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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2017

Il Budda nello specchio

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Nel Gohonzon Nichiren manifestò l'aspetto più nobile e fondamentale della vita, propria e di ogni altra persona, e ne fece l'oggetto di massima venerazione. Ma come si fa a percepire e manifestare la Legge eterna, la natura di Budda intrinseca alla propria vita? Secondo il Gran Maestro cinese T'ien-t'ai (538-597), che ottenne l'Illuminazione abbracciando il Sutra del Loto e al cui insegnamento Nichiren spesso si riferisce, questo avviene attraverso la pratica di kanjin, l'"osservazione della mente". Questa pratica meditativa sul Sutra del Loto, descritta nell'opera Maka shikan, serviva a percepire i dieci mondi, e in particolare la Buddità, all'interno della propria mente e del proprio cuore. Era una pratica difficile, poco adatta a chi vive nell'Ultimo giorno della Legge. Per questo il Daishonin ha materializzato la sua Illuminazione, la sua vita di Budda originale dotato dei dieci mondi, nel Gohonzon. E l'ha messa davanti ai nostr…
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Frase dal Gosho - 31 gennaio 2017

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"Per tutti coloro che credevano nel Sutra del Loto ma non riuscivano a credere del tutto, il quinto volume espose il cuore dell’intero sutra, la dottrina del conseguimento della Buddità nella propria forma presente. Era come se un oggetto nero fosse diventato bianco, come se la lacca nera fosse diventata simile a neve, come se una cosa sporca fosse diventata pulita e pura o il gioiello che esaudisce i desideri fosse stato gettato nell’acqua torbida [per renderla limpida]. Vi si narra di come la fanciulla drago divenne Budda nella sua forma di serpente. E a quel punto nessuno poteva più dubitare che tutti gli uomini potessero conseguire la Buddità. Per questo affermo che l’illuminazione delle donne viene esposta come modello."

Dal Gosho "Il sutra della vera riconoscenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 827)
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Budda quotidiano

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Io sono come mi comporto. Non "come vorrei essere" ma come penso, parlo e agisco. Io sono il risultato dei miei pensieri. Sono la verità che esprimono le mie parole. Sono la somma dei miei gesti, di tutti i miei gesti, giorno dopo giorno. È una fortuna essere nati come esseri umani. Ecco: non approfittare di questo immenso onore è la perdita più grande. Vivere può essere una cosa bellissima. Vivere, e farsi sorprendere: ogni giorno come fosse il primo. La vita ne contiene tanti di giorni. Ogni giorno contiene centinaia di migliaia di istanti. E in ognuno di questi istanti posso dire sì o no alla vita. Dire sì al fatto che a ogni causa corrisponde un effetto, sì all'idea di usarla per creare valore, sì a cambiare e sentire gli altri nel mio orizzonte di vita. Oppure dire no. Dire no all'idea che la vita è eterna. No, e scegliere i pensieri più bassi, le parole meno rispettose, le azioni più violente. No perché si può essere buddisti e comportarsi come se non lo fossi…
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Frase dal Gosho - 30 gennaio 2017

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"Le sfortune di Kyo’o Gozen si trasformeranno in fortuna. Raccogli tutta la tua fede e prega questo Gohonzon. Allora, che cosa non può essere realizzato? Credi nel Sutra del Loto quando dice: «Questo sutra può [...] esaudirne i desideri, proprio come una fresca e limpida fonte può soddisfare tutti coloro che sono assetati» e: «Godranno di pace e sicurezza nell’esistenza presente e nasceranno in circostanze favorevoli nelle successive»."

Dal Gosho "Risposta a Kyo’o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 366)
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Frase dal Gosho - 29 gennaio 2017

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"Credere nel mutuo possesso dei Dieci mondi è difficile quanto credere che il fuoco esista in una pietra o i fiori all'interno di un albero, eppure nelle giuste condizioni questi fenomeni si manifestano, e allora ci crediamo. La cosa più difficile da credere è che il mondo di Buddità esista nel mondo umano, com'è difficile credere al fuoco dentro l'acqua o all'acqua dentro il fuoco. Tuttavia, si dice che il drago produca il fuoco dall'acqua e l'acqua dal fuoco e, benché non lo capiamo, ci crediamo quando lo vediamo accadere. Tu ormai credi che il mondo umano contiene gli altri otto mondi, perché dunque non riesci a includervi anche la Buddità?"

Dal Gosho "L'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 318-319)
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Frase dal Gosho - 28 gennaio 2017

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"[...] una sola parola di questo Sutra del Loto è come il gioiello che esaudisce i desideri e una sua singola frase è il seme di tutti i Budda. Si può trascurare il fatto che la capacità di comprensione degli ascoltatori fosse matura o no. Era giunto il tempo di esporlo. Come afferma il Sutra del Loto: «Adesso è il momento giusto in cui devo insegnare risolutamente il grande veicolo»"

Dal Gosho "La scelta del tempo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 480)
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Albero...

