrocedere.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 28 luglio

La vita è un processo di continue sfide. Chi conduce un’esistenza simile realizzerà una crescita infinita. In questo periodo di cambiamenti turbolenti la gente ha bisogno di vitalità per affrontare gli eventi, di saggezza per aprire il tesoro della conoscenza e di impegno per la creazione di valore.

mercoledì 27 luglio 2016

Coraggio!

di Daisaku Ikeda

I nostri sogni possono anche essere meravigliosi, le nostre speranze elevate e i nostri ideali nobilissimi, ma in definitiva per realizzarli abbiamo bisogno di coraggio. Possiamo avere le idee più geniali e i progetti più grandiosi del mondo, o sentirci colmi d'illimitata compassione per gli altri, ma tutto questo non ci porterà a nulla se non abbiamo il coraggio di tradurlo in azione. Senza azione è come se non fosse mai esistito. I coraggiosi hanno la forza di spingersi in avanti con determinazione, attraversando con calma gli alti e bassi della vita e avanzando costantemente verso la realizzazione dei traguardi e dei sogni che hanno scelto. Coloro che mancano di coraggio, invece, deviano dal corretto sentiero della vita e soccombono all'apatia,alla negatività e ai comportamenti distruttivi. Essi sfuggono alle difficoltà, cercando soltanto di vivere una vita facile e comoda. Di conseguenza,chi manca di coraggio non può dedicarsi alla felicità degli altri, nè migliorare se stesso, nè realizzare nulla di importante e duraturo. E' come se il suo motore funzionasse male. Se avrete il coraggio di sfidare qualcosa, non avrete mai rimpianti. Com'è triste trascorrere la vita pensando: se solo avessi un po' più di coraggio! Qualunque sia il risultato, la cosa importante è fare un passo avanti sul sentiero che ritenete giusto. Non preoccupatevi di quello che possono pensare gli altri. Siate fedeli a voi stessi. Dopo tutto, la vita è vostra.

Tratto da: I protagonisti del XXI° secolo - Dialoghi con i giovani

Frase dal Gosho - 27 luglio 2016

"Noi esseri comuni siamo incatenati dal karma negativo, da illusioni e desideri, e dalle sofferenze di nascita e morte. Ma grazie alle tre potenzialità innate della natura di Budda – la Buddità innata, la saggezza per percepirla e le azioni per manifestarla – noi possiamo rivelare senza dubbio i tre corpi del Budda: il corpo del Dharma, il corpo di ricompensa e il corpo manifesto. Il Gran Maestro Dengyo afferma: «Grazie al potere del Sutra del Loto della Legge meravigliosa, essi possono farlo nella loro forma presente». Si sta riferendo all’esempio della figlia del re drago, che conseguì la Buddità mantenendo la sua forma di rettile attraverso il potere del Sutra del Loto. Non dubitare minimamente di ciò."

Dal Gosho "L'unica frase essenziale" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 821-822)

27 luglio

C'è una sottile differenza fra “avere una missione “ e “risvegliarsi alla propria missione”. Sarebbe davvero un peccato sprecare la propria vita senza diventare consapevoli della propria missione. Questa consapevolezza farà sgorgare una forza vitale illimitata.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 27 luglio

Il Buddismo si trova nella realtà della società e nella vita quotidiana: poiché non è separato da questi due campi, dobbiamo impegnarci ad agire, mirando a divenire modelli di riferimento per gli altri.

martedì 26 luglio 2016

Daimoku prima di tutto

di Kaneko Ikeda

C'è un passo degli scritti di Nichiren Daishonin che ero solita leggere insieme ai miei genitori, che avevano aderito alla Soka Gakkai spinti dall'ammirazione e dal rispetto che nutrivano nei confronti del suo fondatore Tsunesaburo Makiguchi: «Anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta» (Sulle preghiere, RSND, 1, 306).
Avendo percorso il sentiero della rivoluzione umana e di kosen-rufuseguendo la guida dei primi tre presidenti della nostra organizzazione, ho verificato personalmente queste parole più e più volte nel corso degli anni. Davanti a qualsiasi difficoltà niente è più potente di una preghiera determinata che non vacilla. Se facciamo così, vedremo senza alcun dubbio i risultati. Mi tornano alla mente le parole che il secondo presidente della Soka Gakkai, Josei Toda, ripeteva spesso alle giovani donne del gruppo Kayo-kai: «Qualsiasi cosa accada, continuate a recitare Daimoku». Se ci limitiamo a preoccuparci della situazione e a lamentarcene con gli altri non cambierà niente. Ma quando ci sediamo davanti al Gohonzon e recitiamo Daimoku, tutto comincia a muoversi in direzione della speranza, del progresso e della vittoria. Sono sicura che anche tutti voi avete fatto questa profonda esperienza. In uno dei suoi scritti il Daishonin cita il Gran Maestro giapponese Dengyo: «Quando nella famiglia si onorano assiduamente gli insegnamenti, i sette disastri saranno certamente banditi» (WND, 2, 1026). Una donna che recita sinceramente Daimoku può assolutamente cambiare il veleno in medicina, sia nella sua famiglia che nella comunità in cui vive. 