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Un albero che è stato trapiantato non vacillerà, anche in presenza di forti venti, se vi è un solido palo che lo sostiene. Ma anche un albero cresciuto nella sua sede naturale può crollare se le sue radici sono deboli. Anche una persona debole non cadrà se coloro che la sostengono sono forti, ma una persona di notevole forza, se si trova sola, potrebbe perdere l'equilibrio lungo un sentiero accidentato. Se il Budda non fosse apparso nel mondo, tutti gli uomini del sistema maggiore di mondi, a eccezione di Shariputra e Mahakashyapa, sarebbero caduti nei tre cattivi sentieri. [...] Quindi il miglior modo per ottenere la Buddità è quello di incontrare uno zenchishiki, un buon amico. Dove può arrivare la propria saggezza? Se una persona ha abbastanza saggezza da distinguere il caldo dal freddo, dovrebbe far tesoro di un buon amico. Ma incontrare un buon amico è la cosa più difficile. Per questo il Budda ha paragonato la probabilità di trovare un buon amico alla probabilità per una ta…
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Frase dal Gosho - 27 gennaio 2017

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"La vita passa in un lampo. Per quanti terribili nemici possiate incontrare, scacciate ogni paura e non pensate mai di retrocedere. Anche se qualcuno dovesse decapitarci con una sega, trafiggerci con lance o picche, incatenarci i piedi e perforarli da parte a parte con un punteruolo, finchè siamo in vita, dobbiamo continuare a recitare Nam-myoho- renge-kyo, Nam-myoho-renge-kyo. Allora, se recitiamo fino al momento della morte, Shakyamuni, Molti Tesori e tutti gli altri Budda delle dieci direzioni verranno da noi immediatamente, proprio come promisero durante la cerimonia sul Picco dell'Aquila. Prendendoci per mano e portandoci sulle spalle ci condurranno sul Picco dell'Aquila."

Dal Gosho "La pratica dell'insegnamento del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 351)
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Giudicare ed essere giudicati

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E se una persona mi sta ferendo deliberatamente? Se si comporta così male da procurarmi ferite profonde, come faccio a non giudicare, a desiderare la sua felicità? La prima domanda possibile è: «Cosa desidero per me ora?» e se desidero smettere di patire, con molta saggezza, forse mi allontano. È un allontanarsi metaforico, quasi sempre: faccio in modo davanti al Gohonzon, che quella ferita non si riapra mai più. Divento più forte. Tolgo emotività, e non lo posso fare stando ferma a subire. Il mio giudizio mi serve per proteggermi. E dura un istante. Poi trasformo il mio cuore. E da lontano scorgo anche l’umanità che è alla base di un comportamento malvagio, la debolezza o la sofferenza. E anche il giudizio si trasforma, e la persona diventa un buon amico. Il cuore è libero, la mente è nuova. Ergersi a posizioni di superiorità, criticando gli altri, chiunque essi siano, per vanità, non è un comportamento del Budda. Quando alla base di un mio giudizio scopro qualcosa che ha a che vede…
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Frase dal Gosho - 26 gennaio 2017

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"Myo significa rivitalizzare, rivitalizzare significa ritornare a vivere. [...] Poiché [il Sutra del Loto] può curare ciò che è incurabile, è chiamato myo, o meraviglioso»."

Dal Gosho "Il daimoku del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 132)
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Sostegno

Proprio nei momenti cruciali infatti, quando sembra non esserci alcuna speranza, è fondamentale il sostegno delle altre persone e un incoraggiamento sincero può aiutare a ritrovare la forza di continuare a lottare e non arrendersi. A volte è l'unica cosa che riesce a ridare la fiducia e la forza di credere ancora di potercela fare, nonostante tutto. È essenziale la vicinanza delle altre persone, i cosiddetti "buoni amici", per mantenere vivi il desiderio e la decisione di superare quella situazione e non rassegnarsi. Azioni semplici come incontrarsi, parlare, recitare un po' di Daimoku e studiare qualcosa insieme possono dare un nuovo impulso a trasformare la situazione difficile che si sta vivendo. E grazie al sostegno dei compagni di fede possiamo rinnovare la nostra convinzione e ripartire da noi stessi, con la decisione di creare un cambiamento profondo nella nostra vita e dare una svolta positiva. Nel Gosho L'eredità della Legge fondamentale della vita Nich…
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Frase dal Gosho - 25 gennaio 2017

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"Che cosa ispirò Shakyamuni a dedicarsi per un numero di kalpa equivalenti ai granelli di polvere alla pratica religiosa nell’intento di conseguire la Buddità? Nient’altro che la devozione filiale. Tutti gli esseri viventi dei sei sentieri e delle quattro forme di nascita sono nostri padri e madri. Per questo Shakyamuni, finché non fu in grado di trattarli con devozione filiale, si astenne dal diventare un Budda. [...] Tra gli esseri viventi dei sei sentieri e delle quattro forme di nascita vi sono uomini e donne. In qualche punto delle nostre passate esistenze, tutti questi uomini e donne sono stati nostri genitori e perciò finché anche uno solo di loro manca di conseguire la Buddità, anche noi non possiamo diventare Budda"

Dal Gosho "Lettera a Horen" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 456)
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Due facce della stessa medaglia

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In una spiegazione del presidente Ikeda leggiamo che il Daimoku della pratica consiste «nella battaglia che ha luogo nel nostro cuore per contrastare la nostra condizione interiore illusa, od oscurità [...] una battaglia [...] per aprire un varco nell'oscurità che avvolge la natura di Budda e per far emergere la condizione vitale di Buddità grazie al potere della fede» (D. Ikeda, spiegazione del Gosho Il raggiungimento della Buddità in questa esistenza, BS, 119, 15-16). Ma come è possibile che ci siano due nature o due tendenze così diverse, quasi antitetiche, come la Buddità e l'oscurità fondamentale? Noi occidentali facciamo una gran fatica a comprendere quanto nella vita cose apparentemente opposte facciano parte della stessa realtà. In oriente, e nel Buddismo in particolare, il concetto di non dualità, di "due ma non due" (funi in giapponese), è invece molto presente in ogni momento della vita, nella filosofia e nella religione. Come praticanti sperimentiamo quest…
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Frase dal Gosho - 24 gennaio 2017

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"Se non sei disposta a fare sforzi per guarire, sarà molto difficile curare la tua malattia. Un giorno di vita è molto più prezioso di tutti i tesori del sistema maggiore di mondi, quindi, prima di tutto, devi dimostrare la volontà [di guarire]. Questo è il significato del passo del settimo volume del Sutra del Loto nel quale si afferma che bruciarsi un dito in offerta al Budda e al Sutra del Loto è meglio che donare tutti i tesori del sistema maggiore di mondi."

Dal Gosho "Il prolungamento della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 848)
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Stare vicino

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Siamo entrati in un'epoca in cui il Buddismo del sole di Nichiren Daishonin sta iniziando a risplendere più intensamente come religione mondiale, illuminando tutta l'umanità. A dimostrazione di ciò la SGI, un gruppo di Bodhisattva della Terra, è una presenza sempre più radiosa in tutto il globo. Sicuramente il Daishonin ci ricoprirebbe di immense lodi e il primo e il secondo presidente della Soka Gakkai, Tsunesaburo Makiguchi e Josei Toda, ne sarebbero immensamente felici. Siate assolutamente certi che condividerete eternamente, non solo voi ma anche i vostri familiari e i vostri cari, i benefici e la fortuna che derivano dagli forzi per promuovere il magnifico movimento di kosen-rufumondiale. Il Sutra del Loto afferma: «Se dopo la mia morte uno fra questi uomini o donne devoti sarà in grado di trasmettere segretamente il Sutra del Loto a una sola persona, anche solo una frase, allora sappi che egli o ella è l'inviato del Tathagata. È stato inviato dal Tathagata a prosegu…
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Frase dal Gosho - 23 gennaio 2017

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"La Legge scevra di distinzioni è la Legge meravigliosa dell’unico veicolo, la Legge che non fa distinzioni fra bene e male, la Legge che predica che l’erba e gli alberi, le foreste, le montagne e i fiumi, la grande terra e persino il singolo granello di polvere possiedono al loro interno tutti i Dieci mondi. Quest’unico veicolo del Sutra del Loto della Legge meravigliosa (Myoho-renge-kyo) presente nella nostra mente pervade tutte le pure terre delle dieci direzioni senza eccezione. I benefici che arricchiscono gli esseri viventi e l’ambiente nelle pure terre delle dieci direzioni sono presenti nella nostra mente stessa e non l’abbandonano mai, nemmeno per un istante. Questo è il Tathagata di illuminazione originale, i tre corpi che sono una singola unità, e al di fuori di questo non esiste alcuna Legge. Questa singola Legge, e nessun’altra, esiste nelle pure terre delle dieci direzioni. Perciò è chiamata Legge scevra di distinzioni."

Dal Gosho "La dichiarazione unani…
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Frase dal Gosho - 22 gennaio 2017

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"Com’è straordinario che, oltre duecento anni dopo l’inizio dell’Ultimo giorno della Legge, Nichiren sia stato il primo a iscrivere questo grande mandala come il vessillo della propagazione del Sutra del Loto, mentre anche grandi maestri come Nagarjuna, Vasubandhu, T’ien-t’ai e Miao-lo non furono in grado di farlo! Questo mandala non è in alcun modo una mia invenzione. È l’oggetto di culto che raffigura il Budda Shakyamuni, l’Onorato dal Mondo, seduto nella torre preziosa del Budda Molti Tesori, e gli altri Budda che erano emanazioni di Shakyamuni, fedelmente come la stampa riproduce la matrice."

Dal Gosho "Il reale aspetto del Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 737)
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Frase dal Gosho - 21 gennaio 2017

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"Recitare Myoho-renge-kyo con la consapevolezza che non esiste alcuna differenza fra Shakyamuni che ottenne l’illuminazione nel lontano passato, il Sutra del Loto che è la strada dell’illuminazione di tutti gli esseri, e noi persone comuni, significa ereditare la Legge fondamentale di vita e morte. Questo è essenziale per i discepoli, preti e laici, di Nichiren: questo è il significato di abbracciare il Sutra del Loto."

Dal Gosho "L’eredità della Legge fondamentale della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 189)
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L'aspetto mistico della vita

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Ci sono poi coloro i quali pensano in termini "statistici" (il pensiero logico), ad esempio desiderano solo in funzione delle probabilità buone di successo e della facile realizzabilità dei desideri. Un giorno una buddista giapponese di nome Yoshi mi raccontò una storia: viveva in Italia da molti anni e aveva programmato di partecipare a una riunione buddista a cui avrebbe partecipato anche la madre, per rivederla e darle un regalo. Ma per motivi di lavoro non poté partire. Alla stessa riunione doveva partecipare un'altra sua amica, Yuri che non aveva mai visto la madre di Yoshi, neanche in fotografia. Yoshi le chiese di consegnarle il regalo quando l'avesse incontrata. A quella riunione partecipavano circa mille persone! Yuri parte per il Giappone, si reca alla riunione, dubbiosa sulle possibilità reali di incontrare una specifica persona tra mille. Si siede e inizia a parlare con la vicina che le chiede da dove viene. Yuri risponde: «Dall'Italia». La sconosciu…
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Frase dal Gosho - 20 gennaio 2017

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"Né la pura terra né l’inferno esistono al di fuori di noi; entrambi si trovano soltanto nel nostro cuore. Chi è risvegliato a questo è chiamato Budda, chi è illuso è chiamato persona comune. Il Sutra del Loto ci risveglia a questa verità e chi abbraccia il Sutra del Loto comprenderà che l’inferno stesso è la Terra della Luce Tranquilla."