(N. R. n° 437 Febbraio 2010)

Frase dal Gosho - 26 luglio 2016

"Dopotutto, anche se cerchiamo l’inferno in qualche luogo remoto, le mazze di ferro delle sue guardie e le grida accusatorie dei demoni guardiani non esistono separatamente da noi. Questo è un insegnamento di fondamentale importanza, tuttavia io lo impartirò a te così come il Bodhisattva Manjushri espose per la figlia del re drago l’insegnamento segreto del conseguimento della Buddità nella forma presente. Dopo averlo udito, impegnati ancor più diligentemente nella fede. Colui che udendo l’insegnamento del Sutra del Loto compie sforzi ancor maggiori nella fede è un vero ricercatore della via. T’ien-t’ai disse: «Dall’indaco, un blu ancora più blu». Il significato di queste parole è che una cosa tinta nell’indaco diventa più blu delle stesse foglie di indaco. Il Sutra del Loto è come l’indaco e la forza della pratica è come il blu che diventa sempre più intenso."

Dal Gosho "L'inferno è la Terra della Luce Tranquilla" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 404)

26 luglio

E' necessario che la madre comprenda bene il comportamento dei figli nel loro percorso di crescita, e continui a dialogare con loro con una visione aperta e flessibile. Per poter fare questo deve continuare a crescere lei per prima.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 26 luglio

La fede è perseveranza. Questa è la chiave per la vittoria in qualsiasi lotta. Ecco perché Nichiren Daishonin insiste sull’importanza di avere una fede che scorra incessante come l’acqua piuttosto che una che si consumi veloce come il fuoco. Per progredire sempre non ci dobbiamo esaurire. Fare attività fino a tarda notte non è segno di forte fede.

lunedì 25 luglio 2016

Scriviamo per il futuro

di Daisaku Ikeda

Il maestro Toda ci ha insegnato che "il volto della compassione è il coraggio".
Il coraggio di realizzare i propri ideali! Il coraggio di stringere amicizie! Il coraggio di espandere il nostro movimento! Il coraggio di creare l'unità! Il coraggio di conquistare la vittoria!
La fede è il coraggio supremo.
Se non incontriamo sofferenze e difficoltà, non proviamo gioia. Le giornate trascorse nell'inerzia non regalano profonde emozioni. State accorrendo in prima linea, voi per primi, senza lesinare sforzi per i vostri amici. Siete voi le persone acclamate con il titolo della canzone Compagni di fede che regalano profonde emozioni! Con armonia e allegria portiamo avanti fino in fondo la grande sfida che permette a tutti di trasformare il proprio karma attraverso la rivoluzione umana, e incoraggiamoci a vicenda insieme ai preziosissimi compagni di fede. È importante che ognuno diventi il magnifico protagonista della propria vita, issando alto il vessillo del voto. Dimostriamo risolutamente l'entusiasmo e la gioia di una vita dedita a kosen-rufu, con la convinzione che, alla fine, vinceranno le persone comuni che si basano sull'insegnamento corretto.
Scriviamo per il futuro una grande storia di vittoria assoluta, insieme, nell'unità di "diversi corpi, stessa mente".

(28 marzo 2015)

Frase dal Gosho - 25 luglio 2016

"Così come stai vivendo, tu pratichi il Sutra del Loto ventiquattro ore al giorno. Splendido! Considera il servizio al tuo signore come la pratica del Sutra del Loto. Questo è il significato di «nessuna cosa che riguardi la vita o il lavoro contrasta in alcun modo con la vera realtà». Spero che rifletterai a fondo sul significato di questa frase."