Dal Gosho "L’inferno è la Terra della Luce Tranquilla" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 403)
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Compassione è incoraggiare gli altri

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Il presidente Ikeda in un recente saggio ha scritto: «In fin dei conti cos'è la compassione (jihi) del Budda? Nel Trattato sulla grande perfezione della saggezza è scritto che ji vuol dire dare gioia a tutti gli esseri viventi mentre hi significa togliere loro la sofferenza. Quindi la compassione del Budda consiste nel togliere la sofferenza e aprire la propria vita donando gioia. Il presidente Toda diceva: "Non potete certo salvare le persone con la semplice commiserazione; dovete diventare dei leader capaci di incoraggiare gli altri e guidarli nella fede. La vera compassione buddista non ha nulla a che vedere con il sentimentalismo e la commiserazione". «Toda ci ha insegnato che sviluppando la compassione si ottiene contemporaneamente la saggezza. Cosa posso fare per quella persona? È da questa compassione che scaturisce la saggezza per compiere azioni concrete. [...] È perché si unisce il proprio cuore alla grande compassione del maestro che emerge il potere di togli…
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Frase dal Gosho - 19 gennaio 2017

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"Non dovresti sentire la minima paura nel cuore. Sebbene una persona possa aver professato la fede nel Sutra del Loto molte volte sin dal remoto passato, è la mancanza di coraggio che gli impedisce di conseguire la Buddità."

Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)
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Passare attraverso

Cosa serve per essere buddista? Fare Daimoku e Gongyo mattina e sera. Senza paura. Senza disattenzione e negligenza. "Senza" vuol dire: passare attraverso. Non "evitare", o "fare malgrado", ma passare attraverso. Io le conosco entrambe: paura e negligenza. Sono parenti strette, nella mia esperienza. Quella che conosco meglio è la negligenza. Vale a dire non avere una cura continua della vita, sbrindellare i giorni, non avere attenzione alle cose e alle persone, trascurare i gesti di cura, il tempo si inceppa e non fluisce più limpidamente. Pozzanghera. Da quando pratico la mia cura è non trascurare mai Daimoku e Gongyo. Perché una cosa ho imparato subito: che puoi sapere tutto della dottrina buddista, condividere tutto l'impianto teorico, la legge di causa ed effetto, il karma, i dieci mondi, le teorie più fascinose e sorprendenti, ichinen sanzen e tutta la meraviglia della dottrina; puoi saperne parlare con dovizia e passione, ma se alla base della …
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Frase dal Gosho - 18 gennaio 2017

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"E' mio desiderio che tutti i miei discepoli formulino un grande voto. Siamo molto fortunati a essere sopravvissuti alla diffusa epidemia dello scorso anno e dell'anno precedente. Adesso, tuttavia, con l'incombente invasione mongola, può darsi che saranno in pochi a sopravvivere. Alla fine, nessuno può sfuggire alla morte. Le sofferenze di quel momento saranno esattamente uguali a quelle che stiamo affrontando adesso. Poiché la morte è la stessa in entrambi i casi, dovresti essere disposto a offrire la tua vita per il Sutra del Loto. Pensa a questa offerta come a una goccia di rugiada che si unisce di nuovo al grande mare, o come a un granello di polvere che ritorna alla terra. Un passo del terzo volume del Sutra del Loto dice: "Ci auguriamo che i meriti ottenuti grazie a questi doni possano estendersi in lungo e in largo a tutti, così che noi e gli altri esseri viventi possiamo conseguire tutti insieme la via del Budda"."

Dal Gosho "La Porta del…
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Il potere della nostra fede

Siamo uniti al Gohonzon grazie ai quattro poteri della fede, della pratica, della Legge e del Budda. I primi due sono propri dell'essere umano, mentre gli altri due appartengono al Gohonzon. Per noi è vitale comprendere come questi quattro poteri interagiscono fra di loro e quale risultato determinano. Nel Gosho si legge che ottenere la Buddità vuol dire comprendere che non c'è differenza tra la nostra vita e la vita del Budda. Quando riusciremo a percepire questa identità, non ci sarà nessun karma negativo che ci potrà ostacolare nell'ottenimento della Buddità né alcun sentimento malvagio che ci farà condurre una vita disperata. Comprendere ciò significa sapere che la vita del Budda è Nam-myoho-renge-kyo e che anche la nostra vita è Nam-myoho-renge-kyo. Perciò, sebbene la nostra vita e quella del Budda possano sembrare diverse, sono un'unica cosa in quanto sono entrambe Nam-myoho-renge-kyo. Come rendersi conto di questa identità? Dipende solo dai poteri della fede e …
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Frase dal Gosho - 17 gennaio 2017

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"[...] le supposizioni arbitrarie [su come andranno le cose] non servono: se la tua preghiera avrà risposta oppure no, dipende dalla tua fede. Non è assolutamente colpa di Nichiren [se non ottieni risposta]. Quando l'acqua è limpida, la luna vi si riflette. Quando soffia il vento, gli alberi si agitano. La nostra mente è come l'acqua: una fede debole è come l'acqua torbida, una fede risoluta è come l'acqua limpida. Gli alberi sono come i princìpi e il vento che li agita è come la recitazione del sutra. Questo devi comprendere."

Dal Gosho "Risposta alla monaca laica Nichigon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 957)
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Sassi con oro

Dedicando la vita al Sutra del Loto si "rinuncia" a molto meno di quello che si ottiene, in uno scambio incredibilmente vantaggioso. C'è in ogni situazione di "scambio" - per definizione - una reciprocità: se voglio attingere l'oro del Sutra del Loto devo essere disposta a cedere i miei "sassi". Sembrerebbe dunque ch'io debba essere disposta a rischiare, a perdere qualcosa... Ma di che "sassi" si tratta? Vediamo. Cerchiamo di declinare questo "scambio" alla luce dell'esperienza che ci è dato farne in quanto discepoli di Nichiren Daishonin. Cosa significa per noi "dare la vita per il Sutra del Loto"? Per attingere l'oro del Sutra del Loto devo essere disposta ad abbandonare i miei attaccamenti, di qualsiasi natura essi siano. Attaccamento a un'idea, a un punto di vista, a un pre-giudizio per quanto ben argomentato, ai miei beni materiali, al mio tempo prezioso, a tutto ciò che presumo di sapere, di av…
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Frase dal Gosho - 16 gennaio 2017

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"«Sia l'essere vivente sia il suo ambiente manifestano sempre Myoho-renge-kyo». [...] Spiegazioni così precise non lasciano spazio a dubbi. Quindi, l'intero regno dei fenomeni non è diverso dai cinque caratteri di Myoho-renge-kyo."

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 339)
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Frase dal Gosho - 15 gennaio 2017

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"Potremmo chiederci perché mai ciò che avevano detto tardi ad avverarsi. Ma, anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta."

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 306)
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Frase dal Gosho - 14 gennaio 2017

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"Non posso trattenere le lacrime quando penso alla grande persecuzione che ho di fronte adesso, né quando penso alla gioia di conseguire la Buddità nel futuro. Gli uccelli e i grilli gridano, ma non spargono mai lacrime. Io, Nichiren, non grido, ma le mie lacrime fluiscono ininterrotte. Non verso lacrime per cose mondane, ma unicamente per il Sutra del Loto. Si possono giustamente chiamare lacrime di amrita. Nel Sutra del Nirvana si legge che tutte le lacrime che un uomo versa nelle sue innumerevoli esistenze per la morte dei suoi genitori, fratelli, sorelle, mogli, figli e altri parenti, superano l’acqua contenuta nei quattro grandi mari, ma non versa una sola lacrima per gli insegnamenti del Budda. Si diviene devoti del Sutra del Loto in virtù della propria tendenza karmica passata. È la relazione karmica che determina quali fra i tanti alberi vengono scelti per farne immagini del Budda. Ed è sempre a causa del karma che alcuni diventano statue dei Budda degli insegnamenti pro…
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Ce la posso fare

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«Smettila di pensare che non ce la puoi fare»: sembrava uno slogan politico in rima, invece era l'argomento di riunione del mio settore. La parola chiave della frase è "pensare". Se riflettiamo ci rendiamo conto che il nostro agire inizia dai pensieri. Nichiren Daishonin, consapevole di questo, cita nel Gosho il concetto espresso nel Sutra Ro­ku­ha­ra­mi­tsu: «diventare padroni della nostra mente e non lasciare che la mente sia la nostra padrona» (SND, 5, 4). A volte sembra che la mente vada per conto suo portandoci lontano dai nostri sogni e dai nostri desideri. Anche la mente e le sue dinamiche sono manifestazioni del karma accumulato, che a sua volta ne continua a generare. Le azioni che generano il karma possono essere mentali, verbali o fisiche. Praticare il Buddismo significa trasformare il karma e ciò riguarda anche la trasformazione del pensiero. Chi segue questo insegnamento da un po' di tempo ha sperimentato che innalzando il proprio stato vitale cambiano …
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Frase dal Gosho - 13 gennaio 2017

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"Nel quarto volume del Sutra del Loto si legge: «La colpa di pronunciare una sola parola sprezzante contro chi abbraccia e predica il Sutra del Loto, che sia un monaco o un laico, è più grave della colpa di insultare direttamente il Budda Shakyamuni per un intero kalpa». [...]. Perciò tieni a mente queste parole e non dimenticare che coloro che abbracciano il Sutra del Loto non dovrebbero, per nessun motivo al mondo, insultarsi l’un l’altro, perché chi ha fede nel Sutra del Loto diventerà sicuramente un Budda e chi offende un Budda commette una grave colpa."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670-671)
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Cosa vuol dire affrontare?

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Affrontare una difficoltà. La paura non è un problema. Cosa vuol dire affrontare?  Anche se non ci si sente affatto coraggiosi davanti a un problema, si dice che il primo passo sia quello di recitare Nam-myoho-renge-kyo davanti al Gohonzon. Il coraggio è decidere di iniziare a trasformare un problema con il Daimoku. Innanzitutto, affrontare un problema vuol dire non cercare la causa fuori di sé. Se si vede la causa fuori non si può affrontare un problema seriamente, se invece si riconosce la causa dentro di sé, allora ci si assume la responsabilità. Certe volte, pur continuando nella pratica buddista, sorge il dubbio: sto affrontando veramente o non sto affrontando, riuscirò a farcela? Chi continua a lottare, anche con fatica, ha coraggio ha fede. È importante cercare di capire a fondo come insegnava Nichiren Daishonin, non teoricamente, ma sperimentandolo nelle situazioni concrete, affrontando la vita di momento in momento. È difficile avere coraggio. Quindi è una fortuna non fermar…
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Frase dal Gosho - 12 gennaio 2017

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""Per quanto riguarda il debito di gratitudine nei confronti dei genitori, per la loro affettuosa sollecitudine, nostro padre è paragonabile al cielo e nostra madre alla terra; è difficile dire con quale dei due genitori siamo più in debito, ma è particolarmente difficile ripagare il grande debito nei confronti di nostra madre. [...] Solo il Sutra del Loto rivela che una donna può conseguire la Buddità e perciò ho concluso che solo il Loto è il sutra della vera riconoscenza che permette di ripagare il debito di gratitudine nei confronti di mia madre e ho fatto voto di mettere in grado tutte le donne di recitare il daimoku di questo sutra"

Dal Gosho "Il sutra della vera riconoscenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 828)
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Come si fa? #2/2