Dal Gosho "Risposta a un credente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 804)

25 luglio

Sii una persona intelligente, saggia, allegra, forte e gentile.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 25 luglio

Il Buddismo, in un certo senso, è una eterna lotta tra il Budda e i demoni, una competizione tra le forze positive e quelle negative. Se non siamo mai bersagliati da influenze negative non stiamo praticando veramente il Buddismo di Nichiren Daishonin. La pratica buddista consiste nell’affrontare e superare con coraggio le avversità.

domenica 24 luglio 2016

Frase dal Gosho - 24 luglio 2016

"Al momento l’intero corpo dell’Onorevole Abutsu è composto dei cinque elementi di terra, acqua, fuoco, vento e spazio. Questi cinque elementi sono anche i cinque caratteri del daimoku. Perciò Abutsu- bo è la torre preziosa stessa, e la torre preziosa è Abutsu-bo stesso. Al di fuori di questa consapevolezza tutto il resto è inutile. È la torre preziosa adornata dai sette tipi di gemme: ascoltare l’insegnamento corretto, credere in esso, osservare i precetti, meditare, praticare assiduamente, rinunciare ai propri attaccamenti e riflettere su se stessi. Potresti pensare di aver fatto offerte alla torre preziosa del Tathagata Molti Tesori, ma non è così. Le hai offerte a te stesso. Tu stesso sei un Tathagata da sempre illuminato e dotato dei tre corpi."

Dal Gosho "La torre preziosa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 264)

24 luglio

Durante le vacanze estive è importante che i figli si impegnino non solo nello studio, ma anche nel dare una mano in casa. Portando a termine anche una sola cosa, acquisteranno più fiducia in se stessi. Inoltre, se genitori e figli si sfidano nel fare qualcosa insieme, possono creare un ricordo prezioso.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 24 luglio

La nostra vita è veramente nostra. Nessuno può venire a dirci come dovremmo viverla. Ciò che ci si può attendere, se si permette di essere sviati da quello che altri dicono o fanno, è l’infelicità. Dobbiamo solo riuscire a fare emergere la fiducia nel dire: “Bene. Questo è il cammino che seguirò e ne sono contento.” La felicità trae origine da questo coraggio interiore. Chi si impegna seguendo la Legge mistica non manca mai di realizzare la propria vita.

sabato 23 luglio 2016

Frase dal Gosho - 23 luglio 2016

"Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l’inverno, che si trasforma sempre in primavera. Non si è mai visto né udito, sin dai tempi antichi, di un inverno che si sia trasformato in autunno, né si è mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia diventato un essere comune. Un passo del sutra dice: «Fra coloro che ascoltano la Legge, nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità»."

Dal Gosho "L’inverno si trasforma sempre in primavera" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 477)

23 luglio

Gli esseri umani vivono sostenendosi uno con l'altro. Questo modo di vivere è corretto perchè tutti provano gioia, sia chi offre aiuto, sia chi lo riceve. Quando hai un carico troppo pesante, non restare lì seduto a guardarlo, chiedi aiuto agli altri. Così offri loro la possibilità di gioire aiutando un'altra persona. D'altra parte, se vedi qualcuno che porta un peso enorme, tendi la mano con entusiasmo per aiutarlo.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 23 luglio

Se raggiungiamo lo stato di Buddità in questa esistenza, essa pervaderà le nostre vite. Lungo i nuovi cicli di nascita e morte godremo di buona salute, ricchezza e intelligenza in un ambiente favorevole e faremo esperienza della fortuna accumulata. Ognuno di noi possiederà una missione personale e nascerà nella forma adatta per realizzarla.

venerdì 22 luglio 2016

Mattina e sera con il Budda

di Tamotsu Nakajima

Il succo della pratica è il Daimoku, mentre Gongyo (la lettura dei due capitoli del sutra), è secondario. Tante persone sono molto concentrate quando fanno Gongyo ma poi durante il Daimoku si rilassano, cominciano ad alzarsi o disturbano parlando quando gli altri recitano Daimoku, mentre invece quella è la pratica fondamentale. Non so da dove sia venuto questo comportamento. La cerimonia di Gongyo e Daimoku mattina e sera è l'unica occasione in cui si sta davanti alla Legge fondamentale concretizzata nel Gohonzon, l'unica occasione in cui si sta davanti alla Buddità. Una volta terminata la cerimonia, di fronte a noi non c'è più il Gohonzon ma la normale società e vengono fuori i nove mondi. Dunque la cerimonia di Gongyo e Daimoku è fondamentale. È in quell'occasione che si determina come realizzare la propria vita, e quindi non ci si può distrarre o disturbare gli altri. Dare fastidio a chi recita Daimoku non è un atteggiamento buddista, e anche se non ci si accorge di disturbare, torna l'effetto. Essere veramente buddista non è facile. Un'altra cosa: davanti al Budda, davanti alla Legge, non si può andare in pigiama. È una questione di rispetto e di educazione. Prima ci si lava, ci si veste, poi si va a fare Gongyo e Daimoku e alla fine si fa colazione. Questo in Giappone... Comunque il punto è: per prima cosa andare a salutare il Budda, «... mattina e sera con il Budda». 