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Nella nostra vita ci sono infinite potenzialità, questo ci dice il Buddismo. Siamo esseri umani, e possiamo essere assassini, ladri, vigliacchi, e poi possiamo essere anche generosi, altruisti, pieni di tenerezza e di amore. Quando decidiamo di cambiare marcia, di affrontare le sofferenze, di darci cose migliori, scopriamo risorse che non immaginavamo neppure di avere. In genere la nostra vita si muove in base a quello che pensiamo, a quello che sappiamo e alle idee apprese. Ma tutto questo è limitato. E così ci limitiamo. E necessario fare il salto, provare ad andare oltre la nostra comprensione abituale, oltre i nostri limiti soliti. Come si fa? C'è un atto di affidamento da fare a questo punto, di nuovo, un atto per andare oltre il nostro piccolo minuscolo io limitato, affidarsi a quello che ci dicono i maestri. Praticare. Aprire una sorta di dialogo con l'universo. Con le stelle e con il mare. Osare. Per togliere il limite bisogna diventare un po' creativi. Scavalcare…
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Frase dal Gosho - 11 gennaio 2017

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"Per valutare le dottrine buddiste, io, Nichiren, credo che i metodi migliori siano la ragione e la prova documentaria. Ma ancora migliore di queste è la prova concreta."

Dal Gosho "I tre maestri del Tripitaka pregano per la pioggia" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 532)
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Principi fondamentali: Nam-myoho-renge-kyo

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La recitazione di Nam-myoho-renge-kyo è la pratica buddista istituita dal Daishonin per condurre tutte le persone all'Illuminazione. Dopo aver approfondito le diverse scuole buddiste dell'epoca alla luce della verità alla quale egli stesso si era risvegliato, Nichiren giunse alla conclusione che l'unico insegnamento in grado di far ottenere la Buddità alle persone comuni nell'Ultimo giorno della Legge era contenuto nel Sutra del Loto. Il 28 aprile del 1253 proclamò per la prima volta la grande Legge di Nam-Myoho-renge-kyo di fronte a una piccola folla di persone riunite al tempio Seicho-ji. Da quel giorno la sua vita fu una lotta impavida per propagarne i sette caratteri, attraverso un succedersi ininterrotto di difficoltà e persecuzioni. Ne Il conseguimento della Buddità in questa esistenza, inviato due anni dopo a un suo discepolo, Nichiren Daishonin scrive: «Se vuoi liberarti dalle sofferenze di nascita e morte che sopporti dal tempo senza inizio e ottenere sicura…
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Frase dal Gosho - 10 gennaio 2017

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"Sulle Montagne Nevose vive un uccello chiamato uccello che soffre il freddo il quale, torturato dal freddo pungente, grida che la mattina seguente si costruirà un nido. Ma quando si fa giorno trascorre le ore dormendo, riscaldato dai tiepidi raggi del sole del mattino, senza costruirsi il nido. Così continua a lamentarsi vanamente per tutta la vita. Lo stesso è vero per le persone. Quando cadono nell’inferno e soffocano tra le sue fiamme, anelano a rinascere come esseri umani e fanno voto di mettere da parte tutto il resto per servire i tre tesori e ottenere l’illuminazione nella prossima vita. Ma, anche nelle rare occasioni in cui capita loro di rinascere sotto forma umana, i venti della fama e del profitto soffiano violenti e la lampada della pratica buddista si spegne facilmente. Senza scrupolo essi sperperano le loro ricchezze per cose inutili, ma lesinano anche il più piccolo contributo al Budda, alla Legge e all’ordine buddista."

Dal Gosho "Lettera a Niiike&quo…
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Così è per noi

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Nell'errore c'è la grazia. Nell'imperfezione c'è la crescita. Nell'essere proprio così come si è, c'è il senso profondissimo della nostra esistenza. E invece si può passare la vita a voler essere diversi. Chi non è coraggioso a desiderare di diventarlo, guardando con occhi ammirati quelli e quelle che non hanno mai la voce che trema, e non arrossiscono e non tentennano mai. Chi non è forte, a desiderare muscoli ed energia pensando che la forza stia solo lì. Chi è collerico a desiderare di diventare come un mare calmo, senza increspatura alcuna. Imparando a controllare ogni ondina e pensando che la vittoria sia lì. Non è tanto importante come sei ma che uso fai delle tue caratteristiche. Nel Buddismo è così: conta il legame che stabilisci ogni volta con le cose, con i fatti, con le persone. Non c'è un meglio assoluto o un peggio assoluto, ma un meglio in relazione a. La nostra realizzazione (processo magnifico e senza fine) passa attraverso la fioritura…
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Frase dal Gosho - 9 gennaio 2017

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"Una donna che fa offerte a questo Gohonzon attira la felicità in questa vita, e nella prossima il Gohonzon sarà con lei e la proteggerà da ogni lato, a destra e a sinistra, davanti e dietro. Come una lanterna nell'oscurità, come un forte braccio che ti sostiene lungo un sentiero infido, il Gohonzon ti circonderà e ti proteggerà, signora Nichinyo, dovunque tu vada."

Dal Gosho "Il reale aspetto del Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 738)
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Frase dal Gosho - 8 gennaio 2017

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"Il più grande tesoro degli esseri senzienti è la vita. Coloro che sopprimono la vita altrui cadranno inevitabilmente nei tre cattivi sentieri. Per questo i re che mettono in moto la ruota osservavano il precetto di “non uccidere” come il primo dei dieci buoni precetti e, quando il Budda espose i cinque precetti all’inizio dei sutra hinayana, il primo di essi era “non uccidere”. Anche nel Sutra mahayana della Rete di Brahma “non uccidere” è il primo dei dieci precetti principali. Il capitolo “Durata della vita” del Sutra del Loto è quello in cui sono esposti i meriti che derivano dalla pratica del Tathagata Shakyamuni del precetto di “non uccidere”. Di conseguenza, coloro che uccidono saranno abbandonati da tutti i Budda delle tre esistenze e le divinità dei sei cieli del mondo del desiderio non li proteggeranno."

Dal Gosho "Raccomandare questo insegnamento al tuo signore ed evitare la colpa di complicità nell’offesa alla Legge" (Raccolta degli scritti di Nichir…
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Frase dal Gosho - 7 gennaio 2017

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"Myo significa perfettamente dotato. [...] Nell'espressione "perfettamente dotato", "dotato" si riferisce al mutuo possesso dei Dieci mondi, mentre "perfetto" significa che, dal momento che c'è il mutuo possesso dei Dieci mondi, allora ciascuno dei mondi contiene tutti gli altri mondi, il che indica che è "perfetto""

Dal Gosho "L’apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 224)
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Il potere di una parola

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Quando ci arrabbiamo, comunque, siamo pronti a iniziare le nostre frasi con un "tu": «Tu hai fatto questo» oppure «Tu fai sempre questo». In una sessione di domande e risposte una donna una volta ha chiesto al mio mentore, il secondo presidente della Soka Gakkai Josei Toda, come gestire un problema che stava avendo con suo marito. Con l'andare dei giorni l'uomo era tornato sempre più tardi dal lavoro, finché alla fine aveva iniziato a non tornare per niente a casa. Il signor Toda le rispose con gentilezza: «Per caso lo tormenta sempre e si lamenta quando lui torna a casa? Gli chiede con rabbia: "Dove sei stato ieri? E il giorno prima?". In questo modo è sicuro che lui si sente a disagio. Invece, cerchi di accoglierlo con calore. Gli prepari un buon pasto e, quando attraversa la soglia, gli dica: "Vieni a mangiare qualcosa. Ti ho preparato un piatto speciale". Se farà così, lui desidererà tornare a casa. Forse ora non lo desidera per il modo in cu…
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Frase dal Gosho - 6 gennaio 2017

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"Quando una persona è illusa è chiamata essere comune, quando è illuminata è chiamata Budda. È come uno specchio appannato che brillerà come un gioiello se viene lucidato. Una mente annebbiata dalle illusioni derivate dall’oscurità innata è come uno specchio appannato che, però, una volta lucidato, sicuramente diverrà limpido e rifletterà la natura essenziale dei fenomeni e il vero aspetto della realtà. Risveglia in te una profonda fede e lucida con cura il tuo specchio notte e giorno. Come dovresti lucidarlo? Solo recitando Nam-myoho-renge-kyo."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)
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La recitazione del Daimoku al posto della lamentela

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Nel suo poema dedicato alle madri, il presidente Ikeda scrive: «Madri, madri intelligenti, recitate Daimoku invece di lamentarvi. Guardate avanti piuttosto che intorno a voi». Quando una persona si lamenta dicendo: «Come mai mi sto sforzando così tanto, ma non ho ancora realizzato il mio desiderio?», non riuscirà a risolvere la situazione ma, al contrario, la complicherà e la peggiorerà ulteriormente, provocherà dubbi ai più giovani nella fede e creerà imbarazzo a chi invece si sta sforzando di incoraggiarli. Quando, invece, una persona decide di risolvere a tutti i costi un problema, sia personale che dell'organizzazione buddista, attraverso la fede, e si mette davanti al Gohonzon, allora la sua preghiera aprirà la strada per risolverlo. Questo significa sostituire la recitazione del Daimoku alla lamentela. Il punto fondamentale per non annullare i benefici e la fortuna che deriva dalla fede è quello di "non lamentarsi", di "non autocommiserarsi" e di "n…
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Frase dal Gosho - 5 gennaio 2017

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"Continua a praticare senza mai abbandonare la fede fino all’ultimo istante della vita e quando giungerà quel momento, ammira! Quando salirai sulla vetta della perfetta illuminazione e guarderai attentamente in ognuna delle quattro direzioni, con tua grande meraviglia vedrai che l’intero regno dei fenomeni è la Terra della Luce Tranquilla: il terreno è fatto di lapislazzuli, gli otto sentieri sono delimitati da cordoni dorati, dal cielo piovono quattro tipi di fiori e una musica risuona nell’aria. Tutti i Budda e i bodhisattva si dilettano carezzati dalle brezze di eternità, felicità, vero io e purezza. Si avvicina rapidamente il momento in cui anche noi saremo enumerati nella loro schiera. Ma se la nostra fede è debole, non giungeremo mai in quel luogo meraviglioso."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 675)
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Come si fa? #1/2

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Non mi sono mai piaciute le persone quando mi dicevano la vita è bella, la vita è meravigliosa, la vita è un dono. Non mi piacevano perché basta guardarsi in giro e dire eh no caro mio, la vita è bella a seconda di quello che ti capita e che ti è capitato. Se nasci in una periferia degradata del mondo, se vieni violentato picchiato e umiliato fin da bambino, allora la vita non è bella. Se sei rinchiuso in un carcere o in un manicomio, se vieni sfruttato per nove, dieci, dodici ore di lavoro al giorno con una paga miserabile, stai tranquillo che la vita non è bella. Col tempo ho cominciato a credere che anche se la vita in certi casi è orribile può migliorare, fino a diventare una cosa bella. Dipende dalla capacità di trasformazione che impariamo ad avere, da quanto riusciamo a credere che possiamo cambiare le cose, se lo desideriamo sul serio. Ecco, forse anche a questo serve la disciplina della pratica buddista. Io, per esempio, di tendenza anarchica, ho imparato a darmi delle regol…
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Frase dal Gosho - 4 gennaio 2017

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"Più l’oro viene scaldato tra le fiamme e più vivo sarà il suo colore; più una spada viene affilata, più tagliente diventerà. Più una persona loda le virtù del Sutra del Loto, più i suoi benefici aumenteranno. Ricorda che i ventotto capitoli del Sutra del Loto contengono solo pochi passi che esprimono verità, ma moltissime parole di lode."