(Buddismo e Società  n° 147 Lug-Ago 2011)

Frase dal Gosho - 22 luglio 2016

"Myo significa perfettamente dotato. [...] Nell'espressione "perfettamente dotato", "dotato" si riferisce al mutuo possesso dei Dieci mondi, mentre "perfetto" significa che, dal momento che c'è il mutuo possesso dei Dieci mondi, allora ciascuno dei mondi contiene tutti gli altri mondi, il che indica che è "perfetto"

Dal Gosho "L’apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 224)

22 luglio

La vita umana non è un cammino sempre agevole. Ci saranno giornate di sole, di pioggia e giornate oscurate dalle nuvole. Nessuno può evitarlo. Bisogna andare avanti, un passo dopo l'altro. In questa sfida non c'è spazio per il pessimismo, la lamentela o la malinconia. Desidero avanzare sulla grande strada della vita avendo come unico tesoro una profonda gioia.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 22 luglio

Senza la pratica o gli sforzi non si è un bodhisattva. L’azione è l’essenza di un Budda. Una vita egoista che miri solo ai propri benefici si rivela vuota e meschina. Un boddhisattva della Terra, al contrario, nutre rispetto per gli altri e si impegna per la loro felicità.

giovedì 21 luglio 2016

La chiave

di Daisaku Ikeda

La rivoluzione umana, che trasforma profondamente le nostre vite, è la chiave per realizzare dei cambiamenti in ogni sfera dell'esistenza. Nonostante questo alcuni membri non hanno ancora compreso cosa significhi e cosa riguardi di preciso.
La rivoluzione umana non è qualcosa di straordinario o di diverso dalla nostra vita quotidiana. Lasciate che vi faccia un esempio: un giovane passa tutto il suo tempo giocando e non studia mai. Poi, un giorno, decide di fare degli sforzi per avere più possibilità per il futuro e comincia a considerare seriamente i suoi studi: questa è la rivoluzione umana.
La rivoluzione umana in altre parole, consiste nella decisione che una persona prende quando decide di uscire dal suo mondo ristretto di tutti i giorni e iniziare a lottare dedicandosi a qualcosa di più profondo e di più grande.

Tratto da: I Protagonisti del XXI° Secolo pag. 84

Frase dal Gosho - 21 luglio 2016

"Grandi eventi non sono preceduti da piccoli presagi. Quando accade un grande male, seguirà un grande bene. Poiché la grande offesa alla Legge esiste già nel paese, la grande Legge corretta si diffonderà sicuramente. Che motivo avete di lamentarvi? Benché non siate il Venerabile Mahakashyapa, dovreste tutti mettervi a ballare! Benché non siate Shariputra, dovreste balzare in piedi e danzare. Quando il Bodhisattva Pratiche Superiori emerse dalla terra, non lo fece forse danzando?"

Dal Gosho "Grande male e grande bene" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 992)

21 luglio

Per i figli la madre è unica al mondo e nessuno può sostituirla. E' un punto di riferimento assoluto che dà fiducia e tranquillità.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giono per giorno - 21 luglio

La felicità assoluta emerge dai nostri sforzi, dalla saggezza e dalla fortuna. Questa è una verità fondamentale. La fede è lo strumento per potenziare tutti questi aspetti; le attività della Soka Gakkai sono il mezzo per rafforzarci.

mercoledì 20 luglio 2016

La preghiera, una spada affilata

di Daisaku Ikeda

Toda soleva dire: «Ciò che importa è che ogni persona trabocchi di energia e faccia emergere una forza vitale effervescente». Come responsabili, quando nel corso di una riunione offriamo un incoraggiamento, dovremmo nutrire il forte desiderio di ispirare le persone a prendere la decisione di agire in prima persona. Dovremmo parlare con una voce chiara e piena di fiducia, capace di toccare il cuore. Nichiren Daishonin scrive: «Myo significa rivitalizzare, rivitalizzare significa resuscitare» (Il Daimoku del Sutra del Loto, SND, 5, 45). Noi che recitiamo e sosteniamo la Legge mistica, riusciamo sempre ad attingere a una fresca riserva di forza vitale, facendo pulsare in noi l'energia della giovinezza. Se non ci riusciamo, non stiamo davvero praticando la Legge mistica. Qual è la chiave per conseguire una vittoria? Innanzitutto la preghiera.Kosen-rufu è una lotta tra il Budda e i demoni. Solo la preghiera, solo la spada affilata della Legge mistica può sconfiggere le funzioni negative della vita. Più la situazione è complessa e impegnativa, più è importante che la preghiera sia il punto di partenza. Un'altra cosa importante è l'azione. Agendo, muoviamo la realtà nella direzione del risultato per il quale stavamo pregando. Quando preghiera e azione si combinano, possiamo vincere i demoni e promuovere il nostro movimento di kosen-rufu. La strategia è altresì vitale. Lo statista Chuko K'ung-ming, uno degli eroi del Romanzo dei tre regni, disse: «Il saggio perfeziona la propria strategia prima di una battaglia, assicurandosi la vittoria in anticipo. Lo stolto, invece, si getta nella lotta senza alcuna strategia e poi cerca una via d'uscita». 

(N. R. n° 366 Gennaio 2007)

Frase dal Gosho - 20 luglio 2016

"In sostanza, l’entità di Myoho-renge è il corpo fisico che i discepoli e i seguaci di Nichiren, che credono nel Sutra del Loto, hanno ricevuto dai loro genitori alla nascita. Queste persone che, scartando onestamente gli espedienti, hanno fede unicamente nel Sutra del Loto e recitano Nam-myoho-renge-kyo, trasformeranno i tre sentieri delle illusioni e i desideri, del karma e della sofferenza nelle tre virtù del corpo del Dharma, della saggezza e dell’emancipazione. La triplice contemplazione e le tre verità si manifesteranno immediatamente nella loro mente e il luogo in cui vivono diventerà la Terra della Luce Eternamente Tranquilla."

Dal Gosho "Lâ??entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 373)

20 luglio

La via quotidiana può sembrare un susseguirsi di piccole cose, ma è la decisione del nostro cuore in ogni istante che aprirà una grande felicità. Questo cuore è saggio, costruttivo, determinato a vincere fino in fondo, sa distinguere il bene dal male e possiede il coraggio di salvare tutte le persone.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 20 luglio

Le nostre vite sono governate dall’impermanenza. Ma essere coscienti di ciò non fa alcuna differenza. Non emerge valore dall’essere pessimisti. La sfida sta nel creare qualcosa di infinito valore nell’ambito della nostra esistenza, che invece è soggetta a limitazioni. Il Sutra del Loto ci insegna come farlo.

martedì 19 luglio 2016

Le regole del gioco

di Greg Martin

Nel Buddismo per preghiera si intende qualcosa di piuttosto diverso da quello cui siamo abituati fin dall'infanzia. Se non si capisce la differenza si tenderà a continuare a pregare come se si cercasse di comunicare con qualche potere trascendente. Questo vorrebbe dire limitarsi solo agli aspetti superficiali dell'essere Budda, mentre in realtà si rimane attaccati al vecchio modo di pensare. [...]
Le preghiere allora tendono a essere pieni di sensi di colpa e ineguatezza. Nel Buddismo ogni potere si trova all'interno dell'essere umano. La preghiera buddista è auto diretta. Lo scopo della preghiera nel Buddismo è trasformare l'illusione in saggezza e quest'ultima è senza dubbio uno dei più grandi benefici della pratica buddista. Si è infelici se la propria vita è piena di illusioni, non conta quanto si possa essere sinceri o motivati. E' facile mettere cause negative per ignoranza, alimentando le proprie tendenze, ottenendo come risultato ulteriori sofferenze e un desiderio ancora più forte di uscire da tale situazione.
Le preghiere buddiste esprimono senso di responsabilità e apprezzamento, mentre quelle etero dirette tendono facilmente ad essere pessimiste e superficiali. Si dovrebbe pregare come se si volessero raccogliere i fiori di loto che crescono nello stagno a volte fangoso della vita.
Si recita Daimoku al Gohonzon per APRIRE GLI OCCHI e vedere quella fioritura. 