Dal Gosho "I benefici del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 601)
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Non esiste alcuna differenza...

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Primo punto: noi siamo myoho-renge-kyo
«Recitare Myoho-renge-kyo con la consapevolezza che non esiste alcuna differenza fra Shakyamuni che ottenne l'Illuminazione nel lontano passato, il Sutra del Loto che è la strada dell'Illuminazione di tutti gli esseri e noi comuni mortali significa ereditare la Legge fondamentale di vita e morte. Questo è essenziale per i discepoli, preti e laici, di Nichiren: questo è il significato di abbracciare il Sutra del Loto».
Questo è il primo dei tre punti fondamentali che indicano il tipo di fede che gli esseri umani dovrebbero sviluppare per ereditare la Legge fondamentale di vita e morte. «Shakyamuni che ottenne l'Illuminazione nel lontano passato» indica il Budda eterno, che ottenne l'Illuminazione nel passato incalcolabilmente lontano di gohyaku jintengo e vive sempre nel mondo di saha per salvare tutta l'umanità. Il mondo di saha è il luogo di origine di Shakyamuni, come viene spiegato nel capitolo sedicesimo del Sutra del Lot…
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Frase dal Gosho - 3 gennaio 2017

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"[...] nel sesto volume di Annotazioni su "Il significato profondo del Sutra del Loto" di Miao-lo: «Quando i tremila regni sono latenti [negli esseri comuni], vengono designati col termine "ignoranza", ma, quando tutti i tremila regni si manifestano, come risultato [della Buddità], vengono designati con il termine "felicità eterna"."

Dal Gosho "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 371-372)
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Diventare forti

Ricordate che non ha proprio senso farsi scoraggiare da una delusione amorosa. Non dovete essere così deboli e fragili. Probabilmente oggi pensate che la persona che state per perdere sia unica e insostituibile; ma siete così certi che potrà reggere il confronto con le prossime cento, mille o diecimila persone che incontrerete? Dovete pensare che vi saranno occasioni migliori. Inoltre crescendo, cambierete anche il modo di guardare gli altri. Sicuramente molti di voi hanno già avuto delusioni d'amore. Quando ci si sente colpiti intimamente si può anche perdere la propria autostima. Ma non è così, voi siete unici e preziosi. (...) E' importante diventare forti. Quando si è forti anche la vostra tristezza diventerà fonte di nutrimento e le cose che vi fanno soffrire vi aiuteranno a purificare la vostra vita. Solo quando si tocca il fondo della sofferenza e ci si sente schiacciati dal dolore si inizia a capire il vero significato della vita. Proprio perchè si prova una tale soff…
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Frase dal Gosho - 2 gennaio 2017

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"Non c’è vera felicità se non quella di avere fede nel Sutra del Loto. Questo si intende con «pace e sicurezza nell’esistenza presente e nasceranno in circostanze favorevoli nelle successive». Non permettere mai che le avversità della vita ti preoccupino, nemmeno i santi o i saggi possono evitarle. Recita Nam-myoho-renge-kyo e bevi sakè solo a casa con tua moglie. Quando c’è da soffrire, soffri; quando c’è da gioire, gioisci. Considera allo stesso modo sofferenza e gioia, e continua a recitare Nam-myohorenge- kyo. Come potrebbe non essere questa la gioia senza limiti della Legge? Rafforza il potere della tua fede più che mai."

Dal Gosho "Felicità in questo mondo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 607)
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Copertina di Gennaio

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Come sempre, l’anno nuovo arriva gravido di promesse e di speranze. Ma – come anche il Buddismo non manca di sottolineare – non serve arrivare al primo giorno dell’anno per dare un nuovo corso alla vita. Qualsiasi momento di qualsiasi giorno dell’anno può vedere l’inizio di una vita serena e realizzata.
Anno nuovo, tempo di riflessioni. Tempo di scoprire che il modo migliore per ricominciare ogni giorno è non abbandonare mai la ricerca di se stessi. Perché, come sempre, oggi è un altro giorno.
Come la terra, senza sosta, gira su se stessa e anche intorno al sole, così il vero valore della vita sta nel ripetere con gioia le azioni di ogni giorno, consapevoli che ognuno deve essere soprattutto se stesso.
“In qualsiasi momento”, abbiamo detto, e non solo all’inizio dell’anno. Se a Capodanno l’onda dei festeggiamenti generali ci spinge in avanti, se risulta più facile avere fiducia nel futuro sapendo di avere a disposizione dodici lunghi mesi per realizzare i nostri sogni, tanto meglio. Ma i…
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Panta Rei su Slack

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Frase dal Gosho - 1 gennaio 2017

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Gosho di Capodanno

Ho ricevuto un centinaio di mushimochi e una cesta di frutta. Il giorno di Capodanno segna il primo giorno, il primo mese, l’inizio dell’anno e l’inizio della primavera. La persona che celebra questo giorno accrescerà le sue virtù e sarà amata da tutti, come la luna diventa piena, muovendosi da occidente a oriente e il sole risplende più luminoso, avanzando da oriente a occidente.
Per prima cosa, alla domanda di dove si trovino esattamente l’inferno e il Budda, un sutra afferma che l’inferno si trova sotto terra e un altro dice che il Budda risiede a occidente. Ma, a un attento esame, risulta che entrambi esistono nel nostro corpo alto cinque piedi; questo dev’essere vero perché l’inferno è nel cuore di chi interiormente disprezza suo padre e trascura sua madre. È come il seme del loto che contiene al tempo stesso il fiore e il frutto. Anche il Budda dimora nei nostri cuori, così come dentro la pietra focaia esiste il fuoco e dentro le gemme esiste il valore. Noi …
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