(N. R. 198, pagg. 4-5)

Frase dal Gosho - 19 luglio 2016

"Tu non hai figli né fratelli su cui si possa conta re. Hai solo i tuoi due feudi. Questa vita è come un sogno, nessuno può esser certo di vivere fino a domani. Anche se tu dovessi diventare il più misero dei mendicanti, non disonorare il Sutra del Loto. [...] Quanto agli altri, lasciali protestare contro di te finché vogliono. Se poi deciderai di presentare la petizione al tuo signore, questa notizia potrà diffondersi fino a Kamakura e forse raggiungere il reggente stesso. Questo significa cambiare la sfortuna in fortuna. Ti ho già spiegato gli insegnamenti del Sutra del Loto. Le questioni di minor importanza hanno origine dal bene, ma in una questione di grande importanza un grande disastro si trasforma sempre in una grande fortuna. "

Dal Gosho "Ammonimento contro l’attaccamento al proprio feudo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 731-732)

19 luglio

E' il cuore che è importante. La vera felicità e la vittoria dipendono dalla decisione che hai nel cuore.

dalla “Mappa della felicità” di Daisaku Ikeda

Giorno per giorno - 19 luglio

La gioventù è davvero una cosa meravigliosa, ma è qualcosa che spesso non si apprezza mentre la si vive. La vita scorre velocemente. Prima di accorgercene siamo già vecchi. Per questo motivo negli anni verdi dovremmo essere il più attivi possibile. Piuttosto che una vita di pagine vuote vivete pieni di memorie, di battaglie ben combattute e meravigliose esperienze. Non lasciare nessuna traccia invecchiando e morendo è un modo triste di vivere.

lunedì 18 luglio 2016

Il valore della preghiera

di Mitsuhiro Kaneda

Nichiren Daishonin dice: «Se la tua preghiera avrà risposta oppure no, dipende dalla tua fede. Non è assolutamente colpa di Nichiren [se non ottieni risposta]» (Risposta a Nichigon-ama, SND, 7, 211)
Noi veniamo in contatto col Gohonzon tramire i quattro poteri:
il potere del Budda
il potere della Legge
il potere della fede
il potere della pratica
I primi due appartengono al Gohonzon, che è fuori e dentro di noi, e gli altri due sono propri dell'essere umano.
I due poteri del Gohonzon sono assoluti, vasti come l'universo, infiniti, senza limiti e sono attivati dai nostri due poteri relativi, quello della fede e quello della pratica. Il potere del Budda consiste nel giuramento di salvare tutto il genere umano e di far diventare ogni persona uguale a lui. Nel potere della Legge sono contenuti incommensurabili benefici, saggezza, forza vitale e tutto quello che serve per raggiungere l'Illuminazione.
Il presidente Toda diceva: «Se il potere della nostra fede e della nostra pratica è uguale a uno oppure a cento, produrrà un equivalente potere del Gohonzon».
Il presidente Ikeda nel primo volume della Nuova rivoluzione umana scrive che tutto dipende dalla forza della nostra fede e della nostra pratica: «Se prendiamo, per esempio, una campana gigantesca e la colpiamo con un grande batacchio, essa produrrà un suono forte e duraturo. Se invece tentiamo di colpirla con un fiammifero emetterà solamente un suono debole e di breve durata».
In Risposta a Kyo'o, il Daishonin scrive: «Raccogli tutta la tua fede e prega questo Gohonzon. Allora, che cosa non può essere realizzato?» (SND, 4, 150) e nel Gosho La mistica vera causa, non ancora tradotto: «Recita Nam-myoho-renge-kyo con forte fede e allontanando gli altri pensieri, allora il tuo corpo di comune mortale diverrà il corpo del Budda» (GZ, 872).
Nichiren Daishonin afferma che, semplicemente, con forte fede e allontanando altri pensieri, la recitazione di Daimoku di fronte al Gohonzon è la base per raggiungere l'Illuminazione nella vita quotidiana.
Il presidente Ikeda afferma: «Preghiamo per kosen-rufu, preghiamo per cambiare il nostro destino o per qualsiasi desiderio, credendo nel Gohonzon, preghiamo con tutti noi stessi. In questa pratica è compreso tutto quello che serve nella vita quotidiana (saggezza, forza vitale ecc).
La base è la preghiera, essa è come le radici di un albero, il resto è come le foglie al vento».

(N. R. n° 311 Settembre 2004)

Frase dal Gosho - 18 luglio 2016

"Se vi preoccupate anche solo un po’ della vostra sicurezza personale, dovreste prima di tutto pregare per l’ordine e la tranquillità in tutti e quattro i quadranti del paese."

Dal Gosho "Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 25)